Intervista esclusiva ad Aja: musica, drag e stregoneria

OH Y’ALL WANTED A TWIST EH?

In occasione del rilascio del suo nuovo singolo Brujería, in uscita lunedì 7 maggio, e del suo primo EP In My Feelings, in uscita l’11 Maggio, ho avuto l’opportunità di intervistare per il SignorPonza una delle queen più popolari della gara dei travestiti di RuPaul’s Drag Race: Aja!

Apparsa nella nona stagione dello show e nella terza di All Stars, Aja si prepara a rilasciare nuova musica, dopo l’uscita l’anno scorso di Level Your Pussy Up e quest’anno del singolo apripista dell’EP, Finish Her. Ma vediamo cosa ha avuto da dirci la nostra amata queen.

[Sebs X signorponza.com] Ciao Aja! Prima di tutto grazie. Vorrei iniziare chiedendoti il significato del titolo del tuo nuovo EP. Sei stata spesso criticata per essere una persona troppa emotiva (in your feelings) e ora In My Feelings è il titolo del tuo EP, in uscita l’11 maggio. È stata una decisione consapevole quella di reclamare come tuo ciò che dagli alterni era percepito come negativo?

[Aja] Ciao! Beh, penso che sia una cosa bella essere a proprio agio con le nostre emozioni e ciò che proviamo. È semplicemente una parte della vita. Ciò che conta è quello che fai con quelle emozioni. Ecco perché ho deciso di canalizzare tutte le mie emozioni e sentimenti in questo EP. È un modo artistico di prendere tutte le mie emozioni, buone o cattive, e trasformarle in qualcosa di bello. Non metto troppo in piazza le mie emozioni, ma non mi faccio problemi a esprimere ciò che penso, per questo preferisco canalizzare tutto nel mio lavoro.

Il tuo ultimo singolo Finish Her è una buona rappresentazione del sound generale di In My Feelings o sono presenti diversi tipi di sonorità?

Finish Her è sicuramente una delle tracce più aggressive. Finish Her è una canzone di rivalsa verso tutti quelli che non credevano in me e che ce l’avrei fatta. L’EP presenta molte diversità e influenze musicali Parlo anche lingue diverse nell’EP, come francese, giapponese e spagnolo. In My Feelings sicuramente permetterà all’ascoltatore di guardare la mia vita dal mio punto di vista, in quanto molta della mia musica si basa su ciò in cui credo, le mie esperienze e la mia crescita come persona e come artista.

Il tuo ultimo singolo Brujería (stregoneria, in spagnolo) uscirà il 7 maggio. Sei sempre stata pubblicamente orgogliosa della tua connessione con la spiritualità e la stregoneria, e questo video è anche un omaggio alla dea Yemaja della Santeria. C’è una ragione particolare per cui hai scelto di concentrarti su questo lato di te?

Beh, ad essere onesti non è necessariamente collegata alla stregoneria La traccia è intitolata Brujería perché molte persone hanno una visione molto ristretta di queste pratiche e tendono ad etichettarle tutte come stregoneria e/o satanismo. C’è molta storia dietro alla Santeria e non è stata rappresentata bene dai media mainstream. Nella canzone, faccio un sacco di riferimenti alle magia ma in modo scherzoso, un po’ come se dicessi ‘Dammi fastidioso e ti lancerò una maledizione’. Ma è solo un modo di dire. L’unica magia è stata poter creare questa canzone e condividerla con il resto del mondo. Nel video indosso un vestito ispirato all’iconografia del Diavolo e nella stessa scena mi strappo le corna e cambio costume, passando da quello satanico a un costume bianco. Questa scena rappresenta il mio prendere cose che le persone potrebbero pensare su di me e gettarle via per diventare chi voglio essere, ma anche abbandonare quel personaggio satanico associato alla Santeria e ad altre pratiche come questa, in modo che possiamo vedere la vera bellezza di questi culti.

Su Twitter hai affermato che il punto di vista assunto nell’EP è principalmente quello di Jay (il tuo vero nome) invece che dalla stessa Aja, che svolge più la funzione di una marionetta per Jay. Prenderesti in considerazione la possibilità di creare più personaggi in futuro oltre Aja per esprimere la tua visione artistica?

In realtà mi piace molto avere solo Jay e Aja, come se fossero lo Yin e lo Yang in me. Non c’è davvero differenza tra loro, sono la stessa persona. Sono io. Voglio sfumare la linea tra di loro ma allo stesso tempo dare spazio a un lato più che a un altro a seconda dell’emozione che voglio trasmettere. Non c’è molta differenza tra Jay e Aja. Sono diversi lati di me stesso. Dico che Aja è un burattino per Jay perché per me non è importante essere una drag queen in sé e per sé ma piuttosto voglio utilizzarlo come mezzo per esprimere la mia creatività senza bisogno di etichette come maschile/femminile. In sostanza, che io sia in drag o meno, voglio solo poter essere capace di esprimermi liberamente.

Quali sono le tue principali ispirazioni musicali per In My Feelings?

Le mie principali ispirazioni musicali per questo EP sono la musica classica, i canti tradizionali della Santeria, un po’ di house/vogue e gli anime. Ogni canzone è ispirata a qualcosa. Sono ovviamente ispirato anche dai rapper: Nicki Minaj, Tyler the Creator, Azealia Banks, Jay-Z. Penso di avere un buon orecchio per la scelta delle mie muse.

Come pensi che la tua partecipazione RuPaul’s Drag Race abbia influenzato la tua creatività in generale e la tua carriera musicale in particolare?

Ho sempre voluto essere un posto nel mondo musicale. Essere una drag queen è divertente, ma è servito principalmente come sbocco per me per incanalare i miei altri talenti. Drag Race mi ha aiutato a raffinare le mie capacità come drag queen. C’è sicuramente un alto standard da raggiungere oggi come oggi per essere considerata una brava queen. Ma per me non si tratta di essere un buon truccatore o performer.

Recentemente hai twittato che anche se non ti piace la musica fatta da drag queen, hai amato Now Or Never il nuovo singolo di Blair St. Clair, una partecipante della decima stagione di Drag Race. Ci sono altre eccezioni della musica delle altre regine che ti piacciono?

Non è che non mi piaccia quando le altre queen fanno musica, perché ci sono un sacco di queen che fanno musica fantastica. Tuttavia, ci sono volte in cui il lato artistico legato alla musica viene meno. Sembra che sia più importante creare musica commerciale e ballabile per mandare avanti la propria carriera da drag queen piuttosto che avere una vera visione artistica dietro la propria musica. Non sono una grande fan delle canzoni che parlano di lipgloss e pizzo. Blair ha realizzato una canzone in cui ha messo se stessa, condividendolo con noi. E penso che tutto questo sia molto bello, anche perché lei ha davvero una bella voce.

Ultima domanda: qual è la tua canzone preferita di In My Feelings e perché?

La mia canzone preferita nell’EP si chiama I Do Not Wanna Brag e la amo perché mi sono divertita molto a scriverlo. Ci sono molte metafore in questa canzone ed è stato davvero divertente metterle insieme. È stata anche la prima canzone che ho registrato che ha un ritornello vero e proprio. Spesso faccio fatica a scrivere i ritornelli delle mie canzoni, ma in questo caso è stato molto facile. Dopo aver fatto ascoltare una demo della canzone a Bob The Drag Queen, lei continuava a scherzare dicendo che si sarebbe dovuta chiamare I Don’t Wanna Brag (n.d.Ain inglese, Non voglio vantarmi), così ho deciso di incorporare questa frase nel ritornello e alla fine è diventato il titolo della canzone.

Ringrazio ancora Aja (e il suo fidanzato/assistente Ty) per l’opportunità dataci e vi ricordo di acquistare Brujerìa e In My Feelings e ascoltarli sulle piattaforme di streaming.

Adesso scusate, ma tutto questo parlare di streghe e stregoneria mi ha fatto venire voglia di tirare il fuori il Libro Delle Ombre e lanciare maledizioni a destra e manca.

Commenti via Facebook
Sebs

Sebs

Studente di cinema sardo trapiantato a Bologna. Tra i miei interessi rientrano le serie tv, le drag queen e la continua lotta contro il regime patriarcale. Rispondo anche al nome di Alaska Thunderfuck o Trixie Mattel, but you can call me Joanne.
Sebs
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: