Jurassic Zarro World

Jurassic Zarro World
7Overall Score
Reader Rating 1 Vote
9.0

L’ultima volta che avevo visto un film della saga di Jurassic Park al cinema è stata anche la mia prima volta: era il 1993 e per i due mesi successivi ho avuto gli incubi dovuti a T-Rex e Velociraptor che mi venivano a sbranare nel sonno. A distanza di 22 anni sono tornato al cinema per vedere Jurassic World. Ed ecco la mia recensione (con sonni molto più tranquilli).

Jurassic World si svolge cronologicamente 22 anni dopo gli avvenimenti tragici che sono stati raccontati in Jurassic Park (e che non mi hanno fatto dormire). Ora il sogno di John Hammond continua a vivere su Isla Nubar in Costa Rica dove un ricco imprenditore ha aperto un parco a tema con diverse attrazioni che vedono protagonisti i dinosauri. Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) è la responsabile delle operazioni sull’isola e si prepara ad accogliere i nipoti in visita al parco per una breve vacanza. Sull’isola inoltre lavora un tenebroso guardiano che addomestica Velociraptor, Owen Grady (Chris Pratt) e che viene chiamato a verificare la sicurezza della nuova attrazione: il Dominus Rex, un dinosauro geneticamente modificato più grande e spaventoso del T-Rex.

Che qualcosa dovesse andare storto si capisce fin dall’inizio, ovviamente. Forse però qualcosa è anche andato storto nella scrittura del film, visto che la realizzazione di Jurassic World è rimasta nel limbo per tredici anni.

Il risultato è un avvincente film d’azione, sicuramente spettacolare, ma ben lontano dalla genialità del primissimo film. I dinosauri, gli effetti speciali, l’idea del parco, Chris Pratt fanno tutti la loro porca figura, ma alla fine delle due ore rimane solo tanta adrenalina con un pizzico di nostalgia per l’originale Jurassic Park, al quale si fa spesso riferimento anche in Jurassic World.

Io invece mi sono solo fatto molta tenerezza da solo, visto che a distanza di decenni l’unica reazione che mi suscita il T-Rex è la risata isterica ogni volta che vedo le sue braccia cortissime.

Livello di SHAZAMMABILITÀ: basso. Colonna sonora curata da Michael Giacchino con riferimenti a quella del primo film della saga, ma comunque trascurabile.

Livello di BONAGGINE DEL CAST: medio. So che ci sono tanti fan di Chris Pratt (io lo odio), ma anche Bryce Dallas Howard non è niente male. Segnalo premio CBCR per Nick Robinson.

Quanto dura / quanto sarebbe dovuto durare: 124 / 124 minuti. Scorre tutto molto veloce. Come passa in fretta il tempo quando ci si diverte.

Mi devo fermare dopo i titoli di coda per vedere la SCENA NASCOSTA o posso andare direttamente a casa? Avrei amato, ma no non c’è alcuna scena nascosta.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 3 Anna Praderio su cinque.

3 Anne Praderio

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