Just Pick One – Marzo Edition

Carotine mie, come state? Vi saluto tantissimo e gioisco nel ritrovarvi. Che voglia di darvi dei pizzicotti sulle guance e di aiutarvi a fare i compiti di matematica. Che cosa mi raccontate? Io niente di speciale. Ovviamente mi scuso per l’assenza: in queste settimane ho avuto a che fare con raffreddori birbantelli, scale mobili della metro in manutenzione (azioni legali subito contro la Regione Lombardia) e i festeggiamenti di mezzanotte per l’arrivo della primavera, danzando vestito di sole speranze attorno a un ciliegio.

Ma le cose che non ci abbandoneranno mai sono due: i ricordi di tutte le figuracce fatte nelle nostre vite e il Just Pick One. Vedo proprio la contentezza nei vostri sorrisi. La vedo proprio.

E quindi cominciamo.

Just Pick OneMarzo Edition

Affaire Dolce & Gabbana
Capelli vs Fuga nella notte

Abbiamo letto tutti del polverone nato dall’intervista di Panorama ai noti stilisti Dolce and Gabany. Tantissimi vip sono scesi nelle piazze del paese per mostrare il loro sdegno e per dichiararsi contrari alle loro uscite. In particolare, è stato molto diretto e sentito l’intervento di Santa Heather da Parisi. Ma parlando di Nostra Signora Disco Bambina, che cosa amiamo di più di lei? Io personalmente ho sempre avuto una venerazione per i suoi capelli d’alabastro. I capelli di Heather riflettono la luce e gli umori della gente. Dalla sua chioma nasce la vita e sorge il sole ogni mattina. Ma c’è anche la storia della fuga misteriosa e mitologica. Vera o non vera? Non ci importa. Ci interessa solo che, si dice, Heather sia fuggita nella notte su di un cammello, portando con sé solo una cappelliera, un toast con marmellata e burro d’arachidi e una spazzola. Ma sappi che io non ci credo, Heather. Io credo in te e nella tua onestà di persona esteticamente bella. E voi? Siete più per i capelli o per la puntata di Donnavventura?

Heather Parisi

Hot in spring
Colore giallo vs Kimmy Schmidt

La primavera è finalmente ritornata e io la celebro con quattro sorrisi. Ma cosa renderà speciale e unica questa primavera duemila can you hear me quindici? Quale sarà l’ingrediente speciale, unico e top banana di questa stagione? Io punto sul colore giallo. Il giallo è uno dei miei colori preferiti: è il colore del sole, dei capelli di Niall degli One Direction, degli ananassi e dell’itterizia dei nostri nemici. E se non fosse il giallo l’ingrediente speciale di questa primavera? Le vecchie sui terrazzi, infatti, dicono che non è il giallo il vero trend della primavera, ma la nostra nuova amica protagonista del serial Unbreakable Kimmy Schmidt, che voi lettori del blog del Signor Ponza conoscete bene. Il telefilm narra le vicende di una ragazza che ha vissuto per anni segregata in un bunker e all’improvviso viene liberata e si trasferisce in una grande città. Guarda tutto con gli occhi pieni di meraviglia, viene vista come una pazza e colleziona figuracce e fallimenti. Praticamente la storia del mio primo viaggio sulla metro lilla. E voi a cosa non potrete rinunciare questa primavera?

Niall Horan Capelli Gialli

Kimmy Schmidt

Chez Conchita
Israele vs Danimarca

L’Eurovision Song Contest 2015 sta arrivando. Eurovision è aria e sole nelle nostre vite umide. Siete contenti? Io tantissimo. Avete ascoltato le canzoni che prenderanno parte al contest di quest’anno? Io tantissimo e ho già i miei faves. La mia prima scelta cade come un petalo di rosa sul cantante israeliano Nadav Guedj, famoso in patria per aver vinto la seconda stagione di HaKokhav HaBa (The Next Star), che poi è un talent che ha avuto anche la sua versione americana. Avete presente? Quello con Kesha, la cantante unta. Lui è un po’ Justin Timberlake e un po’ Pasqualino Maione di Amici 7 e la sua canzone Golden Boy è tamarra quanto lo slip in cotone sotto al costume, ma la adoro e canto ogni sera appeso alla libreria i versi “And before I leave, let me show you Tel Aviv”. La mia seconda scelta invece sono gli Anti social media, che rappresenteranno la Danimarca con The Way You Are, una piacevole canzoncina un po’ 60s e un po’ Balera dell’Ortica. Loro non so neanche chi siano, ma hanno la faccia di quelli che condividono su Facebook i link di Diddl. Quale delle due canzoni voterete inviando un sms dal costo di duecento lire?

Job Rapido
Vuoi iscriverti in palestra? vs Grande amore

La notizia ci ha colpito in pieno viso come uno schiaffo di una zia inacidita dal tempo e dalla solitudine: Zayn ha saltato alcune tappe del tour mondiale dei famosi bonazzi One Direction. Quindi ormai è ufficiale: Zayn è fuori dalla band. Ovviamente questo lo dico io, visto che l’atteggiamento giusto nella vita è farsi prendere dal panico e immaginare sempre lo scenario più drammatico. E allora dobbiamo trovargli un nuovo lavoro, giusto? Io lo vedrei bene all’uscita della metro, che ti chiede se vuoi fare l’abbonamento in palestra col maxisconto. E lui è lì, sulle scale: tu vorresti dirgli di no, perché per te la palestra è come l’acqua per i gatti o un buon taglio di capelli per la cantante Irene Grandi. Ma non ti senti di rifiutare e allora fai 7 abbonamenti e così, coi soldi delle percentuali, lui ti porta a mangiare da Spizzico. Oppure potrebbe diventare il quarto componente del complesso pop-lirico Il Volo. In quel gruppo manca qualcosa: c’è il chubby babe, c’è il cattivo di Roger Rabbit e quello che portereste a casa a pranzo la Domenica delle Palme. Ma manca la componente misteriosa delle notti d’oriente, tra le spezie e i bazar. E poi, vediamo di capirci, i trio musicali non funzionano più. Infatti le Atomic Kitten ora lavorano due da Zara e la terza alle poste di Montecatini Terme. E voi, HR per un giorno, cosa proponete?

Zayn Malik

Expo 2015
Tour Eiffel vs Fermata Sondrio

Tra poco inizierà l’Expo, o, come lo chiama mia madre, quella fiera dove si mangia che è uscita pure nella televisione. Se ne leggono tante in questo periodo e a noi poco importa, anche perché utilizziamo i giornali solo per creare delle simpatiche e originali lampade di cartapesta. Però anche quest’Expo avrà dei lati positivi, no? Tiriamo fuori le Janire Maiello che sono in noi e parliamo delle cose belle dell’Expo. Ci sarà, per esempio, la possibilità di dire cose tipo “Vado all’exposition”, à la francese. Il francese è la lingua più chic e avremo quindi un’ottima scusa per coprire di vergogna i nostri nemici con queste dichiarazioni di guerra e di stile. Un altro aspetto positivo dell’Expo è che la città sarà invasa da sconosciuti. Cioè, capiamoci, le persone che incrociano il nostro cammino sono perlopiù esseri affetti da schizofrenia o scostumati che ci mettono la gomma nei capelli, ma secondo me questa cosa sarà molto interessante. Un mare di sconosciuti ai quali fornire indicazioni sbagliate (This is Pesaro? – Yes, yes it is) e che ci daranno occasioni di fare quello sguardo di superiorità da “Io so dove si cambia per la linea gialla e tu no, Denise”. Sono occasioni uniche, lumachine mie. Pensateci.

Expo 2015 Venite Già Mangiati

Tutte le cose, eccezion fatta per la mia passione per i grassi idrogenati, finiscono. E quindi anche questo JPO finisce. Prometto che ci vedremo presto, e nel frattempo vi auguro tutte le cose più belle (grassi idrogenati). Per tutti voi dieci caramelle Elah gialle e marroni e un bacio forte da lontano mentre piango lacrime di giada.

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Emilyvalentine

Sono nato nel 1927 in una cantina umida del modenese. Ho 19 fratelli, 11 dei quali si chiamano Jennifer e ho una grandissima passione per il riso soffiato, il bellissimo personaggio del tv colour Jon Snow e il modo di dire "la casa nasconde ma non ruba". Provo amore per ogni essere del creato, eccezion fatta per l'attrice Julia Roberts, che odio come si odia il mercoledì.

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