La colpa è delle donne

Amici e amiche carissimi, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Sipario, la rubrica più amata dagli Italiani che la Scavolini ha già licenziato la Lorella per assumere me. Siamo giunti ormai a febbraio ma soprattutto siamo entrati nella settimana olimpica: sono passati solo due giorni dalla cerimonia di apertura ma io già così ogni volta che sento le parole #gay #omofobia #sochi #putin in una stessa frase. In ogni caso per onorare la grande nazione di grande popolo russo, la puntata di oggi inizierà con un tema che ciao: i trans.

Praticamente no, do you know il padre di Kim Kardashian, tale Bruce Jenner? Ex atleta americano, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Montreal nel 1976 in una specialità tipo decathlon (tipo), ex marito di Kris Jenner e padre di tutto il cucuzzaro Kardashian, tra figli biologici e figli adottivi: bene, dopo il divorzio avvenuto qualche mese fa, Bruce ha cominciato un lento ma inesorabile percorso che l’ha portato sulla strada della transessualità. Ora con calma, cerchiamo di non mandare tutto in vacca come al solito e spieghiamo bene: la notizia in realtà non è confermata, o meglio, al momento sono solo speculazioni e malelingue di noi cagne di quartiere, sta di fatto che il bravo e buono Bruce viene fotografato sempre più spesso mentre entra ed esce dalle cliniche dei vips. Le foto di TMZ non lasciano tanti dubbi in realtà: proprio negli scorsi giorni ha subito un intervento per farsi togliere il pomo d’Adamo, e ora lo si vede in giro con capelli lisci e lunghi, unghie lunghe con la french (giuro), un accenno di seno e dei lineamenti del volto che urlano viale Monza all’1 di notte da ogni poro. A questo punto non ci resta che aspettare: non ci vuole comunque un sociologo per capire che trascorrere 20 anni insieme a Kris, Kourtney, Kim, Khloé e quelle altre due sgallettate possa trasformare chiunque in un power bottom.

Woody AllenDopo aver parlato in maniera scientifica di trans, mi tocca ora fare il divulgatore e passare con classe all’altro hot topic della settimana: l’incesto e gli abusi sessuali su minori. Com’è come non è, i tabloid americani non parlano d’altro: l’inasprimento senza esclusione di colpi della faida tra Woody Allen e l’ex moglie Mia Farrow, che chissà per quale motivo non gli ha mai perdonato di averla piantata in asso per mettersi insieme alla figlia adottiva. La saga si arricchisce questa settimana grazie alla lettera aperta che la figliastra della coppia, Dylan, ha scritto all’Hollywood Reporter, in cui denunzia il patrigno per averla molestata all’età di sette anni. Noi adesso tutti così. Woody subito, attraverso gli avvocati, fa sapere di non aver mai abusato della ragazza, e che anzi questa probabilmente è vittima di un lavaggio del cervello da parte della madre. E adesso noi così. Dove sarà la verità? Sta di fatto che non c’è donna più NERA di una donna ferita. Siamo tutti Mia Farrow.

Vogliamo sprofondare ancora più a fondo nella tragedia che tanto ormai checcefrega? La cronaca della settimana non può infatti trascendere dalla morte improvvisa (ma non troppo) di Philip Seymour Hoffman, uno degli attori più importanti dell’industria ma soprattutto uno dei protagonisti del film simbolo della nostra generazione. Mi sembra superfluo aggiungere dettagli alla vicenda dato che ormai perfino Il Corriere dei Piccoli ha fatto il suo reportage, ma alleggeriamo il tutto consegnando il premio Poraccia of the week alla maison Valentino che ha pensato bene di segnalare ai vari uffici stampa che Amy Adams indossava una borsa Valentino da 2500 dollari durante il funerale dell’attore. Ma ce la fai Vale?! E comunque anche Selena Gomez è entrata in rehab, Lady Gaga ha rischiato il suicidio a dicembre, Ke$ha non ce la fa più a vivere, raga boh io davvero non so più che dire di questa gente ricca e famosa e depressa, il 2014 è iniziato di un male ma di un male che la posizione fetale ormai non basta più.

Sean and CharlizeChiudiamo a questo punto con una novella più lieta perché sento già odore di una macchina accesa in un garage chiuso con noi dentro a fare un pigiama party. Prosegue a gonfie vele la storia d’amore tra Charlize Theron e Sean Penn, la nuova power couple di Hollywood che vabbè potete rollare tutti gli occhi verso il cielo. Dopo solo qualche mese di frequentazione, quel bel voncio di Sean si è già trasferito a casa di Charlize, che vive da mamma single insieme al figlio adottivo Jackson. A quanto dicheno i ben informati, tra i due le cose si stanno facendo davvero serie: la coppia inizia infatti a farsi vedere agli eventi ufficiali (forse arriveranno insieme anche agli Oscar?) e si mormora che ben presto lui le farà la grande proposta. In tutto questo l’ex moglie di Sean, Robin Wright, ha iniziato a bombarsi Ben Foster, che tutti ricorderete nel ruolo di Angel nel terzo orrendo film di X-Men. Almeno, io per qualche motivo me lo ricordo bene.

Detto questo amici non mi resta che dirvi Ciao (Reload) e ricordarvi che Sipario da un paio di settimane ha la sua pagina Facebook ufficiale, quindi finitela di fare gli asociali e cliccate Mi Piace anche se in realtà vi fa cagare lumache. Vi voglio bene anche io! XOXO

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Filodrama

Sono nato sabato grasso di Carnevale e vabbè, ho già detto tutto. Mi piacciono le montagne russe e i parchi di divertimento, la perfezione degli alberghi, le poltrone. Non mi piacciono le persone che vincono nella vita. Ho un brutto rapporto con l’entusiasmo, nel senso che non ce l’ho quasi mai e quando mi viene sarebbe meglio non averlo. Ho studiato cinema ma faccio tutt’altro, non colleziono cose simpatiche e non ho un hobby da rivendermi nelle conversazioni con la gente. Vivo a Milano, e la amo senza riserve.
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