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Il blog del Signor Ponza

La prima cosa bella che ho avuto dalla vita

Quest’anno credo di essere già stato al cinema più volte di quante ci sono andato in tutti i dodici mesi precedenti. Urge un periodo di astinenza da cinematografò almeno fino ad Alice in Wonderland.

La Prima Cosa Bella locandinaIeri sera sono stato a vedere La prima cosa bella.  Mi è piaciuto perché  durante tutto il film, la storia raccontata riesce a tenerti costantemente in bilico tra sorrisi e malinconia, tra risate e amarezza. Senza sbilanciarsi troppo né di qua né di là. Poi voglio che sia messo agli atti il mio amore per Claudia Pandolfi.

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Comments (24):

  1. Samantho

    6 febbraio 2010 at 13:45

    Io al momento mi rifiuto di vederlo perchè so già piangerei tutto il tempo 😛

    Rispondi
    • Signor Ponza

      6 febbraio 2010 at 18:02

      No, dai, secondo me ce la si può fare. Perché la scena triste è subito seguito da una allegra e la risata arriva in tuo aiuto.

      Rispondi
  2. Pero

    6 febbraio 2010 at 17:02

    Ecco, no.. A me la Pandolfi fa l’effetto dei bambini.

    Rispondi
    • Signor Ponza

      6 febbraio 2010 at 18:09

      Povera Claudia, sempre sull’orlo della schizofrenia nelle sue interpretazioni. Come si fa a non amarla?

      Rispondi
  3. Pero

    6 febbraio 2010 at 18:25

    quando troverà un parrucchiere decente forse (forse!) potrò anche prendere in considerazione l’ipotesi vagamente plausibile di cambiare idea su ella 😀

    Rispondi
    • Signor Ponza

      7 febbraio 2010 at 10:09

      Mi sa che il mio amore per la Pandolfi allora deriva da questo: condividiamo gli stessi problemi. Anch’io sono alla ricerca di un taglio decente.

      Rispondi
      • Pero

        7 febbraio 2010 at 10:34

        Eeeh, con tutti i parrucchieri cinesi che ci sono a milano non ne hai ancora trovato uno che fa per te? Vai in Sarpi e troverai di sicuro il tuo Felicetto!

        Rispondi
        • Signor Ponza

          7 febbraio 2010 at 17:22

          Ormai mi sono prefissato di spendere almeno 30 euro e dai cinesi nemmeno con tre tagli. Se no poi non avrei neanche diritto a lamentarmi del risultato.

          Rispondi
  4. sam

    6 febbraio 2010 at 18:50

    La patisco un po’ la Pandolfi. Soffia.

    Rispondi
  5. palbi

    6 febbraio 2010 at 18:52

    so che la domanda e’ probabilmente fuori tempo massimo di circa una decade (ma in caso mi appello alla solita scusa… “io non c’ero, stavo fuori e se c’ero dormivo”) ma la pandolfi sta ancora con andrea pezzi?

    E se e’ no, con chi sta la pandolfi?

    E con chi sta andrea pezzi?

    Rispondi
    • Signor Ponza

      7 febbraio 2010 at 10:10

      Io mi ricordo che con Andrea Pezzi si era lasciata tipo il giorno dopo che si erano sposati. Ma questo successe forse che erano ancora gli anni ’90. Successivamente me ne sono disinteressato, avevo scordato l’esistenza di Andrea Pezzi, ad esempio.

      Rispondi
      • palbi

        7 febbraio 2010 at 20:46

        ah beata gioventu’ !

        Pensa che flash quando tra 10 anni te lascerai un commento su carlo pastore su un altro blog e ti risponderanno “Avevo dimenticato l’esistenza di carlo pastore” ;o)

        Rispondi
  6. Jah

    6 febbraio 2010 at 19:49

    Io ho pianto per un’ora di fila, anche nell’intervallo. Gran bel film, devo dira che anche la Pandolfi è un pò meno inutile in questa interpretazione. Però, cazzo, facciamo qualcosa per quelle occhiaie!

    Rispondi
  7. sam

    6 febbraio 2010 at 20:38

    @ jah

    in che cinema vai, che c’è ancora l’intervallo?!? 🙂

    Rispondi
    • Jah

      6 febbraio 2010 at 20:42

      Qui a Roma l’intervallo c’è quasi in tutti i cinema!

      Che palle quando si riaccendono le luci e tutti ti vedono con gli occhi umidi! 😀

      Rispondi
      • Signor Ponza

        7 febbraio 2010 at 10:11

        Anche qui a Milano tendenzialmente c’è ancora l’intervallo. Ultimamente mi è capitato solo quando sono stato all’Eliseo a vedere A Single Man che non ci fosse.

        Rispondi
        • Samantho

          7 febbraio 2010 at 11:23

          A me non è mai capitato l’intervallo qualunque film sia andato a vedere, ne all’Eliseo, ne in Bicocca e credo nemmeno all’Apollo 😀

          Rispondi
  8. commodus

    8 febbraio 2010 at 20:29

    Cavolo non sono ancora riuscito a vederlo! Poi io adoro Valerio e la Ramazzotti *__*

    Rispondi
  9. tony soprano

    18 febbraio 2010 at 13:47

    Il film è proprio bello e ho pure pianto. Claudia Pandolfi è nata per fare la quarantenne sfatta secondo me.

    Rispondi
  10. Marcaval

    21 febbraio 2010 at 16:27

    Proprio come dici … un film piacevole che tiene desta l’attenzione per tutta la durata, e ottime le interpretazioni …. questo a conferma che in Italia il cinema è ancora vivo. Grazie e Ciao Marco

    Rispondi

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