La sentite l’estate nell’aria? Almeno nelle orecchie?

Che la primavera sia arrivata ormai ce lo siamo detti e ce ne siamo resi conto tutti quanti. Io me ne sono reso conto soprattutto quando ho preso consapevolezza che era arrivato finalmente il momento dell’anno in cui tendo a vestirmi tutto di rosso, così da poter dire di aver abbinato il mio vestiario al colore dei miei occhi e del mio naso. Poi qualche luminare lì fuori mi spiegherà nei commenti a che cosa servono i pollini e perché non ce ne sbarazziamo per sempre. E non ditemi che è il modo in cui si riproducono le piante, perché ormai facciamo la fecondazione in vitro per gli esseri umani, non vedo perché non possiamo farla anche per il pioppo e la pioppa.

In questi giorni però avverto anche e soprattutto l’arrivo dell’estate, che in realtà è già lì fuori a bussare alla porta, impaziente di entrare nelle nostre vite. Allo stesso modo in cui Silvia Vada è impaziente di scorrazzare per le strade di Torino per chiedere ai torinesi se “fa caldo” durante l’immancabile servizio di Studio Aperto sull’emergenza caldo.

L’estate, come ogni anno, è annunciata dalle canzoni che ci accompagneranno per tutto il periodo estivo, quando ci scateneremo nei luoghi di villeggiatura ballando come pazze e come se non ci fosse un domani, sorseggiando cocktail in cui il solito sconosciuto avrà sciolto della droga. E io personalmente ho già scelto quale sarà la mia canzone dell’estate. Poi non dite che non ve l’avevo detto.

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: