La vita è un treno

La settimana scorsa il blog è andato in onda a intermittenza, un po’ tipo l’ADSL di Infostrada. È mancato il tradizionale appuntamento del giovedì con #AskFabry, ma solo perché la redazione era ospite della trasmissione di Benedetta Parodi. È mancata invece la mia presenza (e quella dei miei post) semplicemente per mancanza di tempo.

Ho passato gli ultimi sette giorni a salire e scendere dai treni, ferroviari o della metropolitana che fossero, fino a rendermi conto che la mia stessa vita è ormai divenuta un treno. Un treno che corre, che non si ferma mai e una volta che ci sei sopra non puoi più scendere, perché è uno di quelli ad alta velocità che non fa fermate intermedie. E a volte quindi la stanchezza si fa sentire, come quel momento fastidioso in cui si attraversano gli Appennini e si tappano le orecchie, ma non ci puoi fare nulla perché tanto il treno deve continuare ad andare per la sua strada, fino a destinazione.

Che poi spesso la destinazione sia ignota ai più, questo è tutto un altro discorso.

Berlusconi inaugura il Frecciarossa

Che poi ormai il Frecciarossa faccia minimo 30 minuti di ritardo, è un altro discorso ancora, e questa volta non c’entra Luca Bazooka, parola di Barbara D’Urso.

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: