3 teorie CHOC sul futuro de Il Trono di Spade

State tranquilli: si tratta di 3 teorie CHOC sul futuro de Il Trono di Spade che vi lasceranno senza fiato, ma non sono spoiler e non sono anticipazioni e non sono assolutamente legate a leak di sinossi, quindi state sereni e continuate a leggere. Oggi vi voglio solo raccontare 3 delle teorie più top, ma anche totalmente CHOC, che girano nel web sul futuro de Il Trono di Spade. Teorie che nascono un po’ dalla fantasia di uno dei fandom più accaniti e un po’ dall’attenzione spasmodica ai dettagli forse casuali (o forse no) che ogni tanto fanno rizzare le orecchie. Premessa: ognuna di queste tre teorie però, in quanto tale, finisce per avere mille versioni. Io mi limiterò a darvi le versioni che mi sembrano più verosimili e con un minimo di concretezza. Pronti? Allacciate le cinture per questo volo pindarico nel futuro dei Sette Regni.

Teoria #1 –  Azor Ahai : Nissa Nissa = Jon : Danaerys

Vi ricordate chi è Azor Ahai? Riporto da questo link, da cui potete anche approfondire:
“Azor Ahai è stato un eroe leggendario vissuto circa 8.000 anni prima lo sbarco di Aegon. Si racconta che durante la Lunga Notte, Azor Ahai abbia sconfitto gli Estranei brandendo una spada di fuoco: Portatrice di Luce, la Spada Rossa degli Eroi”.
Come sapete, quella pazza di Melisandre continua a sostenere che Jon sia la reincarnazione di A.A. e a farci credere che non stavolta non si stia sbagliando (Stannis anyone?) c’è soprattutto il fatto che il bastardo degli Stark è risorto. Proprio come da profezia. Ebbene, nella storia di Azor Ahai un altro passaggio cruciale è il modo in cui lui ottiene la spada infuocata che gli permetterà di sconfiggere gli Estranei: utilizzandola per sacrificare, trafiggendola, Nissa Nissa, l’amore della sua vita.

Se Jon è Azor Ahai e Ygritte è morta, chi sarà la Nissa Nissa che verrà sacrificata per far sì che la profezia si avveri? A tutti noi è balenata l’idea che Jon e Dany possano innamorarsi ad un certo punto, basti pensare che quest’ultima in solo due puntate è passata dal volerlo bruciare vivo a offrigli l’aiuto richiesto e addirittura credere alla storia degli Estranei (di cui effettivamente Jon non ha prove concrete). Inoltre Melisandre continua a parlare dell’unione di Ghiaccio e Fuoco relativamente alla profezia di A.A., ed è abbastanza facile associare Jon al Ghiaccio e Danaerys al Fuoco. Ora mi direte: ma non sono parenti? Sì, Jon è mezzo Targaryen e più precisamente il figlio del fratello di Dany, che quindi è sua zia (nonostante siano praticamente coetani). Ma sappiamo anche che tra Targaryen sono comunissimi i matrimoni incestuosi per preservare la loro dinastia, quindi un’eventuale unione non sarebbe assurda.

Altri elementi a favore della profezia? È plausibile che la spada che Jon brandirà contro gli Estranei sarà in parte composta di Vetro di Drago. Il vetro di drago altro non è che roccia fusa e resa malleabile grazie al fuoco dei draghi, nonchè come abbiamo visto nella scorsa stagione, il materiale che ha causato la nascita del Re della Notte per opera dei Figli della Foresta. Ebbene, c’è una certa unione di punti se un’arma di questo particolare materiale fosse utilizzata per trafiggere Danaerys, Madre dei Draghi e immune proprio al fuoco di questi, no? 

Ecco, vi ho convinti? Per almeno un anno e mezzo non sapremo mai se è una teoria tutta inventata o se effettivamente la storia andrà così. Nel secondo caso ci siamo inculati tutti con uno spoilerone enorme, mi dispiace.

Teoria #2 – Chi ha tentato di uccidere Bran nella Prima Stagione?

Questa teoria è confusissima, nel senso che c’è “qualcosa”, ma non sappiamo cosa e ci sono tremila versioni che la usano come base per poi andare in altrettante tremila direzioni diverse. Io cerco di dirvi fin dove ci vedo senso logico poi mi fermo, ma vi basterà googlare “Catspaw Theory” e vi si aprirà un mondo.

Nella prima stagione qualcuno commissiona l’assassino di Bran ad un sicario e da quell’evento scaturiscono un po’ di cosucce: Catelyn Stark decide di fare chiarezza sul tentato omicidio del figlio,recandosi ad Approdo del Re e portando con sé la daga sottratta al sicario. Una volta arrivata, Ditocorto ammette di essere stato il proprietario dell’arma, ma di averla data come pegno di una scommessa a Tyrion. Questo porta Cat a decidere di arrestare Tyrion e farlo suo prigioniero e a mettere in moto la serie di eventi che porterà alla Guerra dei Cinque Re. Tramite i libri sappiamo che Ditocorto spiega che la scommessa fatta da Tyrion sarebbe stata fatta sulla sconfitta di Jamie ad un torneo d’armi, cosa che il Nano non avrebbe mai fatto visto il rapporto con il fratello. Questo rende plausibile che la daga in realtà sia sempre stata di Ditocorto. Inoltre sappiamo che Ditocorto ha cercato di innescare la guerra tra Lannister e Stark già da prima, avvelenando il marito di Lady Arryn e aumentando la tensione tra le parti.  L’ultima volta che vediamo la daga è nello studio di Ned Stark, prima che proprio Ditocorto lo tradisca e, probabilmente in quell’occasione, se ne riappropri.

Ecco fino a questo punto più o meno è tutto verosimile, poi partono tantissime speculazioni sul futuro di questo oggetto nella serie e del suo scopo ultimo. Questo perché questa daga che fino ad ora non si era cagata più nessuno dalla prima stagione, compare ben due volte all’interno della settima stagione, prima in una illustrazione sul libro che Sam consulta a proposito del Vetro di Drago e poi proprio nelle mani di Ditocorto che la consegna a Bran come dono affabulatorio. E qui c’è una scena intera in cu, in maniera molto sottile, Bran fa capire a Ditocorto di sapere benissimo quali sono le sue vere intenzioni, quotando proprio una frase di quest’ultimo estrapolata da uno scambio con Varys della terza stagione (ovvero “Il caos è una scala“). A sua volta poi Bran, i cui gesti, visto il suo potere di viaggiare nel tempo, non sono casuali, la consegna ad Arya.

Tanto per chiudere il cerchio sul fatto che questa daga non può essere così insignificante, in alcuni poster promozionali di HBO compare come elemento centrale, oltre a vederla nella cintura di Arya in alcuni scatti promozionali pubblicati su alcune riviste. Insomma, può essere una cosa così inutile se gli danno così tanta attenzione? Forse no.

Teoria #3 – E se Bran fosse il Re della Notte?

Fin qui abbiamo scherzato, perché la prossima è ancora più assurda ma così verosimile che potremmo volerci credere. Bran al momento è il Corvo A Tre Occhi ed è più potente del suo procedessore e del fratello di Meera Reed, perché non solo riesce ad andare indietro nel tempo ma riesce anche a prendere controllo e possesso del corpo di altri esseri viventi. Durante l’addestramento per diventare Corvo A Tre Occhi, gli viene detto che “l’inchiostro è secco” ovvero che la storia è già scritta: se si tornasse indietro nel tempo per cambiare l’evento X avvenuto nel presente, si finerebbe per scoprire che lo stesso evento X avviene proprio perché si è andati indietro nel tempo, in un’evitabile legame di causa-effetto. Di questa cosa Bran è più o meno consapevole avendo scoperto che è il suo viaggio indietro nel tempo ad aver dato vita ad Hodor, il cui sacrificio permette a lui e Meera di salvarsi dall’attacco nella caverna.

Un’altra cosa che durante l’addestramento gli viene detta è che i viaggi nel tempo non devono durare troppo a lungo, altrimenti non sarà più in grado di tornare indietro.
Ora parte un po’ di speculazione: conoscio dei suoi poteri Bran torna indietro nel tempo per cercare di cambiare il passato ed evitare la creazione degli Estranei, scena a cui lui ha assistito. La teoria dice che Bran fallisce due volte: una volta finisce con il convincere Aereys II a creare l’altofuoco per difendersi dall’attacco degli estranei, ma lo rende matto a causa dei suoi sussurri, la seconda volta invece finisce con il costruire la Barriera insieme ai primi uomini, implicando che Brandon il Costruttore è solamente un’altra identità del Bran che conosciamo noi. La terza volta invece riesce ad arrivare a migliaia di anni prima, ovvero alla guerra tra Primi Uomini e Figli della Foresta, proprio nel momento giusto per fermare la creazione del Re Della Notte di cui vi faccio rivedere la scena:

Bran prende possesso del corpo dell’uomo che verrà poi trasformato nel Re Della Notte per cercare di fermare il tutto, ma non ci riesce e finisce con il diventare proprio lui il più grande antagonista di tutto il Trono di Spade. Alcuni elementi a favore della teoria sono proprio nella scena che avete visto. Quando i Figli della Foresta infilano il Vetro di Drago nel corpo dell’uomo, Bran trema, come se stesse soffrendo in prima persona. Inoltre in uno dei suoi viaggi, Bran incontra il Re della Notte e quest’ultimo riesce a toccarlo, lasciandogli un segno, cosa che non era mai successa prima d’ora. Ecco il link di Reddit per approfondire.

Conclusioni: se tutte le teorie sono effettivamente vere, vedremo che Jon dovrà uccidere Dany, l’amore della sua vita, per poter ottenere la spada in grado di sconfiggere il Re della Notte che in realtà è suo fratello Bran. Sarebbe un finale contorto, ma incredibilmente pazzesco e di un’epicità, forse, mai vista prima.

PS: vi ricordo che solo su Signor Ponza Blog potete scoprire di che morte morireste ne Il Trono di Spade e cosa accadrebbe se lo show di HBO fosse ambientato in Italia. Direi che non potete fare altro che sdebitarvi votandoci ai Macchianera Internet Awards! Un grazie particolare a @clippermark e @iamjohnlan per avermi aiutato a districare queste teorie come nemmeno in una puntata di Voyager. 

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solodallamente

Nella prossima vita voglio rinascere in grado di scrivere biografie accattivanti, per il momento mi limito a confermarvi che sono troppo intelligente per essere anche bello e che nella vita quello che conta davvero è la pizza. Il mio animale guida è Taylor Swift, con la quale condivido la dote di essere odiato da tutti (a ragione).
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