Le top 10 canzoni del 2015

Ebbene sì, si avvicina la fine del 2015 e puntuali come le emorroidi durante il corso di equitazione, eccoci qui a stilare la lista delle top songs dell’anno. Come per il 2014, anche a sto giro il compito di mettere insieme le opinioni e i gusti musicali di 16 cani rabbiosi (AKA i redattori di signorponza.com) è spettato a me, una cosa che sto già facendo le valigie per andare a Ginevra a denunziare tutti. La classifica è stata ottenuta sommando i punteggi assegnati a ogni singola canzone presente in ogni singola top ten di ogni singolo membro della staff: io e il notaio la Contessa Pinina Garavaglia siamo ESAUSTI. In ogni caso il momento è arrivato: ecco la classifica delle migliori canzoni dell’anno secondo la redazione di Signorponza.com

Honorable Mentions (ovvero fuori dalla classifica per un soffio): Cool for the Summer – Demi Lovato; Where are Ü Now – Jack Ü; Worth It – Fifth Harmony.

10. Love me like you do – Ellie Goulding

Apre la nostra classifica l’hit pazzesca di Ellie Goulding che ha accompagnato l’uscita del blockbuster bagnamutandine 50 Sfumature di Grigio. Canzone, tra l’altro, anche candidata ai prossimi Golden Globes come Best Song from a Motion Picture e chissà, magari dall’anno prossimo la Ellie Goulding diventerà La Vincitrice dell’Oscar Ellie Goulding! Un po’ come Sabrina Ferilli!

9. Eyes shut – Years & Years

Un po’ la canzone Surprise, Bitch! all’interno della nostra classifica. Proprio non mi aspettavo di vedere nella Top Ten questo singolo degli Years & Years, ma sono felicissimo che sia piaciuto così tanto. E mi sa che non sarà l’unico…

8. Sax – Fleur East

Come se non conoscessi quelle oche che scrivono qui sopra. Il recentissimo singolo di Fleur East (MA CHI? cit.), che bisogna riconoscere essere un vero pezzone arrizzacazzi, si posiziona a sorpresa in Top Ten. Coreografia fierce, sassofoni, capigliatura afro, arcobaleni da epilessia immediata = gay pride totale.

7. Run away with me – Carly Rae Jepsen

L’hook dell’anno. Pezzone purtroppo passato abbastanza inosservato nella nostra penisola, ma evidentemente non dimenticato da tutti. Carly Rae Jepsen ha fatto con E•MO•TION un album semplicemente perfetto e Run away with me è, almeno per chi scrive, un momento di svolta per la musica pop (BOOM!).

6. Drag me down – One Direction

Sono onesto, non ho mai davvero cagato tanto i One Direction, ma li ho sempre trovati simpatici e di talento. Drag Me Down sarà forse la loro ultima hit come band, e quindi in un certo senso trovo bello vederli appropriarsi di questa sesta posizione.

5. Lean On – Major Lazer & DJ Snake feat. MØ

È la canzone con più presenze all’interno delle nostre classifiche: quasi ognuno di noi l’ha piazzata in Top Ten. Segno questo della potenza di un brano, ma soprattutto di un DJ e produttore: Diplo è davvero il vincitore di questo 2015.

4. Ti ho voluto bene veramente – Marco Mengoni

Il buon Mengoni non manca mai nelle nostre classifiche annuali (l’anno scorso arrivò terzo con Guerriero). Ti ho voluto bene veramente è senza dubbio una bella canzone, accompagnata per altro da un video che mi fa freddo solo a guardarlo. Funziona sempre così con il buon Marco: singoloni power e dischi meh. È un po’ la Katy Perry italiana!

3. King – Years & Years

Con questo gradino del podio, Signorponza.com si è espresso: gli Years & Years sono il gruppo del 2015. King, pazzesco singolo che ha aperto la loro fase adulta e lanciato il debut album Communion, è semplicemente indimenticabile, praticamente un instant classic destinato ad essere suonato nelle arene per gli anni a venire.

2. Hello – Adele

E a proposito di instant classic, eccoci qui. Un po’ come con le Torri Gemelle o la morte di Diana, tra 20 anni ci ricorderemo tutti cosa stavamo facendo quando uscì Hello di Adele. Ma soprattutto da questo momento in poi rispondere a un semplice Hello non sarà più la stessa cosa.

1. What do you mean? – Justin Bieber

Per soli due punti di vantaggio rispetto ad Adele, What do you mean? di Justin Bieber è la Top Song del 2015 per la redazione di Signorponza.com, raccogliendo la pesante eredità lasciata da Chandelier di Sia, numero uno del 2014. Con una canzone Justin apre una nuova era e acquista una nuova e inattesa credibilità: chapeau!

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Filodrama

Sono nato sabato grasso di Carnevale e vabbè, ho già detto tutto. Mi piacciono le montagne russe e i parchi di divertimento, la perfezione degli alberghi, le poltrone. Non mi piacciono le persone che vincono nella vita. Ho un brutto rapporto con l’entusiasmo, nel senso che non ce l’ho quasi mai e quando mi viene sarebbe meglio non averlo. Ho studiato cinema ma faccio tutt’altro, non colleziono cose simpatiche e non ho un hobby da rivendermi nelle conversazioni con la gente. Vivo a Milano, e la amo senza riserve.
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