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Il blog del Signor Ponza
Dancing On My Own Robyn Canzoni Donnamerda

Le top 10 canzoni donnamerda

Buongiorno stelline e benvenuti in questo crossover tra le rubriche Le Top e Diario di una teenager (+5) milanese. Dunque, sappiamo tutti cosa significa donnamerda, vero? Si tratta di quell’essere metà zerbino e metà lacrime, insicuro e senza dignità che ogni volta pensa di aver trovato l’amore della vita e invece col cavolo. Per un’analisi più approfondita del tipo umano in questione vi rimando a questo post del mio amico Fabry (torna a scrivere, ti prego!).

Cosa fa la donnamerda quando sente che tutto sta andando a rotoli di nuovo? Cosa fa quando lui sparisce senza lasciare tracce? Quando lui non risponde su WhatsApp? Quando lo vede in giro con un’altra? La donnamerda ascolta delle canzoni che la fanno stare ancora peggio, ovviamente. 

Ecco la mia personalissima classifica di canzoni pro pianto e struggimento:

10) Why Don’t You Love Me – Beyoncé

Perché non mi ami, razza di deficiente? Io sono la più top!

Beyoncé è la donna più fierce dell’universo, un po’ meno in questa canzone. Però ci insegna a credere in noi stesse e a pensare che sono loro i cretini che non ci amano. E invece.

9) Born to Make You Happy – Britney Spears

Sono nata per renderti felice.

Beh vabbè, chi di noi psycho non lo ha mai pensato appena conosciuto un tipo carino? Comunque, la nostra amica Brit Brit ci ha costruito una carriera sul donnamerdismo, che non ce la venga a raccontare con Stronger.

8) Dopo la tempesta – Marcella Bella

Ed eccoci al primo capolavoro della musica italiana di questa classifica tutta matta.

Tu cuore non hai, perché mi spezzi quando vuoi.

Mamma mia, ho i brividi. Siamo tutte Marcella Bella, TUTTE.

7) La notte – Arisa

Ma quando arriva la notte e resto sola con me la testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché.

Voi non potete capire quanto ho pianto su questa canzone un paio d’anni fa. Devo dire che Arisa è un po’ l’emblema di tutte noi che soffriamo come delle sceme per questi baluba senza cervello e io le voglio molto bene. Lei ha risolto il problema con dosi massicce di “anestetici”, come ci ha svelato a Sanremo, e penso che tra poco la seguirò, perché mi sono francamente rotta le palle di provare dei sentimenti.

6) Give Your Heart a Break – Demi Lovato

Quanto lo capirai che non sono come tutte le altre?

Nonostante un’insicurezza cronica, ho sempre questa presunzione di essere una boccata d’aria fresca per il baluba. E INVECE. Demi, ma quanto siamo deficienti? Noi qui a pensare al suo cuore e lui a farsi le varie Matildi e Caroline di turno. Lacrime.

5) Sere Nere – Tiziano Ferro

Perché fa male, male, male da morire senza te

Beh, chi non ha mai cantato a squarciagola il ritornello di Sere Nere pensando all’ex non merita di vivere.

4) Gli uomini non cambiano – Mia Martini

Gli uomini non cambiano. Prima parlano d’amore e poi ti lasciano da sola.

Questa è l’ideale per la donnamerda crocerossina, convinta che il suo stronzissimo ragazzo prima o poi cambi e la smetta di trattarla male. Ma dove? Ma quando? Non cambiano gli uomini e non cambiano neanche le donne(merda), mettiamocelo tutti in testa e buttiamo giù un anestetico di Arisa, su.

3) Starring Role – Marina and The Diamonds

Preferisco stare da sola, piuttosto che non avere il ruolo da protagonista

Quante lacrime anche con questa. Io totally Marina.

2) Perdere l’amore – Massimo Ranieri

Perdere una donna e avere voglia di moooorireeeeeee

Se mi conoscete un po’, sapete che questa è una delle mie canzoni del cuore. Lui non mi risponde entro 30 secondi? Via di Perdere l’amore. Penso a quello che mi piaceva e che non mi ha voluta? Via di Perdere l’amore. DRAMA.

1) Dancing On My Own – Robyn

I KEEP DANCING ON MY OWN.

Oggi, come ieri e come domani: Robyn indiscussa regina delle donnemerda. Ho pensato un mesetto fa di tatuarmi “I keep dancing on my own”, tipo sul costato. D’altronde.
Comunque, la bella e brava cantante svedese ha sfornato durante la sua carriera una serie di successi, tutti meravigliosamente DM. Vogliamo parlare di Hang with me? E Call your girlfriend? Povera cara.

Insomma, tesori, queste sono le 10 canzoni donnamerda più top, ma poi ce n’è un’altra marea che non sto qui ad elencarvi perché non mi basterebbe una settimana. Voi che cosa ascoltate quando state male male male da morire? Che cosa mi sono dimenticata di mettere in classifica? Scrivetelo nei commenti!

Baci stellari!

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Ilalicious

Mi ispiro a Beyoncé, ma sono più Michelle Williams, quella delle Destiny's child che nessuno si ricorda.
Mi piacciono gli unicorni e gli arcobaleni, la musica pop e i programmi trash, i dolci e la pizza, i panda e i gatti ciccioni, i glitter e i minipony.
Scrivere mi aiuta a ordinare i pensieri e dare senso a ciò che mi accade. Anzi no, scrivo perché voglio diventare famosa come Chiara Ferragni.
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Comments (23):

  1. Vale B

    3 marzo 2015 at 13:41

    Manca il mio grande classico “Minuetto” di Mia Martini. Credo di aver ascoltato questa canzone in loop tipo per quattro anni di seguito.

    Rispondi
    • Daniii

      3 marzo 2015 at 15:03

      Aggiungerei che manca anche “Crying with no reason” di Katy B (E molte altre ovviamente).

      Rispondi
    • Ilalicious

      3 marzo 2015 at 15:23

      D’altronde Mia Martini grandissima DM.

      Rispondi
  2. Daniii

    3 marzo 2015 at 14:55

    ODDIO che post fantastico e clamoroso ILA POTREI AMARTI CARNALMENTE IO TE LO DICO.

    Rispondi
    • Ilalicious

      3 marzo 2015 at 15:22

      Ma sei un cuore di panna <3

      Rispondi
      • Daniii

        5 marzo 2015 at 14:11

        Dopo averla beccata 2 volte in due giorni nell’ipod, aggiungerei anche “Don’t bother” di Shakira, la canzone di tutte noi sudamericans chiattone di belle speranze.

        Rispondi
      • Daniii

        16 marzo 2015 at 09:26

        Amore guarda che sono bravissimo io, anche da eteraH!

        Rispondi
  3. Nicolò

    4 marzo 2015 at 09:49

    Aggiungerei la n° 11: Anna Tatangelo – Ragazza di periferia
    Avevo una vicina che la cantava a squarciagola ogni giorno… Che incubo…

    Rispondi
    • Ilalicious

      4 marzo 2015 at 19:38

      Amo molto. Anche “Bastardo” non è niente male.

      Rispondi
  4. St.Twigs

    4 marzo 2015 at 11:43

    Ti sto amando,sappilo. Ed aggiungo un paio di cose da lacrimoni sul divano.
    “Without You” è solo dal titolo tutto un progetto, Lanona mia non si smentisce mai.
    “Comfort Inn Ending” della mia adorata Jhené è un capolavoro del donnamerdismo, oltre che una canzone stupenda.
    Mentre le donnemerda consapevoli del proprio disagio si fanno protagoniste In Tears dry on their own..il primo passo è l’accettazione, dicono :*

    Rispondi
    • Ilalicious

      4 marzo 2015 at 19:46

      Molto bella “Comfort Inn Ending”, non la conoscevo!

      Rispondi
      • St.Twigs

        4 marzo 2015 at 21:56

        Vero 🙂 Anche “The Worst” è un bel pezzo, o più in generale l’ep Sail Out..lo trovo rilassante

        Rispondi
      • St.Twigs

        15 marzo 2015 at 18:34

        Devo cuorare <3 <3
        Ancora dispiaciuto non abbia vinto il grammy per l'urban album, sail out meritava

        Rispondi
  5. Gelido

    4 marzo 2015 at 15:05

    Anni fa in uno dei suoi meravigliosi tour Barbra Streisand raccontava che dopo aver passato trent’anni in analisi non ci pensava proprio a cantare canzoni del tipo “non posso vivere senza di te”… Barbra è l’alfiere delle anti-donnamerda! Un pò come Madonna d’altronde (a parte la parentesi Evita…).

    Comunque ti suggerisco di recuperare Lampada Osram di Baglioni, un ritrattino delizioso di una piccola donnamerda che riceve una buca clamorosa ad un appuntamento alla stazione Termini (e già che accetti un appuntamento alla stazione la dice lunga…) e se ne torna a casa triste e sconsolata. Un gioiellino!

    Rispondi
    • Ilalicious

      4 marzo 2015 at 19:40

      Corro a recuperare!

      Rispondi
    • Daniii

      5 marzo 2015 at 14:14

      “appuntamento alla stazione” is the new “pompino nel sottoscala”.

      Rispondi
    • Signor Ponza

      15 marzo 2015 at 18:23

      Come sono acculturati i lettori. Vi voglio bene tutti.

      Rispondi

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