Leona Lewis ha il malocchio?

Leona Lewis ha il malocchio? Secondo me la risposta è sì. E per dimostrarlo, vorrei portare alla vostra attenzione alcune inconfutabili prove che testimoniano l’esistenza di una fattura ai danni della cantante inglese. Ma siccome probabilmente, proprio a causa di questa “maledizione”, qualcuno potrebbe essersi dimenticato di lei, faccio un passo indietro e vi spiego chi è, cosa fa e perché dovrebbe essere fregarci qualcosa di lei.

Comincio col dire che Leona ha origini italiane e questo, per qualche inspiegabile motivo, dovrebbe farci affezionare di più alle sue vicende. Il suo nome è un omaggio a Leone Lewis, già autore di un post su questo blog. La cantante inglese inizia ad essere celebre grazie alla sua partecipazione all’edizione inglese di X Factor nel 2006. Edizione che per altro vince. Voi direte: che c’entra, anche Matteo Becucci ha vinto X Factor, ma non per questo è famoso. Avete ragione. Ma il primo album di Leona Lewis, Spirit, è un vero e proprio successo internazionale, soprattutto grazie alle hit Bleeding Love e Better In Time, sentite talmente tanto in radio da sfrantegarci internazionalmente i maroni. Anche il secondo album, intitolato Echo, non se l’è cavata male, oltre ad essere tra i preferiti del sottoscritto. Fin qui tutto bene.

Leona Lewis ha il malocchio?

È il 2009 quando inizia quella che secondo me è una serie di sfortunati eventi che hanno colpito Leona. Vorrei per questo portare davanti alla Giuria la prima prova. In quell’anno le si presenta infatti una grande opportunità, ossia cantare la canzone che fa da colonna sonora del nuovo film di James Cameron: Avatar. Un film sul quale si creano altissime aspettative e, visti i precedenti, tutte le condizioni affinché I See You, questo è il nome del singolo, possa diventare una hit mondiale come My Heart Will Go On di Céline Dion per Titanic (il precedente film di James Cameron). Come se non bastasse, la traccia è scritta e composta dallo stesso autore. Avatar in effetti si conferma all’altezza delle aspettative ed è un successo senza precedenti, ma I See You non lo è altrettanto. Anche perché la canzone è un po’ una ciofeca.

La seconda prova del malocchio è “lo scippo di We Found Love“. Leona ha infatti dichiarato che stava lavorando alla canzone insieme a Calvin Harris ben prima che questa fosse proposta a Rihanna. Poi Calvin Harris è partito in tour con la raffinata cantante delle Barbados, ha perso la testa, non c’ha capito più niente e l’ha data a lei. Ma siccome Leona è una Signora con la S maiuscola, ha giurato che non leakkerà mai la versione incisa da lei, perché sarebbe poco professionale.

E se lo scippo di We Found Love è ormai acqua passata, la terza prova è molto più fresca e ho perfino una demo da farvi sentire. Stiamo parlando della bellissima Burn, portata al successo da Ellie Goulding e tutt’ora prima in classifica in molti Paesi. Anche in questo caso Leona ha registrato la canzone per prima, ma in questo caso è lei stessa l’artefice della sua sfiga: scelse infatti di scartarla dal suo album Glassheart. E allora forse, mia cara Leona, ti meriti tutto.

Se ci aggiungiamo che l’artista inglese ha dichiarato di essere “solo un’amica” di Liam Payne degli One Direction, status che probabilmente non le consente di infilargli le mani nelle mutande, allora cara mia hai sbagliato qualcosa.

Coincidenze? Noi di Così è (se vi pare) crediamo proprio di no. Trattasi di malocchio.

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