636677.8dd5717.d2017444d5964f338385d63985e4c44b
Il blog del Signor Ponza

Londra e la pulizia degli interni

Londra è la New York d’Europa, pochi cazzi. Ossia l’unica città insieme alla Grande Mela in cui andrei a vivere di corsa (ginocchio permettendo) e non per forza per la celebre maratona.

Grigia al punto giusto, multiculturale, moderna. Londra mi ha fatto un’impressione ancor migliore di quella che avevo avuto qualche anno fa. Sarà stata l’atmosfera olimpica, sarà stato che in cinque giorni c’è stato sempre il sole e temperature accettabili. Una cosa di questi tempi più rara di una vittoria del Milan. (Mi scuso con il pubblico per la metafora calcistica).

Persino l’unico grande ostacolo che si è sempre posto tra me e l’Inghilterra questa volta mi è sembrato meno insopportabile. Sto parlando dell’accento. Un misto di patata in bocca e suoni che il mio orecchio non è mai riuscito a distinguere in modo chiaro, quasi come fossero canzoni di Mondo Marcio. Io che sono cresciuto a pane e serie tv americane, ho sempre impiegato dai due ai tre mesi per abituarmi e riuscire a sostenere conversazioni con Inglesi senza dover chiedere almeno una volta ogni due minuti di ripetere l’ultima frase.

Tramonto a Londra

L’altro ostacolo, che però permane, è legato alla pulizia del popolo inglese. Non dimentichiamoci che diciamo tanto dei Francesi, ma non è che al di là della Manica se la passino tanto meglio parlando di pulizia degli interni. E non mi riferisco solamente agli interni delle case, visto che di bidet nemmeno l’ombra.

E dopo questo splendido e originalissimo argomento di conversazione, nonché raffinata metafora, chiudo il post ricordandovi che questa era l’ultima tappa estiva del PNZA World Tour 2012. Il Tour autunnale prevede una tappa a Zurigo e una a Riva del Garda, ma di queste ci sarà tempo e modo di parlare.

Arevuà.

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
Annunci

Comments (4):

  1. duhangst

    19 settembre 2012 at 15:10

    Le metropoli sono affascinanti, ma anche molto impegnative per viverci, con o senza bidè 😉

    Rispondi
    • Signor Ponza

      20 settembre 2012 at 09:42

      Io sinceramente non mi vedo vivere in altri posti se non in una grande metropoli. Poi magari nel corso degli anni farò a tempo a cambiare idea, come ho già fatto spesso. 😀 In tal caso comunque la doccia diventerebbe la mia migliore amica!

      Rispondi
  2. gmdb

    21 settembre 2012 at 12:42

    Quando ero in Inghilterra e parlavo del bidet mi ricordo che la famiglia che mi ospitava mi disse; “che problema c’è? ci si fa la doccia”… A parte che poi la doccia se la facevano un giorno si e tre no, la volta che c’hai lo squaraus che fai? Dieci docce?

    Rispondi
    • Signor Ponza

      22 settembre 2012 at 10:48

      La famosa doccia e metà, soprattutto se non hai voglia di lavarti i capelli dieci volte al giorno con conseguente calvizie immediata. Alla fine è la soluzione che adotto io, però che sbattimento. Capisco poi perché son zozzi.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: