L’orda: l’arrivo dei vip su Twitter

Non è mia intenzione menarmela, però la mia iscrizione su Twitter risale a più di cinque anni fa, quando eravamo in quattro gatti e si parlava ancora in terza persona. I vip italiani all’epoca non sapevano nemmeno come si scriveva la parola “Twitter” e non avevano nemmeno idea di che cosa fosse Facebook.

Oggi, complice anche quel simpaticone di Fiorello, le cosiddette persone molto importanti sono sbarcate in massa sul social network, nemmeno fossero clandestini sulle coste di Lampedusa in una giornata estiva di mare calmo. Con tutte le conseguenze del caso, tra cui l’estrema bimbiminkizzazione dei nuovi iscritti non vip.

Vorrei quindi fare oggi una rapida carrellata su alcuni di questi vip, per giungere alla fine del post a una precisa conclusione, di cui mi convinco sempre di più.

Francesco Facchinetti si distingue per la ricchezza di contenuti, già dimostrata in occasione della sua folgorante carriera di cantante (bella di padella!) e anche discretamente nella sua carriera di conduttore.

Simona Ventura è una delle mie preferite. Anche su Twitter riesce a dimostrare in poche righe la sua padronanza delle lingue. E anche un appropriato uso dei puntini di sospensione.

Alfonso Signorini dialoga con l’amica Rita Dalla Chiesa, invitandola a vedere la prima puntata del suo Kalispera. Mi sa che nemmeno Rita alla fine l’ha visto. Il suo avatar e il suo stile, pieno di bacii e punti esclamativi trasudano eterosessualità da tutti i pori.

Sempre rimanendo in tema Kalispera, Melissa Satta chiama a raccolta tutti i suoi follower per seguire il programma. Anche qui un tripudio di punteggiatura e un successone in termini di ascolti.

Raffaella Fico riesce a condensare in 140 caratteri lettere in esubero, punteggiatura esagerata e bacini. Mi mancano i tempi in cui era nella casa del Grande Fratello, ostentava la sua verginità e si scandalizzava se un coinquilino le alzava la gonna.

Gerry Scotti è uno di quelli che su Twitter mi sta più simpatico, anche perché almeno fino ad ora non ha preso il vizio che ha in televisione di benedire la gente e di invocare Dio.

Poi c’è anche Fiorello che litiga con Sabina Guzzanti e tanto tanto altro, ma la conclusione a cui volevo giungere è che l’arrivo dei vip su Twitter ci è servito soprattutto per capire che anche loro, gente importante e famosa, sono tanto poracci quanto lo siamo noi.

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Founder & Editor at Signor Ponza Blog
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