Perché Marco Mengoni è il nuovo Tiziano Ferro

Vincitore della terza edizione di X Factor nonché ospite fisso di ogni edizione a seguire il vero grande successo del talent, il primo. Baluardo della musica italiana degli ultimi 15anni e senza necessitare di presentazioni, il secondo. Anche Marco Mengoni con ormai 4 album in studio all’attivo, diverse partecipazioni a Sanremo sempre di grande successo e una raccolta live Marco Mengoni live uscito oggi, si sta confermando uno dei grandi nomi della musica italiana.

Già con l’uscita di Le cose che non ho, l’ultimo album di Marco Mengoni, mi era venuta in mente una cosa. Ma ora che i due big condividono le classifiche con i due nuovi singoli Sai Che e Potremmo Ritornare non posso che confermare la mia idea: Marco Mengoni è il nuovo Tiziano Ferro.

tiziano ferro
Non c’è bisogno di dilungarsi troppo sui successi del Tiziano nazionale perché tutti almeno una volta abbiamo pianto sulle note di Sere nere e nessuno vuole sostituirlo. Onestamente però iniziava a diventare troppo aspettare ogni volta 2 o 3 anni per un nuovo album strappalacrime da ascoltare nelle giornate di pioggia e precipitarsi su AZlyrics per trovare la didascalia perfetta per la nostra ultima foto Instagram. Ecco perché iniziavamo ad aver bisogno di qualcuno che ci aiutasse a sopportare la mancanza di Tiziano Ferro. Ecco quindi che c’è Marco Mengoni.

Non ci avevate pensato? Non siete convinti? Oltre ad essere entrambi laziali di provincia ed entrambi “metrosexual” c’è sicuramente qualcosa che nella vita artistica li accomuna. Ah, come dite? Mengoni non è… “metrosexual”?
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I testi top

Ok, forse Mengoni non è ancora il paroliere che da sempre è stato Tiziano. Ma è praticamente da L’essenziale che noi cuori di burro scriviamo sui poster della cameretta i suoi testi, tappezziamo le Smemo di frasi tratte da Guerriero. Ti ho voluto bene veramente a me farebbe piangere anche se cantata in alfabeto farfallino. Per me sono testi che stanno benissimo insieme in una playlist con Sere Nere e E fuori è buio da ascoltare e cantare a squarciagola in auto nelle strade deserte e notturne di periferie con gli amori degli altri che ti sfrecciano accanto.

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I testi flop

‘Notizia’ è l’anagramma del suo nome, ma ‘metafore ardite’ quello del suo cognome. Forse siamo noi, ma a volte i testi di Tiziano sono, diciamo, un po’ difficili da capire. Diciamo che ci casca ogni tanto anche Mengoni: “Cento grammi di sole e non serve l’amore, se poi diventa cenere”. Anche se un bel punto di contatto lo vediamo tra “La Traversata dell’Estate” e “La nostra estate”. È anche vero che Marco non è quasi mai l’unica penna dei suoi testi, il che gli evita di cantare cose come: “ogni difetto che / gelosamente nel tuo limbo tu / nasconderai / celerai / coprirai / ingoierai / sputerai / scalderai / toccherai / in padella scorderai”. Insomma un’analisi dei testi che neanche Sgarbi dopo due litri di Tavernello.

tumblr_inline_nykqffyl1f1rf1if5_540I concerti

Avete provato a comprare un biglietto di un concerto di Mengoni o di Tiziano? Come avete detto? In banca non vi hanno concesso il mutuo? Vi capisco. Ormai i loro one man show stanno diventando tra i concerti più ambiti: tantissime date, sold out dopo sold out. Sappiate che se volete vederli live dovrete dar fondo al vostro maialino pieno di spicci, prepararvi con mesi di anticipo alla corsa al biglietto e alla transenna, difendendo coi denti il vostro diritto di non guardare lo show dallo schermo del cellulare degli altri.
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Insomma, non sembra anche a voi che a Marco Mengoni serva solo duettare con Jamelia per essere al 100% il nuovo Tiziano Ferro?
Beh, in fondo l’ha ammesso anche lui che vorrebbe essere un po’ Tiziano Ferro.

E come dargli torto.

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clippermark

Ho 26 anni e sono nato in Abruzzo anche se negli ultimi anni ho iniziato a cambiare città come le mutande. Vado spesso in Germania per cercare di capire come mai mettano l’ananas sulla pizza ma voglio viverci da quando ho scoperto che mi piace. Da ormai 4 anni scrivo ricette sul mio blog "Una cucina per Chiama" ma tutto è iniziato quando da piccolo ho visto in TV Antonella Clerici: io però ho imparato a cucinare.
Dicono di me: "stai sempre in giro", dico di loro: "fatevi i cazzi vostri".
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