L’Askedina di Fabry – Michaël Ciani

Askedina

Fra pochi giorni è Natale, io non ho mezzo giorno di ferie e devo ancora comprare tutti i regali. Sono molto pessimista e vedo tutto nero, motivo per il quale ho scelto proprio Michaël Ciani per cominciare alla grande questa penultima settimana dell’anno. Ringrazio subito Valentina per l’ennesima segnalazione, proponendole di sostituirmi l’anno prossimo che praticamente metà dei post me li ha scritti lei.

Ma chi è ‘sto Ciani? Un calciatore di anni ventinove, (classe 1984 ottima annata, come il sottoscritto del resto), parigino D.O.C. quindi di colore. Io sinceramente quando ho cercato le sue foto sono svenuto dalla bellezza. Mi sono ripreso poi e ho fantasticato di rimanere tutta la notte tra le sue braccia, e di farmi le foto con lui che dorme da mandare alle amiche e farle morire d’invidia.

Bello e bravo come direbbe Simona Ventura, tanto che ha perfino un blog e io ho solo voglia di chiedergli di farmi scrivere una rubrica pure là. Avrei anche il titolo adatto: Once you go black, you never come back.

Nelle ultime due diapositive mostriamo il corpo statuario di Michele, come piace chiamarlo a me, attenzionando ai lettori che stiamo parlando di 1,92 metri di puro cioccolato fondente. Menzione speciale anche alle chiappe di Borriello, di cui abbiamo dato ampio spazio nelle puntate precedenti.

Concludiamo questo viaggio tra i quadratini di Michaël Ciani con qualche suo tweet, che noi dell’Askedina siamo sempre social.

L’Askedina torna settimana prossima con una puntata speciale dedicata ai calciatori più belli degli ultimi dieci anni, e siccome siete ancora in tempo per comportarvi bene potreste mandarmi le vostre segnalazioni a [email protected] 

Buon Natale a tutti, e non mangiate troppo cioccolato!

Askedina

[Il blog di Fabry]

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Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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