Michael Jackson’s Ghosts: il mediometraggio horror che dovete recuperare

Quando ci si avvicina ad Halloween mi sento sempre un po’ escluso. Il motivo è che i mostri, i film horror, i racconti sul paranormale mi hanno sempre terrorizzato a morte e questo mi ha impedito di partecipare ai dibattiti su quali siano i libri o i film più spaventosi. C’è un’unica eccezione nella mia vita da cuore pavidissimo: Michael Jackson’s Ghosts.

Michael Jackson's Ghosts Gif

In questo caso, infatti, il mio amore per la musica e per tutto quello che ha fatto mentre era in vita Michael Jackson hanno avuto il sopravvento sul mio essere fifone. Oggi quindi vorrei spiegarvi perché questo mediometraggio (o lunghissimo videoclip musicale, scegliete voi) è stato troppo sottovalutato e Halloween potrebbe essere l’occasione giusta per recuperarlo.

Che cos’è Michael Jackson’s Ghosts

Michael Jackson’s Ghosts è stato diretto dal guru degli effetti speciali Stan Winston e per molti rappresenta per gli anni ’90 quello che è stato il video musicale di Thriller per gli anni ’80. La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Michael Jackson insieme a Stephen King e Mick Garris. Dura poco meno di 40 minuti e contiene 3 canzoni del repertorio del King of Pop. Quest’ultimo interpreta entrambi i personaggi principali di quello che viene classificato come un “horror”, anche se visto oggi a distanza di anni dalla sua realizzazione fa quasi sorridere. Gli effetti speciali, tuttavia, erano pionieristici e all’altezza di una produzione cinematografia hollywoodiana.

Michael Jackson Ghosts Gif

Arrivare alla sua realizzazione, tuttavia, non è stato affatto semplice.

La (travagliata) nascita di Michael Jackson’s Ghosts

Michael Jackson’s Ghosts è un progetto che nasce nel 1993, quando il Re del Pop aveva pensato di realizzare un video per la canzone Is It Scary (all’epoca intitolata ancora Is This Scary). Il brano avrebbe anche dovuto far parte della colonna sonora del film La Famiglia Addams 2. In Rete è possibile trovare una prima versione del video del 1993 (dove però manca, di fatto, la canzone), nella quale negli ultimi secondi compaiono anche Christina Ricci e gli altri due bambini protagonisti de La Famiglia Addams 2.

Le accuse di molestie piovute sul cantante proprio in quello stesso anno portarono all’abbandono del progetto. L’idea di Michael Jackson’s Ghosts è stata quindi riesumata (è proprio il caso di dirlo) nel 1996. Jackson pensava infatti di utilizzare la stessa idea per realizzare il videoclip della canzone 2 Bad (tratta dall’album HIStory) che sarebbe dovuta uscire come singolo. Esiste quindi una versione del 1996, uscita in alcuni cinema negli Stati Uniti insieme al film L’occhio del male di Stephen King, contenente solo la canzone 2 Bad.

Finalmente, nel 1997, Michael Jackson’s Ghosts trova la sua realizzazione definitiva. La casa discografica nel frattempo aveva cambiato i suoi piani, decidendo di non far più uscire 2 Bad come singolo. L’idea è stata quindi ampliata al fine di creare un mini-film che potesse promuovere il nuovo singolo Ghosts, contenuto nell’album Blood on the Dancefloor: HIStory in the Mix (CAPOLAVORO – Se qualcuno mi vuole bene, mi regali il vinile). In questa versione finale si trovano anche altre due canzoni, cioè le già citate Is It Scary (che è stata terminata per l’occasione) e 2 Bad.

Lo potete vedere per intero qui (il link probabilmente non resisterà a lungo):

La trama

Per chi non avesse voglia o tempo di guardarlo per intero, la trama racconta di un eremita di nome Maestro (interpretato da Michael Jackson) che viene guardato con sospetto dalla comunità di Normal Valley. Oltre a vivere da solo, Maestro sembra infatti essere dotato di poteri soprannaturali. Il Sindaco della cittadina (interpretato sempre da Michael Jackson, anche se irriconoscibile), preoccupato perché i bambini vengono spesso intrattenuti dai giochi di prestigio dell’eremita, decide di guidare una spedizione per cacciare l’ospite indesiderato.

Sindaco Michael Jackson's Ghosts

Le analogie con la vita di Michael Jackson

Non è difficile trovare nella storia numerose analogie con la vita di Michael Jackson. Il film mostra infatti a più riprese come le “stranezze” di Maestro siano viste con sospetto e paura soprattutto dagli adulti, mentre i bambini sono spesso divertiti dai trucchi e dalle trovate spaventose dell’eremita. Il Sindaco viene inoltre da molti associato per il suo atteggiamento alla figura di Thomas Sneddon, il Procuratore Distrettuale della Contea di Santa Barbara che ha investigato su Michael Jackson sia nel 1993, sia nel 2005.

Curiosità

  • La versione del 1993 del cortometraggio presenta alcuni attori diversi (il Sindaco, ad esempio, è interpretato da un altro attore e non da Michael Jackson) e un finale leggermente differente.
  • Michael Jackson’s Ghosts, nella sua versione finale, è stato presentato (fuori concorso) al Festival di Cannes del 1997, alla presenza dello stesso Michael Jackson.
  • La versione del 1996 è stata proiettata solo in cinema selezionati negli Stati Uniti, Australia e Giappone.
  • In Italia è stato trasmesso in TV per la prima volta su Italia Uno il 16 giugno 1997 in seconda serata, due giorni prima del concerto a San Siro dell’HIStory World Tour.
  • Michael Jackson’s Ghosts non è mai stato pubblicato per intero in DVD o Blu-ray, anche se la versione HD esiste ed è stata trasmessa dalla TV giapponese dopo la morte del Re del Pop.

Insomma, il consiglio che vi do è di guardare Michael Jackson’s Ghosts perché in questi 39 minuti trovate gran parte di quello che è stato il Re del Pop: la sua storia personale, la sua musica, l’essere visionario e all’avanguardia, il ballo, la sua continua battaglia contro chi vede con malizia chi è “diverso” o “strambo”.

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