Ode a Raffaella Carrà

Buongiorno marshmallow e benvenuti alla sesta puntata di questa stupidissima rubrica. Ultimamente mi annoia tutto, anche Tinder (non ho ancora cancellato il mio account, quindi tenetevi pronti per un secondo episodio prima o poi) e sono terribilmente scazzata. Tipo che passo la metà della mia giornata così:

Ma sapete cosa mi fa stare bene? Mettere in loop Raffaella Carrà su Spotify e cantare come una pazza pazza sulla terrazza.

Raffaella è una di noi, è la regina dei gay e delle frociarole di tutto l’universo e io non posso che annoverarla tra le mie fonti di ispirazione. La Raffa nazionale ha cinquemila anni, ma è sempre la più top e lo vediamo tutti i mercoledì sera a The Voice.

Raffaella nostra ha sfornato delle canzoni che parlano proprio di tutte noi ragazze di periferia, wannabe fierce come Beyoncé, ma donnamerda come Cristina del Grande Fratello 1.

Ad esempio:

Torna da me è la canzone più donnamerda dell’universo e vorrei usarla come suoneria del cellulare, se solo non fosse una cosa orribile avere la suoneria attiva. Vero che usiamo tutti la vibrazione, VERO? Vi agevolo il ritornello, perché merita molto:

Torna, torna, torna con me,
Torna, torna, un letto c’è,
Se son’ donna lo devo a te,
Non ho più quel vizio malefico di far domande.
Torna, torna con me,
Torna, torna, un letto c’è,
Sono nulla senza di te,
Vai sempre con quelle che in viso somigliano a me.

Devo farmi due domande, perché la tizia con cui mi ha sostituita è esattamente il contrario di me. Maledetto.

Sono nera. Ecco appunto. Questa è la canzone della vita.

Ora chissà dove sarai
Chissà se la bacerai
O forse le parlerai di me
Lei
Vorrei che voi la vedeste
Non che sia proprio male
Ma vale la metà di me.

Giuro che se non avessi paura di una denuncia vi linkerei la sua pagina Facebook.

Accidenti a quella sera. Me lo sono ripetuto parecchie volte. Ma il destino è beffardo, si sa.

Mi sento bella. Ma doveee? Raffaella, questa cosa capita solo a te. Però devo ammettere che durante la sventurata infatuazione ero inappetente e mi cibavo solo delle caramelle Haribo che mi regalavano le promoter sotto la metro a Cadorna. Una pancia piatta che Alessia Marcuzzi levati.

Tanti auguri. Raffa ci sprona a darla a destra e a manca, ma guai a farlo da Trieste in su, ché non va mica bene.

E se ti lascia lo sai che si fa?
Trovi un altro più bello
Che problemi non ha.

Ahahahahah come sei simpatica Raffaella! Io non ho trovato un altro più bello, ma un altro più cesso e pure poco interessante, che ha addirittura avuto il coraggio di sparire nel nulla come neanche un illusionista, dopo tre volte che siamo usciti insieme. Io basita. Va bene che in fondo non mi piaceva un granché ed era sicuramente un palliativo, però, io esigo l’educazione, cazzo. Dillo che ti sei stufato perché non te l’ho data, dillo e basta. Vabbè, insomma, speriamo di trovarlo questo fantomatico altro più bello, perché qui non se ne può più, Maria.

Fiesta. Voglio tatuarmi il testo sulla schiena asap, perché secondo me è poesia pura.

Gli dicevo senza di te cosa farei, senza di te?
Ed ho capito che non si deve dire mai la verità.
Se un giorno ti scoprissi innamorata
No non devi dirlo mai
Tienilo per te.

Questa è la più grande lezione di vita che Raffaella potesse darmi. Smettila di essere sincera, Ila, SMETTILA. Basta dire subito tutto quello che provi, basta rispondere dopo 3 secondi ai messaggi su Whatsapp, basta spiattellargli tutto, bastaaaaaaah. Se ti piace non cagarlo di striscio, ok? Giuro che la prossima volta sarò fierce e bitchy! E invece.

Io andrei avanti per ore ad analizzare tutti i successi della Raffa (ce ne sono altri diecimila che non ho citato!), ma ora la smetto ché devo andare a guardarmi Mean Girls per la prima volta nella vita, altrimenti non mi sento accettata dal mondo gay.

Mi raccomando, amici, lasciatemi un commento con la vostra canzone preferita di Raffaella nostra, sono sicura che anche voi vi rivediate nei suoi testi belli e profondi.

Alla prossima!

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Ilalicious

Mi ispiro a Beyoncé, ma sono più Michelle Williams, quella delle Destiny's child che nessuno si ricorda.
Mi piacciono gli unicorni e gli arcobaleni, la musica pop e i programmi trash, i dolci e la pizza, i panda e i gatti ciccioni, i glitter e i minipony.
Scrivere mi aiuta a ordinare i pensieri e dare senso a ciò che mi accade. Anzi no, scrivo perché voglio diventare famosa come Chiara Ferragni.
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