Pochino Express – Ottava puntata

Pochino Express

Quella che segue è la cronaca di Pechino Express vista dagli occhi di due concorrenti in gara, Fabry e Signor Ponza (aka I BLOGGER) che, per motivi poco chiari, sono stati oscurati dalla produzione.

Le parole del blogger Fabry sono evidenziate in BLU, mentre le parole del blogger Signor Ponza sono evidenziate in BORDEAUX.

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Noi del gruppo siamo ancora un po’ scossi per l’eliminazione della Marchesa e Gregory di settimana scorsa, ma a quanto pare ci dicono che in Italia stia ricevendo una sovraesposizione mediatica che nemmeno Lady Gaga ai tempi d’oro, con tanto di Gregory che decide di abbandonarla e poi di ritornare. Beautiful who? È l’ultima tappa nel Laos e io e Fabry ci siamo un po’ stancati sinceramente. Se non fosse che ci ricoprono di soldi che poi potremo usare per rifare la grafica al blog, saremmo già tornati a casa. E se non fosse per gli sportivi. Ma abbiamo deciso di andare avanti e ve lo raccontiamo nell’ottava puntata di Pochino Express.

Ottava puntata di Pochino Express - Gli sportivi ballano

Una delle cose che mi sono piaciute di più a Pechino Express è stata sicuramente la semplicità del regolamento, una roba da fare impallidire anche Amici. Ogni volta che Costantino ci spiegava la missione del giorno stringevo la mano a Signor Ponza sperando che lui, con la sua laurea alla Bocconi, capisse quello che la mia laurea in Statale non mi permetteva di comprendere. Per esempio in questa ottava tappa ho capito solo che ci danno una valigia e che dobbiamo giocare a Barbie Commessa barattando il contenuto della valigia con qualcosa trovato nei negozi laotiani.  

La prima missione consiste nell’improvvisarsi commercianti. Io che non riesco a contrattare nemmeno sul prezzo degli accendini con i marocchini per strada. Andiamo bene. Dobbiamo innanzitutto cercare di aprire, con la chiave che ci ha consegnato Costantino, una delle valigie sparse per la città. All’interno troviamo un souvenir tipico italiano da scambiare con un souvenir tipico del Laos di pari valore. Delle robe così pacchiane che sarebbero fuori luogo perfino a casa di Paris Hilton. Lascio la parola al mio compagno di viaggio per descrivervi il nostro manufatto.

Troviamo in questa maledetta valigia una bellissima rappresentazione del Ponte Vecchio di Pavia che riusciamo a barattare con quello che a me sembra lo scettro di Sailor Moon ma che Ponza mi spiega essere un bastone sciamano tipico delle religioni buddhiste locali. Annuisco perché sono una Signora, ma non creda il mio compagno di viaggio che mi bevo queste minchiate. Sto molto buono perché è lui che ha il carica batterie dell’iPhone, quindi.

Ovviamente come al solito non vinciamo, quindi partiamo alla volta della prova vantaggio tra gli ultimi. In attesa di trovare qualche anima pia che ci dia un passaggio, ci sfrecciano davanti le modelle su una macchina di lusso, con Irene Grandi a palla in radio (!), in compagnia delle protagoniste di Squillo Bordello D’Oriente. Abbiamo capito che probabilmente abbandoneranno Pechino Express per intraprendere una nuova carriera.

Ottava puntata di Pochino Express - Modelle ballano

Nel bel mezzo della strada Costantino ci chiama su Viber per avvisarci che ci dobbiamo fermare. Trovare un posto dove dormire è piuttosto difficile, tenendo conto che nemmeno i belli e bravi (ma analfabeti) sportivi hanno qualche difficoltà.

Ottava puntata di Pochino Express - Gli sportivi

Ci fanno fermare nel nulla, come al solito, e facciamo fatica a trovare una casa per dormire. Non come le “Figlie di” che al primo colpo beccano una villa in costruzione, piena di ragni ma comunque al riparo dalle intemperie del Laos. In linea generale abbiamo riscontrato una grande ostilità in questa nazione, alla faccia del  simpatico e umile Oriente. Ci troviamo infatti, per la prima volta dall’inizio della nostra avventura, a vagare in cerca di un alloggio fino a notte fonda. Tutti hanno trovato una sistemazione, e noi povere stronze in mezzo alla strada tutta la notte, arse vive dall’umidità, sbranate dagli insetti, conciate peggio di Rihanna dopo una notte con Chris Brown. Ma noi non ci arrendiamo, no, sopravviviamo a questa esperienza pensando che c’è sempre chi sta peggio noi, tipo il fidanzato di Corinne Cléry. 

Arriviamo a metà del percorso dove dobbiamo scartare dei pacchi. E non quelli che piacerebbe scartare a Fabry o a entrambe le sorelle Cinquetti. Il mio compagno di squadra è molto deluso.

Solo le prime due coppie si qualificano per la prova vantaggio e, indovinate un po’, io e Fabry non ci qualifichiamo. La disputeranno Le Modelle e I Laureati (aka il peggior spot che il sistema d’istruzione italiano potesse avere). Inaspettatamente, gli sportivi non si qualificano e perdono la sfida fatta tutta di pettorali con le modelle.

Devo ringraziare Signor Ponza che mi ha trascinato fino alla tappa successiva perché io stremato stavo pensando seriamente di abbandonare la gara. Sconforto, fame, voglia di un bagno turco non mi hanno permesso di godere appieno delle bellezze del Laos e dei paesaggi che ciao. Non ho capito, come al solito, cosa dobbiamo fare per la prova vantaggio. E siccome non l’ho capito non la faccio. PIENA. Solo i pettorali di Maddoloni potrebbero farmi felice, prego di agevolare una diapositiva.

Nella prova missione ci sono delle palle e dei canestri di mezzo. Uno si aspetterebbe che le modelle abbiano più confidenza nel maneggiare le palle, einvece I Laureati continuano a stupire tutti nel corso di questa tappa e vincono.

Alla fine della missione vantaggio, Costantino affida ciascuna coppia a una famiglia diversa. Un po’ come quando si va in vacanza studio in Inghilterra e vieni smistato nelle diverse famiglie di ubriaconi inglesi che vivono nella peggiore periferia della città. Dobbiamo trascorrere la sera con loro, fare alcuni lavori e indossare i costumi tipici. Per fortuna sono tutte famiglie bellissime.

Ottava puntata di Pochino Express - Cinquetti

Ci offrono anche da mangiare e qualsiasi piatto preparino da queste parti è l’anagramma di piccante. O come direbbe il sempre acuto Marco Maddaloni: 

Guaglió, m’ha scuagliato il cannarone!

Non vi dico la notte d’inferno che abbiamo trascorso.

Ottava puntata di Pochino Express - Marco Maddaloni

È finalmente giunto il momento di ripartire, ma prima dobbiamo aprire i pacchi. Noi eccitati come dei bambini la mattina di Natale, scartiamo e, con grande delusione, troviamo all’interno una roba bianca che sembra una betoniera. Ci spiegano che in realtà si tratta di una lavatrice e Fabry, che da poco è diventato indipendente e vive da solo, si illumina e con dovizia di particolari mi spiega come si fa a far funzionare, quale sia il miglior ammorbidente da utilizzare e soprattutto come non sbagliare candeggio.

Subito dopo è il momento della sfida, in pratica un tiro alla fune in cui a turno si sfidano due coppie. Le prime due a sfidarsi sono I Ciavarri e Gli Sportivi. Fabry nota i muscoli delle braccia in tensione di Maddaloni e sviene dall’emozione. A causa del suo malore, ci vediamo costretti a rinunciare alla prova e per questo partiremo per ultimi.

Del resto della puntata se ne occupa il mio capo, AKA Signor Ponza, che io sono stato colpito da un malore che mi ha provocato una sensazione di debolezza tutto il giorno. Una cosa fastidiosissima, tipo Marco Carta.

In realtà manca ormai pochissimo alla fine della tappa che, purtroppo, devo affrontare in solitudine. Purtroppo eravamo già messi male, quindi saremo sicuramente a rischio eliminazione. I Laureati continuano a stupire e sono i vincitori della tappa. A rischio eliminazione sono I Ciavarri (andati in ballottaggio con le Cinquetti). La busta nera sentenzia che padre e figlio sono eliminati. Temo che Fabry, non appena si riprenderà e apprenderà la notizia, o si toglierà la vita, o mi costringerà ad abbandonare il programma.

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Founder & Editor at Signor Ponza Blog
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