Il top del palinsesto televisivo anni ’90

Non so voi, ma da quando ho sentito la puntata tematica anni 90’ di Pazzesco! un mesetto fa, sono finito in un turbinio di ricordi e malinconia che la catalessi di Eva Henger per Mercedesz che affoga mi fa una pippa. Ho iniziato così a spulciare e rimuginare su quali fossero stati i programmi televisivi più ICONICI del decennio in questione, rispolverando perle trash e tesori nascosti che mi auguro vi faranno scendere anche una lacrimuccia di nostalgia!

Bene, indossate la giacca con le spalline grosse (quella della Messa della Domenica per intenderci) o se vi va di stare più comodi legatevi la felpa in vita. Pronti? Iniziamo.

Ok, il prezzo è giusto!

Un format che trasudava lacca per capelli e caramelle Rossana da tutti i pori, condotto dalla signora di Ligonchio, Iva simpaticissima Zanicchi. Il gioco consisteva nell’indovinare prezzi di prodotti e girare mega ruote al verso di “CENTO, CENTO, CENTO”. I premi, nel rispetto del consumismo dell’epoca, spaziavano dal weekend a Saint Moritz alla batteria di pentole sino al vaso cinese di dubbia provenienza.

Momento trash: il giro della ruota da parte della signora Carina, che perde inevitabilmente l’equilibrio sui tacchi cadendo in studio, soccorsa dalla Iva nazionale.

Gif Ok Il Prezzo è Giusto

Paperissima

Quando la Cuccarini era ancora una di noi e Columbro risultava simpatico, si creavano siparietti piacevoli e gag comiche lontane da ciò che ci propinano ora col nome di Paperissima Sprint. Credo che grazie a questo programma ho potuto davvero imparare il testo e le mosse de “Il ballo del qua qua” (Albano e Romina WHO?!?) e le teenagers che avevano appena rimosso dalla testa l’idea di sfondare nello showbiz con Non è la Rai, ora volevano diventare le nuove Paperotte. I video in qualità pessima mescolati a rumori esilaranti rendevano le serate sul divano con mamma e papà l’apoteosi del divertimento e della risata. Antonio Ricci nel caso tu stia leggendo, se produrrai un CD contenente tutti i gli effetti sonori usati nei video di Paperissima sarò il primo ad acquistarlo. PROMETTO.

Paperissima

Bim Bum Bam

Il momento in cui gli oramai PIENI genitori piazzavano i figli di fronte al palinsesto pomeridiano. Due fette di pane con la marmellata e via…iniziava la magia. Dalle 16 alle 18 circa, la prole veniva intrattenuta dal Pupazzo rosa UAN e da quattro tipi che gli tenevano testa; il programma viene spostato e rimbalzato da Canale 5 a Italia 1 senza ritegno per anni, finché scompare dal palinsesto, anche se, sono convinto che UAN si trovi ancora in qualche scatolone dimenticato in uno sperduto magazzino a Cologno Monzese. Da una costola di questo programma nacque nel 1996 anche Game Boat, su Rete 4 dopo il Telegiornale: una trasmissione di cartoni animati serali tra cui ricordiamo ovviamente SAILOR MOON; rimase a galla fino al 98’, poi inesorabilmente il sottomarino affondò nel mare di Mediaset.

Bim Bum Bam

Sarabanda

Che ve lo dico a fare, questo programma è l’essenza degli anni ’90, Enrico Papi con il suo outfit da marpione da Balera e lo storico: “Moooseeeecaaaa!”. I concorrenti, alcuni casi sociali veramente disperati, si sfidavano cercando di indovinare canzoni in MIDI, alcune dimenticate persino dal cantante stesso. I momenti di suspense venivano spezzati da note musicali suonate a casaccio dal pianista in studio. La produzione non badò a spese con le comparse, tant’è vero che ad ogni puntata in studio vi era più gente che alle elezioni politiche del 2013. Tra i nomi noti dei concorrenti diventati Kings and Kweens della trasmissione svettano: Valentina, l’Uomo Gatto, la Professora, Coccinella, Tiramisù ed ora mi fermo altrimenti parte la gif di Valeriona (Ma chi?) in automatico.

Sarabanda Enrico Papi Gif

Fuego!

Era il 1997 e questo programma per Volpini sollecitava gli ormoni dei Teens visto che il bello e giovane Daniele Bossari veniva schiaffato alle 15 su Italia 1. Nasceva come programma di attualità e gossip, ma erano poche le informazioni che permanevano nell’encefalo viste le tante allusioni alla sessualità e all’eros propinate agli adolescenti. Ovviamente anche La Pinella aka Alessia Marcuzzi ci mise lo zampino nei primi periodi.

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Festivalbar

Qui potrei aprire un intero blog a parte. Festivalbar era e rimarrà sempre nel cuore dei giovani italiani che lo hanno seguito. Divorati dalle zanzare della sera, con un gelato in mano e tanta voglia di cantare, migliaia ma che dico… MILIONI di persone si radunavano sotto al palco, che cambiava spesso città, per ascoltare le hit del momento. I conduttori sono stati tanti, forse troppi, mentre i cantanti si alternavano tra tante apparizioni italiane e qualche ospitata straniera. Ricordiamo tra i big degli anni 90’: Lunapop, 883, Ligabue, Eros Ramazzotti, Paola e Chiara.

Barbara-durso-piange

Siamo già a cavallo del duemila e quindi mi fermo qui, per oggi. Perché ne avrei veramente tanti altri di programmi da citare e momenti storici da ricordare, parlarne fa bene, dovremmo istituire un supporto per i sopravvissuti degli anni ’90… in fondo, che ne sanno i 2000?

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Mattefloxacin88

Mattefloxacin88

Mentre scrivo ho 29 anni e nella vitaguadagno il pane facendo l’infermiere. Di origini emiliane, faccio la mia apparizione dalla Riviera Adriatica circondato dalle acque come "Valeria Lo Spirito della Fonte", per arruolarmi tra i Ponza’s Angels. Mi batto affinché nessuna “trashata” rimanga nascosta o dimenticata. Sono portatore sano di Maniglie dell'Amore e di R moscia. Tra i miei superpoteri troviamo la capacità di dormire 2 ore a notte ma essere comunque fresco come una rosa ed una pazienza (quasi) infinita, gli altri li sto ancora sviluppando.
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