Pausa Social – Il podcast 2×02

Eccoci al secondo appuntamento con il Podcast, nell’estenuante attesa di ricevere una proposta concreta da Linus, vagliarla attentamente, decidere con aria annoiata che il lavoro di speaker radiofonico a Radio Deejay non è poi questo gran che e rimanere in ufficio a sgranare madonne davanti ad un PC.

Ben ritrovati! Se vi è piaciuta la scorsa puntata (trovate tutti gli episodi sia su Spreaker che su iTunes che sulla pagina Facebook del Signor Ponza Blog) non potete perdervi questa. Oggi io e Signor Ponza parliamo di una serie di atteggiamenti che ci fanno dire basta basta BASTA alla presenza di certe persone sui social.

Sicuramente sapete di cosa stiamo parlando, oppure hanno iniziato a fischiarvi le orecchie? In qualsiasi caso avete capito. Cosa c’è di più irritante di trovarsi la bacheca di Facebook, Twitter, Pinterest, Tinder e chi più ne ha più ne metta di una serie di informazioni che vi fanno solo dire E STICAZZI????

Facciamo una rapida carrellata:

  • Le foto in spiaggia e non ai paesaggi. Su questo sono colpevole, ma sento di non essere la sola
  • Le foto fatte con il bastone per selfie mentre si fa finta di non utilizzare il bastone dei selfie.Trovatemi l’inventore del bastone dei selfie, che mi sia portata la sua testa su un piatto d’argento.

Selfie

  • Le foto in posa guardando assorti l’orizzonte. Di spalle, con i capelli che ondeggiano mentre una didascalia recita una frase del tipo “Found my inner peace here“. E STICAZZI?????
  • Le foto in  cui spariscono pezzi di pancia, rotoli di ciccia, polpacci. Ho fatto una serie di scoperte abominevoli. Fianchi piallati, silhouette allungate all’inverosimile. Morti e morte di like in ogni angolo, poveri diavoli / che pena mi fate (immaginatevelo mentre ve lo dico come lo direbbe Emma).

Questo è solo un assaggio di quello che tratteremo, se volete conoscere quali altri atteggiamenti da social ci fanno saltare i nervi, Ecco qui il podcast.

Buona pausa social!

Commenti via Facebook

Wannabefre

Credo nell'ironia e nel sarcasmo come armi per conquistare il mondo.

Sognavo di fare il prete, ma poi ho finito per studiare economia. Se però mi chiedete cosa sia il cuneo fiscale io vi rispondo che cuneo lo potete dire a vostra sorella, razza di maleducati.

Vivo di pasta, sushi e Nutella sui biscotti di pastafrolla, pertanto credo che le persone che non mangiano siano meschine e abiette.

Sono una figa, perché oltre ad avere gli occhi verdi e una faccia che si abbina ai centrotavola fatti all'uncinetto, so anche la tabellina del cinque a memoria. Il mio sogno di vita è essere pagata per trasformare ossigeno in anidride carbonica.
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