Pausa Viaggio nel Tempo – Il Podcast 2×07

Nuova settimana, nuovo appuntamento con le voci bianche del blog. Io e il Signor Ponza oggi vi portiamo in un affascinante viaggio nel tempo, in un allegro parallelismo tra i giorni nostri e i frizzanti anni settanta.

Da dove ci sarà mai venuta questa idea, domanderete voi? Un po’ anche chissenefrega, ma fondamentalmente il casus belli nasce da una mia serataccia in un locale (no, tranquillo Birrificio di Lambrate, non sto parlando di te). In caso di servizio mediocre e tentato furto perpetrato alle tasche dei clienti, quale metodo migliore di una recensione UNA STELLINA su Tripadvisor? Già mi sfrego le dita. Ma se fossi nata quarant’anni fa, come avrei potuto dire la mia o allertare gli altri clienti? Dio benedica L’Internet, sono commossa.

[Fonte: Thesocialpost.it]

Quali altre attività avremmo potuto affrontare diversamente negli anni Settanta rispetto a quanto facciamo oggi? Fatevi un bel tuffo nel passato, e poi, da bravi ottusi come noi, ringraziate Dio di essere nati in un’epoca fatta di cellulari, pc, smartphone e vouyerismo.

Che altro aggiungere? Ah, sì, altro viaggio nel passato: recuperate le vecchie puntate del podcast (tramite Spreaker o su iTunes oppure direttamente sulla nostra pagina Facebook).

Al prossimo episodio!

Commenti via Facebook

Wannabefre

Credo nell'ironia e nel sarcasmo come armi per conquistare il mondo.

Sognavo di fare il prete, ma poi ho finito per studiare economia. Se però mi chiedete cosa sia il cuneo fiscale io vi rispondo che cuneo lo potete dire a vostra sorella, razza di maleducati.

Vivo di pasta, sushi e Nutella sui biscotti di pastafrolla, pertanto credo che le persone che non mangiano siano meschine e abiette.

Sono una figa, perché oltre ad avere gli occhi verdi e una faccia che si abbina ai centrotavola fatti all'uncinetto, so anche la tabellina del cinque a memoria. Il mio sogno di vita è essere pagata per trasformare ossigeno in anidride carbonica.
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: