Perché non ho intenzione di abbonarmi a Netflix

Ieri tutto l’internet ha scheccato come le directioner quando esce un nuovo singolo dei One Direction (ciao Ilalicious!) per il giorno di lancio di Netflix. Per quelli di voi che non sanno cosa sia Netflix… andatevelo a cercare, perché siete da lapidare come l’ISIS fa con gli invertiti (denuncia penale in 3… 2… 1…). Ad ogni modo tutto pazzesco, gente che dichiara di non avere più una vita sociale davanti a sé, post di gente che scrive sulla bacheca del proprio moroso che non si vedranno più perché c’è da fare binge watching di Orange is the New Black, e Filodrama che ci spiega  (bene come sempre) che l’apocalisse è vicina.

Chi mi conosce un minimo, ma anche chi mi ha anche solo parlato per cinque minuti, sa che io sono un maniaco delle serie tv. Negli anni mi sono infognato con qualsiasi serie possibile, visto praticamente il pilot di qualsiasi cagata, imparato i termini degli auditel statunitensi così da capire di più anche delle scelte dei network americani e spostato la data del mio Natale da dicembre a quella degli upfronts. Sono la classica persona che due o tre volte a settimana ha l’amico che lo contatta dicendo “Dimmi una serie da vedere, triste ma non troppo, non troppe stagioni, magari polizesca” e in tempo cinque minuti presenta un prospetto sinottico di quali serie vedere e perché che corrispondano ai criteri identificati. La stessa persona che venerdì sera può anche preferire divano, plaid di Frozen, gatto e tre ore di serie tv sul mega schermo ad uscire con gli amici (e anche a trombare, confesso).

Claire Cooler Than Cool Modern Family

Nelle scorse settimane quindi quando mi hanno contattato in fiotti per chiedermi se mi fossi già abbonato, cosa avrei visto per prima, se fossi eccitato e così via, ho scrollato le spalle e detto “boh, vedremo!”. Volevo fare la figa di legno e menarmela? Certo, ma allo stesso tempo ero sinceramente scettico.

Perché fare un abbonamento ad un servizio che personalmente non mi dà nessun valore aggiunto?

Avrete capito che io sono un tv show junkie, ho già visto da anni tutto quello che c’è su Netflix. Seguo le serie in contemporanea con la messa in onda negli States, quindi OITNB l’ho visto la settimana che è uscito, così Marco Polo e Sense8. Ieri lo scrivevo su Facebook e mi è stato fatto notare che “legalità legalità e poi hai già visto tutto chissà come”. Beh, senza rischiare che la Polizia Postale venga a casa a prendermi, io vi dico che sì ho già visto tutto e mi spiace, capisco il punto, ma non esistono altri mezzi per poter seguire le serie tv.

Se per gli album musicali le uscite sono praticamente in contemporanea nel mondo, per le serie tv non è così. Nel migliore dei casi, SKY manda in onda le puntate in lingua originale con una settimana di ritardo (raramente in back to back con la puntata doppiata). In alcuni casi certe serie non vengono nemmeno acquistate in Italia e al massimo dovrei acquistare il cofanetto se e quando viene messo in vendita su Amazon, magari senza aver potuto vedere nemmeno il pilot. Voi acquistereste un album musicale senza aver nemmeno ascoltato trenta secondi? E non dico un album di una cantante che già conoscete, ma dico quello di un artista sconosciuto di cui non sapete NIENTE. Spendereste 40 euro per qualcosa che non avete nemmeno modo di ascoltare? Io no, ma magari a voi i vostri genitori a Natale regalano un viaggio per gli Stati Uniti in deltaplano, io compro la carne in scadenza al Simply.

Come se non bastasse oltre al danno c’è la beffa: sapevate che molti network statunitensi permettono di vedere gli show che producono gratuitamente sul proprio sito internet? Esatto, tipo ABC lo fa. Bene, direte voi, guardali da là. Bene, rispondo io, non lo puoi fare se non risiedi negli Stati Uniti a meno che non ti hackeri il VPN per risultare connesso da là, con tutta la ingiustificata scomodità che questo processo comporta.

Quindi miei amici moralisti, capisco il vostro punto, ma io continuerò così. E a quelli che mi chiederanno se sono emozionato per Netflix, rispondero che sono contento perché così anche tanti altri che hanno meno cazzi di me di cercarsi le puntate nei meandri del web potranno godersi show pazzeschi e smettere di guadare L’Onore e il Rispetto; ma per quanto mi riguarda thanks, but no thanks. Non sono interessato, in realtà non mi serve proprio. Magari un giorno Netflix (o qualcun altro) mi offriranno la possibilità di vedere le series in contemporanea con la messa in onda, in lingua originale, senza limitazioni di network, una sorta di Spotify dei telefilm, e io mi abbonerò. Ma per il momento con quegli 8 euro al mese mi ci compro i boxer elasticizzati su ASOS, che mi servono molto di più.

[Immagine di copertina]

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solodallamente

Nella prossima vita voglio rinascere in grado di scrivere biografie accattivanti, per il momento mi limito a confermarvi che sono troppo intelligente per essere anche bello e che nella vita quello che conta davvero è la pizza. Il mio animale guida è Taylor Swift, con la quale condivido la dote di essere odiato da tutti (a ragione).
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