Previously on Pretty Little Parliament.

becauseisaidso

Se siete avvezzi alle serie tv trash di spessore come Pretty Little Liars, avrete sicuramente capito la mia allusione nel titolo. All’inizio di ogni puntata si ha questo recap degli episodi precedenti con questa fantastica formula. Se mi fossi impegnato cinque minuti in più, magari potevo trovare un opening più accattivante per questo primo post della nuova stagione di Because I Said So, ma ho preferito buttarla sull’ironico e sono certo che starete già facendo sorrisini quindi WIN PER ME.

Che dire, volevo fare un piccolo riassunto di quanto è accaduto nel nostro piccolo parlamento di bugiardi (liberamente citato) ma com’è come non è le cose importanti non si sono fatte. Si è rimandato tutto. Napolitano2 aveva iniziato dicendo che il governo avrebbe dovuto intervenire in materia economica e fare le riforme necessarie, tipo la legge elettorale. Ma indovinate cosa non è stato fatto? Però se vi fa piacere il governo Letta adesso ha fatto un decreto sul lavoro che se siete laureati con 110 e lode, bacio accademico, menzione speciale e cazzi e mazzi sarete meno preferiti nelle assunzioni rispetto ai semplici diplomati: avanguardia pura.

Ma invece di perdermi nei grandissinvece provvedimenti del governo Letta, parliamo dell’argomento più top dei top, più clou dei clou: la caduta di Berlusconi*. Siete tutti contenti? Avete già stappato la bottiglia buona di Tavernello Chardonay che avevate comprato all’Auchan per occasioni di un certo spessore? Bravi, siete delle teste di catzo. Ma fortunatamente ci sono io che nelle vesti di un moderno (e meno grasso) Virgilio vi condurrò nei meandri infernali delle macchinazioni machiavelliche del nostro ex-premier Silvio B. e vi strapperò dalle tenebre dell’ignoranza in cui vivete che Diderot e D’Alembert potete andare a fare le parole crociate al circolo di Rifondazione (io ve l’ho detto che ci metto troppa cultura, troppa).

Per quelli di voi che hanno letto Novella 2000 invece che aprire anche per dieci secondi un tg sono stati impegnati e se lo sono persi, Silvietto nostro aveva richiamato a sé i cani da pecora i Ministri del PDL, obbligandoli (volevo cancellare e scrivere consigliati, ma li ha veramente obbligati eh) a presentare le dimissioni. Tutto questo a inizio weekend scorso. Dite voi, ma il sabato non è il giorno sacro all’IKEA? Ma che volete, lui è sempre stato uno poco tradizionalista. Ad ogni modo Letta era a NYC a vedere West Side Story per importanti motivi istituzionali: saputa la notizia è tornato di corsa, lanciando ogni due per tre dichiarazioni tipo “NON ACCETTIAMO RICATTI!!!!111” e andando subito da Papà Napolitano a chiedere cosa fare. Mentre Mentana già aveva comprato due tonnellate di cibo liofilizzato per poter iniziare la diretta della caduta del governo da ora fino a fine 2013, si va in aula per votare la fiducia al governissimo e accade l’inenarrabile: il PDL fa crack e si spacca tra falchi e colombe (anche se per il PDL non penso sia consigliabile fare paragoni con gli uccelli, ndr). Da una parte Angelino Occhiovispo Alfano che vuole che si voti la fiducia e che il governo vada avanti con questa bellissiminvece maggioranza, mentre Berlusconi vuole che cada il governo. Altro colpo di scena dopo il discorso di Letta che Evita Peron nemmeno gli annunci al microfono dell’Esselunga puoi andare a fare: il governo ottiene la fiducia del PD (votano compatti solo quando non devono, ndr) e buona parte del PDL, tra cui lo stesso Berlusconi che cede e vota.

I giornali titolano “LA CADUTA DI SIVLIO”, “FINE DI UN’EPOCA”, “IL MATRIMONIO DI BELEN E STEFANO” “IL TRADIMENTO DI ALFANO” e non si fa che parlare della fine del Ventennio Berlusconiano. Anche il piccolo Letta lo dice che questa è stata la giusta fine politica di Berlusconi. Non correte a stappare nuovamente quella caspiterina di bottiglia di Tavernello! Aspettate un attimo che vi racconto la fine della storia, stile Papà Castoro.
E se tutto questo fosse un teatrino del Cavaliere per tornare in sella al suo cavallo? Dati alla mano (non ve li linko ché non li leggereste, non li capireste e io mi scoccio) Berlusconi è sempre riuscito a salire moltissimo nei sondaggi quando si è trovato all’opposizione e non alla maggioranza. L’effetto emotivo che il frame di un uomo che combatte contro una maggioranza ingiusta che va contro l’interesse dei cittadini (vedi IMU, aumento dell’IVA, etc.) è quello che ha sempre aiutato Berlusconi ad arrampicarsi su per i sondaggi in stile Spiderman, vedi anche le ultime elezioni. E’ lecito pensare quindi che forse questo strappo nel PDL sia solamente un escamotage per Berlusconi per riacquistare popolarità e allo stesso tempo lasciare un cavallo di Troia (scusate, ma scrivere “Troia” parlando di qualcosa del PDL a me fa troppo ridere)  nella maggioranza di governo: non appena i numeri saranno dalla parte di B. e i pianeti si saranno allineati, un whatsapp del Papi ad Occhiovispo basterebbe per far cadere il governo Letta a 90° in cinque minuti senza però far cadere la colpa sul Cavaliere? Magari sono io che ci vedo il male, ma come dicono i vecchi “A pensar male ci si indovina“.

Direte voi e perché Letta si è lasciato mettere questa mano alla gola? Che prove hai? Prove nessuna ma qualche spiegazione forse sì. A voi non puzza il fatto che tutte le dimissioni siano state respinte in blocco da Letta**? Non è che forse il nostro premier si è voluto prendere il merito di aver eliminato politicamente Berlusconi? E poi se i Ministri del PDL erano così indignati per l’aumento dell’IVA, fiducia o non fiducia potevano restare fermi sulla linea e non dimettersi. Insomma i conti non tornano (e nemmeno i marchesi, poi uno dice la crisi.) e come al solito sarà il Detective Conan a risolvere questo intricato mistero, anche perché noi cittadini italiani oramai non ci stiamo nemmeno più pensando a questa vicenda. No, perché noi ora pensiamo a Lampedusa, al Papa che butta i fiori al mare, alla partita di Champions e alla nuova collezione Arpiedi per questo inverno che verrà (Ned Stark tvb).

Non voglio sminuire la faccenda di Lampedusa, ma come ho avuto modo di discutere anche con qualche docente, era semplicemente questione di tempo prima che accadesse qualcosa del genere. Non si è mai voluto intervenire in maniera sistematica, perché mettere la Guardia Costiera e le altre forze dell’ordine a fare questa specie di crossover tra Baywatch e Guardia e Ladri all’inseguimento dei Barconi. Se avessimo un qualche minimo peso politico in Europa, piani di sviluppo e una certa intelligenza politica ci saremmo resi conto che la soluzione non è mettersi là vicino alle coste e vedere come acchiapparli per non farli accostare e nemmeno farli arrivare per poi sbracarli qua e là. Io penso (e i dati ISTAT relativi alla crescita del Paese lo confermano) che gli immigrati stanno salvando gli italiani in molti settori: se non ci fossero i braccianti immigrati, credete che il costo delle nostre primizie di stagione sarebbe quello che abbiamo ora? Sapete vero che un italiano chiederebbe dodici volte tanto quanto prende un immigrato? Non giustifico il lavoro in nero e nemmeno il lavorosottopagato ma c’è da dire, ed è una banalità ma totalmente era, che noi italiani questi lavori non li vogliamo fare più. E non parlo solo del contadino: tutto l’artigianato base e i mestieri come carpentiere ed idraulico vengono proprio snobbati da noi. Ciò premesso, sapete che vi dico? Apriamo scuole di avviamento professionale per gli immigrati che vengono in italia: insegnate lingua italiana (e date lavoro alla mole di laureati in lingue che stanno a fare i commessi da Zara), una base di educazione civica e cultura italiana, laboratori di vari mestieri e poi via a lavorare, vedete come risolviamo tanti dei nostri problemi. Ovviamente è una idea che andrebbe vista, rivista e corretta ma secondo me la base c’è ed è sicuramente un modo per affrontare di petto ed in maniera sistematica questa situazione indecente.

Direi che per oggi finiamo qua, anche perché sono tendenzialmente una persona pigra. Così pigra che per non prenotare la visita dall’andrologo ho fatto una visita ginecologica e no, non è uno scherzo. Con queste rosee previsioni per il nostro futuro io vi lascio, augurandovi una buona settimana. Quando spegnerete il computer troverete i bambini a casa: dategli una sberla e ditegli che quella era la carezza di Solodallamente.

*:(OGNI RIFERIMENTO A FATTI PERSONE COSE ANIMALI NOMI COSE CITTA’ E’ PURAMENTE CASUALE)
**: Bisogna essere precisi. Le uniche dimissioni non respinte da Letta sono quelle della gay icon Biancofiore. Alla fine vedete un po’ chi è che lo prende a quel posto eh? Karma is a bitch, gente.

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solodallamente

Nella prossima vita voglio rinascere in grado di scrivere biografie accattivanti, per il momento mi limito a confermarvi che sono troppo intelligente per essere anche bello e che nella vita quello che conta davvero è la pizza. Il mio animale guida è Taylor Swift, con la quale condivido la dote di essere odiato da tutti (a ragione).

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