La TV del primo appuntamento

In principio fu Marta Flavi, con Agenzia matrimoniale, poi Queen Maria de Filippi con Uomini&Donne, passando per i più recenti Matrimonio a prima vistaTake me out e, infine, l’ultimo nato in casa Real Time, Primo appuntamento.
Ma perché la tv ci vuole per forza in coppia? Forse perché quando ti accasi passi più tempo sul divano? Chi lo può sapere. Fatto sta che ormai se non trovi l’amore in tivvù sei uno sfigato e basta. E siccome siamo un popolo di santi, poeti e guardoni di coppie, ci piace troppo seguire la nascita di una potenziale love story.

E mentre questi due sconosciuti si guardano per la prima volta davanti a milioni di persone, tu speri che non commettano mai quei tipici errori delle prime volte, tipo:

Ostentazione

Presentarsi al primo appuntamento con un Rolex è da sboroni, mostrarlo cercando di far rimbalzare il riflesso della lampada sull’orologio è da deficienti totali. Non sfoggiate inutili titoli accademici e paroloni antichi, non tirate fuori il vostro enorme smartphone, ve ne prego. Fa troppo cafone arricchito. E nella migliore delle ipotesi non siete neanche ricchi.  Allo stesso tempo, presentarsi in modalità battaglia, con scollature, tacchi e trasparenze crea false illusioni per il futuro. Se la cosa dovesse andare avanti sarete costrette a svegliarvi prima di lui per truccarvi, non c’è motivo. 

Ex Files

Non credo ci sia qualcosa di peggio di chi riesce a collegare qualsiasi argomento con l’ex. Se ci riuscite, nominate l’ex dopo i primi 3 mesi di relazione, per piacere. Non tirate subito fuori tutti i dettagli sul vostro amore naufragato male, su quanto era bello, su come eravate felici ed appagati. Piuttosto non parlate proprio. All’altro a stento importa di sapere che nella vita collezionate bruchi selvatici del Molise, figuriamoci conoscere i retroscena di una cosa finita tre anni fa, ma dalla quale -dite singhiozzando- non riuscite ad uscire. Voltate pagina, altrimenti accantonate l’ipotesi che possa richiamarvi per una seconda uscita.

Dubbi sessuali

Se siete impreparati ad affrontare un primo appuntamento, le cose sono due: o andate a teatro, o vi preparate una lista di cose da dire. Lista che escluda categoricamente domande tipo “che ne pensi del rusty trombone? la cosa ti potrebbe interessare?”. C’è tempo per esplorare gli anfratti della gente, non è certo al bancone del bar che dovete sondare il terreno. Quando sarete più maturi potrete mostrare tutte le cinquanta sfumature di voi stessi. 

Cellulare

Smettiamola con la storia che siamo nell’epoca moderna e dobbiamo essere reperibili e social in ogni momento. Almeno per le prime due ore tenete il telefono lontano dalla conversazione. Non messaggiate, non controllate facebook, instagram, twitter. A meno che non sia quella di Signorponza. Evitate soprattutto le app di incontri, non mi pare consono. C’è il matrimonio per quello. Dalla convivenza in poi potrete passare ore con il cellulare o il telecomando in mano, ve lo prometto. Prestate attenzione alla persona, così, per cambiare. Magari scoprite che vi piace.

primo appuntamento real time

 

Commenti via Facebook

Diana Prince

Sono nata su un'isola e continuo a viverci. Ho una cultura appena sotto la media, ma da quando riesco ad avere accesso veloce a Google si nota appena. Odio arrivare in ritardo, ma anche arrivare in anticipo. Proprio per questo non mi presento mai da nessuna parte. Dopo aver visto diplomare Donna Martin non mi è rimasto nessun altro sogno nel cassetto.
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: