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Il blog del Signor Ponza

R.I.P. Windows Live Messenger: insegna agli angeli a fare i trilli

Il 15 marzo 2013 si celebreranno i funerali di Windows Live Messenger, ovvero quello che noi anziani ricordiamo anche come MSN Messenger. Microsoft ha infatti deciso di mandare in pensione il sistema di messaggistica per puntare tutto su Skype. Che guarda caso da quando l’hanno comprato funziona più a intermittenza dei treni di Trenord.

Windows Live Messenger

Concedetemi un attimo di malinconia. Erano bei tempi quelli in cui il Messenger era l’unico mezzo di comunicazione verso tutta la rete dei propri contatti. Ora tra Skype, Gchat, Whatsapp, iMessage, la chat di Facebook non c’è più solo un luogo virtuale in cui dover evitare le persone. Anzi, praticamente tutta la presenza su internet diventa una corsa a ostacoli per non farsi importunare dalle persone con le quali piuttosto che avere una conversazione si preferirebbe ascoltare tutta la discografia di Ligabue.

Windows Live Messenger ci mancherà. E i motivi sono molteplici, perché ci sono alcune cose che nessun altro servizio sarà in grado di darci:

  • La modalità invisibile, grazie alla quale avevo tutta la lista di contatti che risultava offline, anche se appena accedevo iniziavano a scrivermi. Praticamente una banda di ninja;
  • Gli status fatti di simboli e cuoricini che sembravano la versione moderna della Stele di Rosetta;
  • Le emoticons animate, che erano in grado di sostituire automaticamente alcune parti di parole e rendevano la conversazione più simile a un rebus della Settimana Enigmistica che a un normale testo scritto;
  • I trilli, ossia la simpatica modalità per sollecitare qualcuno a rispondere. Chissà quanti omicidi ha causato;
  • Le prime videochat che avevano la stessa qualità di un collegamento con l’Alaska fatto con modem 56k;
  • Le ore di “studio” trascorse a chattare;
  • Mi dai il tuo contatto Messenger?”.

Insomma, un pezzo di noi ci sta per lasciare. Ma ricordiamoci che siamo sopravvissuti alla morte di c6, di Second Life, di Michael Jackson e anche di Whitney Houston, quindi possiamo affrontare anche questa perdita.


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Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
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Comments (15):

  1. Vale B (@Valeriotta_)

    25 febbraio 2013 at 11:14

    La malinconia vera.
    Ho passato notatte a scriverci nelle chat di gruppo prima della maturità e anche prima della Laurea. Mi sento vecchia ora che chiuderà i battenti per sempre.
    E poi avevo la mia emoticon preferita..la porterò sempre nel cuore..

    Rispondi
    • Signor Ponza

      25 febbraio 2013 at 21:27

      Qual era? A me piaceva quella della palla cicciona che si ammazzava dalle risate.

      Rispondi
      • Vale B (@Valeriotta_)

        27 febbraio 2013 at 11:12

        Era una pallina che alzava le soppracciglia e la usavo sempre quando facevo simpatici doppi sensi…

        Rispondi
  2. Grazia

    25 febbraio 2013 at 12:28

    I nick! Non ci dimentichiamo dei nick! I miei contatti li sceglievano così astrusi che nel 50% dei casi dovevo controllare l’email per capire chi fossero. Nel restante 50% anche l’email era incomprensibile e rimanevo nella mia beata ignoranza!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      25 febbraio 2013 at 21:46

      Verissimo! Anche quelli costellati di cuoricini e simboli vari che non si capiva mai niente.

      Rispondi
  3. Roberto ®

    26 febbraio 2013 at 22:47

    Quando ho ricevuto la mail che mi avvisava della dipartita stavo per mettermi a piangere :°(
    Sembrerà una cretinata da bimbominkia, ma ho proprio dei bei ricordi di MSN Messenger 🙂 Tra cui anche l’animoticon del bambino che piangeva perchè gli cadeva la palla di gelato per terra 😀

    Rispondi
    • Signor Ponza

      27 febbraio 2013 at 23:06

      Oddio sì, anche quella era tra le mie preferite. Effettivamente stavo pensando che le emoticons mi piacevano un sacco, peccato che quasi nessuno le sapesse usare con equilibrio.

      Rispondi
  4. DISCO REX

    27 febbraio 2013 at 06:42

    Durante la triennale ci ho fatto interi esami su Messenger, scambiando file dalle dimensioni ENORMI (maledetti file 3D!) che lasciavo scaricare lì durante tutta la notte.

    Però a metà del secondo anno mi ero già stufato: la gente con Messenger rompeva proprio il cazzo!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      27 febbraio 2013 at 23:08

      Ma solo io non riuscivo mai a completare il trasferimento di nessun file perché la connessione si interrompeva regolarmente? Devo dire grazie Tiscali?

      Rispondi
  5. m_la_b

    27 febbraio 2013 at 09:04

    Amen. Hotmail continua a minacciarmi mandandomi mail su mail consigliandomi di passare a skype per rimanere in contatto con gli amici… Io non desisteró… Dovranno strapparmi la tastiera dalle mie mani fredde!!!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      27 febbraio 2013 at 23:11

      Anche perché ultimamente Skype è diventato quasi meno efficiente di Whatsapp. Temo che rimpiangeremo presto il defunto Messenger.

      Rispondi

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