Mad Max: Fury Road, dove “Mad” sta per “Pazzesco”

Io lo sentivo già dal trailer che in quel Mad Max: Fury Road, film di cui sapevo pochissimo, c’era qualcosa di estremamente interessante. E, una volta tanto, il mio sesto senso ci ha azzeccato, perché Mad Max: Fury Road è un film davvero pazzesco.

Partiamo dalla trama: ambientato in un futuro post apocalittico, il film racconta dell’ex poliziotto Max (Tom Hardy) che viene catturato dai Figli della Guerra, un’armata di guerrieri guidata da un tiranno che controlla le scarse riserve d’acqua e di altri beni necessari alla sopravvivenza. Tra i Figli della Guerra c’è anche Furiosa (Charlize Theron), che però non ce la racconta giusta.

Il film è adrenalinico dall’inizio alla fine. Lo si capisce subito dalle primissime scene, le stesse che aprono il trailer, che catapultano lo spettatore in una dimensione in cui il batticuore, gli inseguimenti, il ritmo sono protagonisti.

Queste caratteristiche assumono ancor più valore se si pensa che il 95% del film è ambientato nel deserto su mezzi di trasporto che devono andare da un punto A a un punto B; nonostante le circa 2 ore di durata, non c’è un solo momento durante il quale lo spettatore può annoiarsi.

Azzeccatissima anche la scelta del cast. Non solo Tom Hardy e una bellissima Charlize Theron, ma anche Kween Megan Gale che arriva quando meno te lo aspetti e un Nicholas Hoult sempre più lanciato nella sua carriera.

Megan Gale Mad Max

Il merito di cotanta bellezza va in gran parte attribuito alla regia di George Miller (già autore della prima trilogia di Mad Max), davvero perfetta in ogni suo aspetto e in grado di fissare sempre più in alto l’asticella per questo genere di film.

Livello di SHAZAMMABILITÀ: alto. Colonna sonora parte integrante di questo capolavoro.

Livello di BONAGGINE DEL CAST: altissimo. Soprattutto per la parte femminile del cast: non solo Charlize Theron, ma anche le Vergini.

Quanto dura / quanto sarebbe dovuto durare: 120 / 120 minuti. Mai due ore erano state così tanto leggere.

Mi devo fermare dopo i titoli di coda per vedere la SCENA NASCOSTA o posso andare direttamente a casa? Tutti a casa.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 5 Anna Praderio su cinque. Con grande piacere.

5 Anne Praderio

 

Ponzoscopio

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