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Il blog del Signor Ponza

7 ricette virali che sembrano una figata ma sono una cagata

Confesso che mentre scrivo il primo vero post su Signorponza.com ho tutto un friccicore addosso: sarà l’emozione, sarà che stavo guardando le foto shirtless di Zac Efron.

Voglio subito scendere in campo con quello che mi riesce meglio: dare giudizi su cosa sia giusto e cosa sbagliato. Oppure parlare di cucina. Molti di voi, come me, passeranno la maggior parte delle loro giornate in ufficio in giro sui social o su pinterst o a cercare gif su Tumblr; sicuramente vi sarà capitato di imbattervi in ricette strepitose che sembrano una figata e non potete che esclamare: voglio provarle! Salvo poi rivelarsi una cagata.

Nonostante le mie qualità in cucina siano abbastanza buone, dove per abbastanza buone si intende livello Gordon Ramsay, con alcune di queste ricette virali il disastro in cucina è dietro la porta del microonde. Ecco quindi quelle che vi consiglio di non provare neanche ma piuttosto di correre sui blog di ricette che contano.

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1) Oatmeal breakfast bowl

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Voglia di reparto geriatria? Ecco la ricetta che fa per voi! Non bisogna far altro che mettere in ammollo i fiocchi d’avena in latte di vario tipo fino ad ottenere un pappone indefinito a cui aggiungere frutta, noci, miele e qualsiasi cosa che provi a mascherare ‘sta porcheria.

Ancora una volta la colpa è di Pinterest che fa sembrare tutto una figata, tant’è che anche io lo mangio a colazione. Oltretutto dicono faccia benissimo e lo mangia anche Sam Smith.

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2) Banana Nutella Sushi

Il video che ha commosso il web, ma soprattutto i ciccioni incurabili che mangerebbero anche la mamma ricoperta di Nutella. Banana, Nutella e qualcosa che sembra il riso soffiato che si dà al cane. Vi bastano solo questi tre semplici ingredienti e un’abilità da chirurgo per sbucciare, spalmare, arrotolare e poi tagliare.

Il risultato? Nient’altro che una banana piena di Nutella. E ovviamente macchie di cioccolato su tutti i muri durante questa operazione certosina. Ripeto, una banana ricoperta di Nutella.

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3) Cauliflower pizza

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Già pizza e cavolfiore nella stessa frase non vanno d’accordo. E io sono un fan del cavolfiore. Di cosa si tratta? Di un’ottima alternativa per tutti quei freakettoni low carb (come me per due mesi l’anno) che devono rinunciare alla pizza per mettere le foto in palestra su Instagram.

Fatto sta che se siete a dieta e avete voglia di pizza, mangiare del cavolfiore impastato, secco e bruciato ricoperto da un quintale di formaggio non ve la farà passare.

4) Avocado chocolate mousse

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Piccola premessa: ovviamente l’avocado è il cibo più buono del mondo esistente in natura (e sicuramente avrà un post dedicato). Quindi nessuno si aspetterebbe mai di rimanerne deluso così. E stiamo parlando anche del cioccolato, che nel ranking di pazzesque food non scherza.

Tant’è che questa mousse “semplicissima” e che dovrebbe essere pure dietetica che si fa frullando avocado e cacao è una cagata gigantesca. Non so per quale reazione chimica questi due ingredienti nel frullino acquisiscono sia la consistenza che il sapore del fango sul fondo dei fiumi di campagna. Un gusto davvero specifico che comunque vi consiglio di non provare.

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5) Mug cake 

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Basta cercare mug cake su google per ritrovarsi davanti a una bidonata di foto raffinate e super invitanti di torte mono porzione in tazza, da preparare in cinque minuti nel microonde e con pochissimi ingredienti. Ce ne sono di tutti i tipi: ipercaloriche, gluten free, paleo, vegane e dietetiche. Un piccolo problema: fanno cagare!

Così mentre voi vi immaginate di sedervi sul divano davanti alla TV per gustare torta foresta nera preparata in trenta secondi, vi troverete ad addentare una spugna vecchia al gusto di radiazioni.

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6) Chips di verdure

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Probabilmente la ricetta meno cagata di tutte, anzi sono sicuramente una figata pazzesca. Pensate che le fa pure Carlo Cracco quindi ovviamente cibo degli dei. Pensate che nei paesi civili le vendono nei supermercati.

Il motivo per cui sono state inserite in questa lista è ovviamente perché, parliamoci chiaro, non è che uno torna a casa dal lavoro e si mette a affettare veline di rape rosse per poi essiccarle per 3 ore a temperatura minima in forno insaporite con sale di Maldon e poi si sbraca in poltrona.

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7) Burger di lenticchie

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Il burger di lenticchie (da ora BdL) rientra a piena titolo nella lunga lista di ricette vegetariane che si fingono ricette di carne. Lista che a mio avviso dovrebbe fare la stessa fine del mio stipendio quando apro ASOS: bruciata! Il BdL dovrebbe essere il trick perfetto per una cena vegetariana o semplicemente per restare leggeri e in forma. Dico dovrebbe perché le possibilità di riuscita sono bassissime. È più facile che Lady Gaga esca di casa in jeans e t-shirt non che voi riusciate a girare il vostro BdL senza che si frantumi in padella come polvere di stelle.

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[Fonte foto – e ricetta – burger di lenticchie: Gnambox]

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clippermark

Ho 26 anni e sono nato in Abruzzo anche se negli ultimi anni ho iniziato a cambiare città come le mutande. Vado spesso in Germania per cercare di capire come mai mettano l’ananas sulla pizza ma voglio viverci da quando ho scoperto che mi piace. Da ormai 4 anni scrivo ricette sul mio blog "Una cucina per Chiama" ma tutto è iniziato quando da piccolo ho visto in TV Antonella Clerici: io però ho imparato a cucinare.
Dicono di me: "stai sempre in giro", dico di loro: "fatevi i cazzi vostri".
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Comments (40):

  1. Filo

    17 settembre 2015 at 14:26

    non vedo l’ora del post sull’avocado ♥

    Rispondi
    • Signor Ponza

      17 settembre 2015 at 16:08

      Ma la puzza sotto al naso, dove scusa? Abbiamo letto lo stesso post 😀

      Rispondi
      • Riccardo Onorato

        17 settembre 2015 at 19:25

        “Ripeto, una banana ricoperta di Nutella.”
        “Già pizza e cavolfiore nella stessa frase non vanno d’accordo”

        Per dirne due xD

        Rispondi
        • Signor Ponza

          17 settembre 2015 at 20:42

          Aaaah ma perché tu interpreti male! 😛 Credo che il senso del post fosse proprio un “è inutile che proviate a cucinare queste ricette fighettine che vanno tanto su Tumblr perché in foto vengono bene, sono difficili da fare, meglio che mangiate schifezze!” 😀

          Rispondi
          • Riccardo Onorato

            18 settembre 2015 at 09:52

            Il titolo però dice che sono delle cagate. O sono io che non conosco l’italiano?!
            No giusto per capire se non sono impazzito.

    • clippermark

      17 settembre 2015 at 23:17

      Meno male che c’è il mio capo che mi difende

      Rispondi
          • Riccardo Onorato

            18 settembre 2015 at 18:11

            Se punti solo a questo, sei solo una Barbara D’Urso qualsiasi.

          • Signor Ponza

            18 settembre 2015 at 23:06

            Vabbè dai era una battuta! 😛

        • clippermark

          18 settembre 2015 at 17:30

          A me viene quasi da dirti che forse sei partito un po’ prevenuto o forse non hai capito benissimo quello che ho scritto.
          Ho detto che sono ricette che sembrano una figata ma sono una cagata. Per me sono una cagata. Ho spiegato nel post le mie motivazioni. Ponza non ha assolutamente detto il contrario. E comunque se ti piace la pizza col cavolfiore liberissimo eh!

          Rispondi
          • Riccardo Onorato

            18 settembre 2015 at 18:07

            No vabbè ragazzi, ma se cominciate così questa nuova edizione del blog meglio chiuderla ora. Spiegatevelo prima tra di voi il post e poi parlate perchè quello che stai dicendo tu ora qui non ha niente a che vedere con la spiegazione che ha dato Andrea.

            Tu qui dici che, giustamente, il titolo intende proprio quello che volevi dire. Ossia che per te questi piatti sono una cagata. E io dico che questa è puzza sotto al naso. Quello è per te, quello è per me. Amen.

            Andrea dice che non c’è puzza sotto al naso. E per giustificarlo dice che in senso del post è “è inutile che proviate a cucinare queste ricette fighettine che vanno tanto su Tumblr perché in foto vengono bene, sono difficili da fare, meglio che mangiate schifezze!”. Ma tu non hai detto questo. Dici che queste sono cagate.

            Io trovo che sia da puzza sotto al naso. E lo dico. Ma uno non può dire che ho letto male il post, dandomi un senso, che poi alla fine lo stesso autore mi dice che non ha.

          • Signor Ponza

            18 settembre 2015 at 23:09

            Credo che abbiamo forse tutti un po’ esagerato nel prendere un po’ troppo sul serio questa discussione (e questo sito). Ricordo a tutti, me per primo, che uno dei comandamenti di queste pagine è quello di non prendersi troppo sul serio, quindi anche in questo caso abbiamo solo giocato a fare le foodblogger criticone! Tutto qui! Mi dispiace che il post non ti sia piaciuto, spero che continuerai a trovare altro che ti piace 🙂

          • Riccardo Onorato

            19 settembre 2015 at 07:31

            Non credo, ma è stato bello seguirvi.
            Grazie, ciao 🙂

          • Daniii

            28 settembre 2015 at 18:26

            E chi l’avrebbe mai detto che la pizza di cavolfiore avesse piu’ fan di Matteo Becucci 😛

          • Signor Ponza

            29 settembre 2015 at 14:38

            Mamma mia che post epico che era stato quello.

          • Daniii

            28 settembre 2015 at 18:22

            Sorvolando su me IDIOTA che mi scordo di aver letto sto post e me lo rileggo… ma… COSA E’ APPENA SUCCESSO? :O

    • Nient Altro

      18 settembre 2015 at 12:11

      Non tutti vogliono essere Orsetti!

      Rispondi
        • Nient Altro

          18 settembre 2015 at 19:11

          PREGO?

          E allora cosa scrivi “W le schifezze?”
          Per caso il post dice “di mangiare cose sane”?

          Stai tranquillo, una risposta così violenta è piuttosto fuori luogo.

          Riguardo all’ultima frase, nel caso mai ti permettessi, ti informo in anticipo che per risponderti utilizzerò una citazione di una tua compaesana d’adozione:
          “Quando la persona è niente, l’offesa è zero”

          Baci e vivi sereno!

          Rispondi
          • Riccardo Onorato

            18 settembre 2015 at 20:07

            Risposta violenta la mia? Tu che hai scritto quel commento lì.. Ma sei serio?

            Io non sarò niente, ma tu non è che sia qualcuno. E tra l’altro la Tatangelo manco è mia compaesana, manco adottata perché non vivono a Napoli. Hai pure fatto una figura di mega nel tuo voler essere trash.

            Semplicemente, non ti permettere proprio di cercare di dire certe cose, che tra l’altro mi aspetto da un bimbominkia, ma non si finisce mai di capire come sono veramente le persone. E non cercare di giustificare certe cose mettendo in mezzo me, dicendo che ti ho offeso io perché qui chi si è offeso sei tu stesso scrivendo quel commento e questa sorta di giustificazione nosense.

            Vivi sereno tu perché da questa risposta fuori luogo credo proprio che non sia io a non vivere sereno.

          • Nient Altro

            18 settembre 2015 at 20:39

            Dalle tue argomentazioni si percepisce un sacco di frustrazione.
            Mi dispiace!
            Il stai sereno rimane un consiglio spassionato che ti ripropongo anche ora!

          • Riccardo Onorato

            18 settembre 2015 at 23:20

            Purtroppo per te non sono nato ieri e il gioco di chi cerca di rendere oggettiva una propria percezione per cercare di spostare l’attenzione dalle sue parole orrende con me non funziona affatto. Non è un fatto ciò che dici. Resta invece quello che hai scritto. E questo è un fatto. Per quanto tu possa dire quello che ti pare per discolpartene.

            L’unica frustazione che “si” percepisce non è di chi scrive un commento ad un blog, ma di chi deve commentare in maniera acida il peso di un altro (su un post in cui si parla di cibo, che grande sensibilità!) per difendere una persona che conosce/amico e sentirsi grande/migliore/paladino della giustizia. Questa è LA frustrazione. Non c’è bisogno che quindi tu ti dispiaccia per me (anche perchè nessuno te l’ha chiesto) ma dispiaciti per te stesso, per quello che scrivi e per il modo in cui cerchi di raggirare il modo orrendo in cui ti rivolgi.

            Il tuo consiglio spassionato è solo un aiuto che lanci a te stesso e che a me non tange proprio. In un solo commento hai espresso tanta di quella rabbia che il problema non sono certo io che scrivo un commento su un post che parla di ricette virali, ma tu che rispondi in questo modo.

  2. Lulu

    17 settembre 2015 at 16:02

    Sarà che io a forma di chips mi mangerei anche l’aria… e pure le mug cake mi hanno sempre ispirata!!! Dite che so na cagata?

    LuluC

    Rispondi
    • Signor Ponza

      17 settembre 2015 at 16:08

      Ma anche io sono favorevole, basta che ci sia qualcuno di capace che me li prepari alla perfezione!

      Rispondi
    • clippermark

      17 settembre 2015 at 23:16

      Guarda io in realtà non so se mi arrenderò mai di fronte alle mug cake. Prova se vuoi, ma sappi che la vita sa deludere!

      Rispondi
  3. Daniii

    17 settembre 2015 at 16:19

    Io AMO che rispolveri il caro Taylor Lautner nelle gif, pero’ devo dire che non amo particolarmente l’avocado in ogni sua forma :'(
    Di ste ricette salverei solo le chips, che regolarmente compro al supermercato perche’ niente sbatty.

    Rispondi
      • Daniii

        18 settembre 2015 at 11:51

        Guarda io lo seguivo nella serie britannica “Cuckoo” e lo amavo da morire… ora dovrei andare avanti, che mi son fermato al puntatone del Natale scorso.

        Rispondi
    • clippermark

      17 settembre 2015 at 23:16

      So che per l’avocado ci sono delle comunità di recupero.

      Rispondi
      • Daniii

        18 settembre 2015 at 11:49

        Daniii era antiavocado, e ora sta col Guacamole (Prossima canzone di povia).

        Rispondi

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