I giardini verticali di Cadorna

C’è chi continua a dire che Milano è una città grigia, ma negli ultimi anni non penso lo si possa più affermare a cuor leggero. Gli spazi verdi aumentano sempre di più, a cominciare da molti parchi che hanno trovato nuova vita, ma anche grazie alle riqualificazioni di alcune zone che hanno portato a nuovi alberi, nuove aiuole, nuovi spazi dove potersi prendere una pausa dalla quotidianità della città metropolitana.

Ultimamente si è esagerato così tanto con il verde che non ci si accontenta più dell’espansione in orizzontale, ma abbiamo anche cominciato ad espanderci in verticale. Un esempio è l’ormai celebre (in tutto il mondo) “Giardino Verticale”, un grattacielo progettato da Stefano Boeri che si basa proprio sul concetto che gli alberi possono anche trovare spazio in città sviluppando le altezze dei palazzi più moderni.

E grazie a Ricola in questi giorni potete vedere un altro incredibile esempio con l’installazione dei giardini verticali presso la stazione Ferroviaria di Milano Cadorna, che permette a chiunque di vedere dal vivo e toccare con mano le 13 erbe che compongono la ricetta alla base di tutti i suoi prodotti.

Ricola Stazione Cadorna

In questo modo, senza dubbio originale, Ricola vuole dare due messaggi: il primo è ribadire l’attenzione e la cura verso l’ambiente, nonché il rispetto delle materie prime che caratterizzano tutto il processo produttivo; il secondo è rendere omaggio alla miscela a base di 13 erbe officinali (altea, alchemilla, achillea, malva, marrubio, menta, piantaggine, pimpinella, primula, salvia, sambuco, timo e veronica) coltivate sulle montagne svizzere con metodi dell’agricoltura naturale. Oggi avete questa possibilità di vedere le 13 erbe officinali da vicino o alla Stazione Cadorna di Milano oppure nei 6 giardini Ricola aperti al pubblico che si trovano in Svizzera. Quindi forse tutto sommato vale la pena fare un salto alla stazione Cadorna.

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E ora non potrete più dire nemmeno che le Stazioni sono dei posti tristi e soprattutto grigi.


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