Come riconoscere l’uomo perfetto – Chris Martin, Yay or Nay?

Nuova settimana, nuova foto della settimana. Questa volta ho deciso di affrontare una delle rotture vip che più ci hanno lasciato indifferenti a bocca aperta.

La rottura tra la frigida algida Gwneth e Chris dimostra che è molto importante badare a certi dettagli in un uomo prima di concedergli non solo l’accesso alle mutande, ma anche la possibilità di fargli pronunciare la parola “matrimonio”

Ora, io non sono mai stata una grande esperta di uomini; non sono mai stata una che ci azzeccasse tanto. Per intenderci, quando dicevo alla mia amica “Vai tranquilla che per me – a vederlo dalla faccia – ce l’ha sicuramente grosso”, lei finiva con l’odiarmi per averla spinta tra le braccia di Pipino il Breve il Brevissimo. Ma in generale, già dall’espressione ingellata di Chris Martin, Gweneth avrebbe dovuto immaginare che stare con uno come lui non sarebbe stato esattamente come andare sulle montagne russe. Capiamoci, per me Chris è un bel figliolo, ma non mi da l’idea di uno in grado di rimorchiarti in uno dei peggiori bar di Cimiano. Non mi sembra uno con cui finiresti per conoscere termini come “Postillonage”  o “Zooerastia“. Quello che una persona dovrebbe fare sempre, prima ancora di chiedersi se possa essere Amore o anche solo una Storia Breve ma Appassionata, è analizzare le caratteristiche fisiche dell’uomo che si ha davanti.

Qual è la prima cosa da guardare in un uomo? Siccome io ho una madre che di solito si fissa sulle labbra e ancor più frequentemente sul pacco, non ho una gran voce in capitolo. Di solito però mi concentro sulle spalle, più sono larghe e meglio è, quindi quando vedo un imbuto in genere inizio a sbavare. Chris non mi pare abbia queste spalle possenti. Un po’ efebico, un po’ macho. Andiamo avanti.

Altra cosa che tira un sacco sono le mani, anche se qui le strade si dividono. A chi piacciono larghe come pale, altri che preferiscono le dita lunghe. Per me le mani hanno lo stesso livello erotico di un nano che suona l’ocarina, quindi non rappresenta un termine per giudicare un uomo. Poi vabbè, arriva il pene. Da quello che vi ho raccontato sulla mia amica, è ovvio che io non sia in grado di distinguere tra un normodotato e un cactus avvizzito, ma molti considerano l’attrezzo oblungo un attributo primario da valutare in caso di scelta del maschio. E qui casca l’asino. Bestie arrapate, il pisello va valutato durante il suo utilizzo, NON a riposo! E’ come vedere Andrew Howe fare shopping, sembra un tamarro pirletta come tanti, poi gli metti un paio di pantaloncini e questo inizia a saltare come una locusta. Mai valutare un uomo dal suo pacco a riposo, potreste prendere delle belle cantonate. E Chris non mi pare che abbia mai sfoggiato questo gran pendolo, ma proprio per niente.

In generale, la regola che dobbiamo tutti tenere in mente è che un uomo, molto più che una donna, da nudo renderà l’ottanta-ottantacinque percento in meno. Un uomo nudo non è una bella scena, con parti del corpo che, alternativamente, pendono o rimangono sospese nel vuoto. Noi donne siamo molto più armoniose, e questo è un dato di fatto. Se un ragazzo, già da vestito, vi ispira poco, immaginatevelo mentre suda tra le vostre lenzuola. Semmai vi ritroverete a pensare ad un certo punto della notte “Chi è questo quarto di bue qui con me e perchè si agita così tanto?”, allora significa che avete commesso qualche errore di valutazione durante la fase di screening iniziale. Bisogna sempre concentrarsi su elementi oggettivamente inequivocabili. Torno a dire che le spalle (e le braccia) siano un punto di forza, idem il sedere. Il sedere non fa scherzi, o c’è o non c’è. Per le altre parti del corpo, sono aperta a suggerimenti o a dritte da condividere per la scelta dell’uomo perfetto. Mettiamo giù una lista che poi la giriamo a Gweneth, che ne ha sicuramente bisogno.

Baci con limoni a tutti, alla prossima settimana!

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Wannabefre

Credo nell'ironia e nel sarcasmo come armi per conquistare il mondo.

Sognavo di fare il prete, ma poi ho finito per studiare economia. Se però mi chiedete cosa sia il cuneo fiscale io vi rispondo che cuneo lo potete dire a vostra sorella, razza di maleducati.

Vivo di pasta, sushi e Nutella sui biscotti di pastafrolla, pertanto credo che le persone che non mangiano siano meschine e abiette.

Sono una figa, perché oltre ad avere gli occhi verdi e una faccia che si abbina ai centrotavola fatti all'uncinetto, so anche la tabellina del cinque a memoria. Il mio sogno di vita è essere pagata per trasformare ossigeno in anidride carbonica.
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