Aspettando Sanremo: la rivincita degli ultimi

Correva l’anno 2010 e Antonella Clerici era al timone del 66esimo Festival di Sanremo quando l’orchestra dell’Ariston, indignata per l’eliminazione di Malika Ayane (insieme ad altri nomi importanti come Noemi, Simone Cristicchi e Irene Grandi) in segno di protesta gettò via gli spartiti «accartociandoli dentro un foglio e poi centrando un secchio», parafrasando le parole della grande poetessa italiana post-moderna Francesca Michielin (che noi abbiamo amato anche a Sanremo, come vi abbiamo spiegato).

Protesta Orchestra Sanremo Spartiti

L’episodio ha rappresentato in particolare una rivincita per tutti i cultori del Festival che tante e tante volte si sono trovati in disaccordo con i risultati del televoto e/o della sala stampa. Insomma, chi più chi meno, tutti noi fan di Sanremo abbiamo sognato più volte di poter essere l’arpista o il violoncellista che all’annuncio della classifica si alza, manda a quel paese tutti, «l’Italia non è pronta» e se ne va, tra lo scroscio di applausi di Alba Parietti e Valeria Marini.

Valeria Marini Alba Parietti Sanremo

Tuttavia, poiché questa opportunità non ci è data, l’unica cosa che ci è consentita è far sentire la nostra voce con una contro-classifica. Tantissimi sono i brani ICONIC che al Festival sono finiti come fanalini di coda (o quanto meno in una posizione indegna) e per i quali tuttora mi struggo la notte. Ecco la mia personale classifica seguendo l’ordine che mi pare più adeguato per la cosa, ciò totalmente a caso, dove ad ogni brano è gentilmente agevolata dal RuPaul’s Drag Race All Stars 3 (se non sapete cos’è, cliccate qui) una gif della mia reazione alla vista della postazione in classifica della canzone.

Il test per i veri fan di RuPaul’s Drag Race

1) VeruskaUn angelo legato a un palo: 18esima (Sanremo 2004)

2) MiettaFare l’amore: 13esima (Sanremo 2000)

3) Loredana Bertè e Mia Martini – Stiamo come stiamo: 14esima (Sanremo 1993)

4) Mia MartiniAlmeno tu nell’universo: 9a (Sanremo 1989)

5) Fiorella MannoiaQuello che le donne non dicono: 8a (Sanremo 1987)

6) Fiorella MannoiaCome si cambia: 14esima (Sanremo 1984)

7) Giuni RussoMorirò d’amore: 7a (Sanremo 2003)

8) L’AuraIrraggiungibile: NF (Sanremo 2006)

9) Mia MartiniE non finisce mica il cielo: F (Sanremo 1982)

10) Carmen Consoli – Confusa e felice: NF (Sanremo 1997)

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alepuntoacapo

maestrino dalla penna rossa che vede sempre il bicchiere mezzo pieno (preferibilmente di gin tonic), strenuo difensore dei valori fondanti della cultura occidentale impersonati dalla poesia omerica e dalla discografia di Raffaella Carrà, ricercatore di antichità per passione e per professione, ho la chioma celtica, il nome greco, il cognome ebraico, ma qui vi parlo di latino.
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