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Il blog del Signor Ponza

Scherzi pazzerelli (perché se scrivo “truffe” ho paura che mi denuncino) dell’internèt

Cari amici dell’internèt oggi mi sento in un solo colpo Valerio Staffelli e il Gabibbo. Sì, accuso un po’ di gonfiore, ma non è solo per quello. Oggi vorrei denunciare due comportamenti anomali di alcuni protagonisti del web con i quali tutti, almeno una volta nella vita hanno sicuramente avuto a che fare: uno è Ticketone, gli altri sono i principali siti di prenotazione  viaggi (i vari Volagratis, eDreams, Expedia, ecc…). In tutti e due i casi siamo di fronte a campioni di una nuova specialità: la lievitazione (dei prezzi). Roba che vingardium leviosa in confronto è da principianti.

Cominciamo dal più facile: Ticketone. Si tratta del monopolista sostanziale della vendita di biglietti di eventi (concerti, spettacoli teatrali, ecc…).  Quando si entra nel loro sito e si sta per scegliere il biglietto, dopo aver letto il prezzo generalmente il primo pensiero è sempre “MINCHIA!”. Perché ormai gli artisti riescono a guadagnare solo sui concerti, ok, però ogni tanto stiamo esagerano (Lana Del Rey, mi leggi? Ma anche Lady Gaga volendo vedere.). Poi però si prosegue nella procedura per l’acquisto e alla fine il prezzo lievita almeno di 2-3€ per dei non meglio precisati “costi di gestione”. Per non parlare poi delle modalità di consegna del biglietto che, a parte il ritiro sul luogo dell’evento, aggiungono dai 2,5€ per la stampa a casa del biglietto (GIURO!) ai circa 10€ dell’invio a casa con corriere espresso. Così una persona, alla fine del tutto, prima di pagare non pensa più semplicemente “MINCHIA!”, ma dice direttamente “MINCHIA MI TOCCA TROVARE UN SECONDO LAVORO”.

Sui siti di viaggi il discorso è un po’ più complesso. Cioè no. La verità è che non riesco MAI ad arrivare alla fine della prenotazione. Anche qui, la lievitazione del prezzo è selvaggia. Si parte con delle offerte che sembrano pazzesche che stai già preparando la valigia e ti stai spalmando la crema solare. Si procede nella conferma della soluzione e, guarda caso, 4 volte su 5 il volo inizialmente selezionato non è più disponibile. Poi ci sono i costi di gestione da aggiungere. Poi il supplemento per l’uso della carta di credito. E insomma arrivi alla fine, poco prima di schiacciare “conferma” che ti rendi conto che se vai all’agenzia sotto casa e prenoti un viaggio in un hotel 5 stelle forse spendi di meno.

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Comments (8):

  1. valeriotta_

    14 novembre 2012 at 11:13

    La saggezza delle tue parole. <3

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    • Signor Ponza

      14 novembre 2012 at 22:52

      Peccato che il CODACONS non mi caghi. Però io ti voglio troppo bene <3

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  2. gmdb

    14 novembre 2012 at 20:41

    Non parlarmene che ho appena sganciato a TicketOne 71,30 euro di commissioni e balzelli vari su tre biglietti per il concerto di Roger Waters… Praticamente da 210 euro di biglietti sono andato a pagare 281,30 euro! Per fortuna che non vado a più di un concerto all’anno :-/

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    • Signor Ponza

      14 novembre 2012 at 23:03

      Semplicemente assurdo. Che se poi esistessero ancora le biglietterie fisiche non gestite da Ticketone nei teatri o negli impianti in cui si tengono gli spettacoli, io ci andrei eccome a comprare i biglietti!

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  3. Memole

    14 novembre 2012 at 21:44

    Ho letto di uno studio statistico sui siti di viaggi (i vari expedia, ma anche ryan air, eccetera) che dalla presunta offerta di volo per tratta alla conferma, i prezzi si alzano nel 70% dei casi del 50%. Questo vuol dire che i prezzi scontati sono fuffa, e chi ci abbocca è mediamente pirla. Il modo migliore è fare un acquisto virtuale, e poi andare sul sito della compagnia aerea di riferimento. Per quanto riguarda ticketone, io e la Franka non vediamo l’ora di essere delle belle cinquantenni per andare solo ai concerti sinfonici.

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    • Signor Ponza

      14 novembre 2012 at 23:04

      Io non vedo l’ora di essere parlamentare per avere tutti i biglietti gratis e ciao ciao Ticketone!

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  4. Aldo M. (@solodallamente)

    15 novembre 2012 at 00:04

    Volevo solamente precisare che si dice “WINGARDIUM LEVIOSA” e non “vingardium leviosa”. E sì, immaginatemi con la voce di Hermione che corregge Ron nella Pietra Filosofale.

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    • Signor Ponza

      16 novembre 2012 at 19:11

      100 punti a Grifondoro! Anzi Harry, siccome hai trasgredito tutte le regole e ucciso tre persone, ma comunque sei il preferito della scuola, oltre che raccomandato, 1000 punti a Grifondoro!

      Rispondi

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