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Il blog del Signor Ponza
Senza Glutine Giusto Giuliani

Senza glutine ma non senza gusto

“Ho tanti amici celiaci”. Sembra una di quelle frasi che si usano quando si vuole sottolineare di non avere problemi nei confronti di alcune persone, ma in questo caso è una semplice constatazione della realtà. Credo infatti che ognuno di noi abbia ormai almeno una persona celiaca nel giro più o meno stretto di conoscenze.

Che cos’è e quanto è diffusa la celiachia?

Questa percezione è comunque confermata dai dati, visto che in Italia la prevalenza della celiachia, sia nei bambini che negli adulti, è attualmente stimata intorno a 1 – 1,5%. I celiaci potenziali sarebbero quindi circa 600 mila, anche se ne sono stati diagnosticati effettivamente solo 175 mila. Ogni anno vengono effettuate oltre 15.000 nuove diagnosi e nascono quasi 3.000 nuovi celiaci, con un incremento del 13% su base annuale. Insomma, avremo sempre più amici celiaci.

Ma quindi di che cosa si tratta? La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, complesso proteico contenuto in molti cereali (come frumento, farro, segale, kamut, orzo e altri cereali minori). Il glutine lo troviamo dunque in alimenti come pane, pasta, biscotti, pizza e in ogni altro alimento prodotto con tali cereali. Si tratta di una sostanza che conferisce elasticità e consistenza al prodotto finale ed inoltre favorisce la lievitazione degli impasti.

Io ho la fortuna di non essere celiaco. Allo stesso tempo però, negli ultimi anni, ho acquisito una maggiore consapevolezza sulla natura dei diversi cibi e dei loro componenti. Direi che poi è l’unico effetto degli anni di palestra che è rimasto in me, visto che quando mi è possibile ho iniziato ad apprezzare un’alimentazione con meno glutine.

Non bisogna sottovalutare, infatti, che sempre più italiani soffrono di disturbi che potrebbero essere riconducibili alla sensibilità al glutine (gluten sensitivity). Essere sensibili al glutine significa avere sintomi simili a quelli della celiachia senza però essere affetti da questa patologia; si tratta di un problema di larga diffusione e la stima delle persone potenzialmente sensibili al glutine è largamente superiore, in misura pari a circa 6 volte, a quella dei potenziali celiaci ed allergici al grano. Si calcola infatti che potenzialmente potrebbero essere circa 3 milioni i gluten sensitive solo in Italia (pari al 6% della popolazione).

I prodotti della linea Giusto

Tutta questa premessa dal carattere molto scientifico era per dirvi che ho accolto con grande gaudio la proposta di Giuliani di provare alcuni prodotti della linea Giusto (senza glutine), che rappresenta il perfetto esempio dell’unione di due culture: quella alimentare e quella scientifica. La linea di prodotti Giusto unisce al rigore e alla ricerca in campo farmaceutico dell’esperienza centenaria di Giuliani tutta la qualità di prodotti alimentari attentamente selezionati.

La scelta è talmente tanto ampia che ogni momento della giornata o situazione trova facilmente un prodotto adatto.

A cominciare dalla colazione, per la quale ho potuto sperimentare dei pazzeschi biscotti all’avena Cereal Frò, non solo dal gusto equilibrato, ma anche perfetti per essere inzuppati. Super promossi.

Biscotti all’avena

In ufficio mi sono invece portato le Comete Snack e le Crostatine all’albicocca, entrambi ottimi sostituti dei prodotti delle macchinette per i momenti in cui c’è bisogno di conforto. La dolcezza non manca, anzi, è in grado di soddisfare un’amante del dolce come me.

Crostatine all’albicocca e Comete Snack feat. la mia scrivania

Per un pranzo veloce c’è invece la Piadina, mentre per accompagnare cene e, più in generale, pasti più consistenti, c’è sempre il Pane integrale (l’unico prodotto dove la differenza di gusto è abbastanza marcata) o il Pan Leggero (dal quale sono diventato abbastanza dipendente, ottimo per spalmare formaggi ma anche da mangiare così. A secco.).

Pan Leggero, Pane integrale e piadina (sullo sfondo)

E il catalogo di prodotti disponibili è ovviamente molto più ampio di questi esempi che vi ho fatto. Quindi sono sicuro che in ogni occasione chiunque può trovare il cibo senza glutine che più si adatta a esigenze e gusti. E, a proposito, vi posso assicurare che mangiare senza glutine non significa dover mangiare senza gusto.

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