Sextastic #3: Il feticcio per le mani

Lo so. Siete ancora sulla pagina facebook di Foxlife a commentare la nuova improbabile coppia di Grey’s Anatomy. Ma adesso basta. E’ martedì, ed è il momento di Sextastic! E oggi ho deciso, a mio insindacabile giudizio, di sottoporvi un mio personalissimo feticcio. Ovvero le mani. Lo so. Non ci credete affatto, so che lo state pensando. E invece tocca smentirvi. Prima di tutto il feticcio per le mani me lo ha fatto venire la mia amica Giulia. Qualcosa come dieci anni fa, (eh sì l’anzianità) mentre mi descriveva con dovizia di particolari il suo nuovo ragazzo, nonché suo cugino di secondo grado riscoperto a una cena di famiglia (e sì, gli incesti ci piacciono), Giulia si è soffermata a descrivere con la bava alla bocca (e non solo alla bocca), le sue mani.

Enormi. Affusolate. Con le vene sempre gonfie. Le unghie curatissime. E senza pellicine. Ben idratate. E quando quelle mani enormi la toccavano lei si eccitava tutta. E si eccitava anche nel raccontarlo. Insomma un vero e proprio momento libidinoso. Almeno per lei. Io non è che fossi proprio convinto del potenziale libidinoso delle stesse. Fino a quando non sono incappato nel Perfido Andrea. Di nuovo. Dopo una sorta di storia/non storia durata almeno due anni, il Perfido Andrea era riapparso bello, abbronzato, con i jeans ma senza le mutande, nel bagno del Phoenix. Io uscivo dal bagno, e lui era lì che attendeva il suo turno. Per la prima volta i miei occhi si sono soffermati sulle sue mani.

E non erano niente male. Erano delle mani curatissime (sì le mani dei gay sono sempre molto curate, tranne le mie) con poche vene ma in vista, un po’ di pelo che aumentava (ma non troppo) andando verso gli avambracci. E poi gli anelli. Anzi l’anello. Oh merda, l’anello di colpo mi aveva riportato sulla terra. Era una fottuta fedina del cazzo proprio sull’anulare. Insomma era un chiaro esempio di fidanzamento in corso. Ma insomma, eravamo davanti un bagno, e lui aveva dei jeans senza mutande sotto. Abbiamo fatto subito a lasciarci trasportare. Anche se le sue mani continuavano a stuzzicarmi. A tal punto che non riuscivo a non leccargli le dita. Adoravo farlo.

Ma adesso tralasciando il Perfido Andrea, le mani a mio avviso sono un chiaro esempio di arma impropria ad uso e costume di un bipede qualunque. Insomma pensate a quante cose possono fare le mani? Prima di tutto i massaggi, che sono l’apice delle coccole appena prima del rapporto sessuale. E che rilassante. E che eccitante. Ma non solo, le mani, anzi le dita possono scomparire in un qualsiasi orifizio, dove meglio preferite. E arrecare piacere. Siamo tutti a conoscenza che la stimolazione prostatica è una pratica comunissima nel rapporto sessuale gaio. E non solo. 😉

Se wikipedia descrive la mano come “l’organo prensile che si trova all’estremità del braccio, collegato a questa tramite il polso” a me piace pensare che sia un organo che deve necessariamente dare piacere. Ma non solo a noi. Quanti di voi, nell’adolescenza hanno usato le mani per masturbare qualcuno? E poi anche nei rapporti tra lesbiche, ad esempio, una mano è sicuramente molto più protagonista. O almeno per la mia amica lesbica Flaminia. Ed è proprio lei che mi sottolinea come sia davvero inaspettato, per chi non lo sa, capire l’importanza delle mani nel rapporto sessuale. Poi insomma, sebbene superfluo, possiamo fare precisazioni a josa!

Prima di tutto tocca sfatare la convinzione che chi ha un grande pisello ha di conseguenza delle grandi mani. O viceversa.  In troppe occasioni delle grandi mani hanno lasciato posto a micro attrezzi inutili persino da succhiare. E’ statistico e prettamente inutile pensare che la grandezza del pene sia direttamente proporzionale a quella degli arti. Ma le mani possono essere motivo di colpi di fulmine? In senso stretto no. Ma possono fare assolutamente la differenza. Le mani sono un chiaro ed inequivocabile biglietto da visita della persona. Danno sicurezza, stimolano la fantasia e aumentano la libido nel processo di interazione tra persone!

Possono essere davvero tutto, le mani. E voi? Cosa pensate delle mani? Vi invito a commentare e a suggerire la qual si voglia sulle mani, di seguito. Sono curiosissimo di sapere il vostro punto di vista. E sono certo che anche a voi, tutto sommato, le mani stimolano  e non poco.  E non dimenticate che le mani sono anche un dannato veicolo per batteri e germi di ogni genere. Per cui vanno sempre lavate accuratamente. Ed ora basta ciarlare, è proprio tempo di passare all’azione 😉 O per quelli come me, commentare. Intanto io vi rinnovo l’invito alla prossima puntata di Sextastic!

NDSP: Se questa rubrica non vi basta, non state con le mani in mano! (Non so se avete colto il velato riferimento al contenuto di questo post). Signor Ponza vi consiglia caldamente di non perdervi i post di Annabelle su Il Pisello Odoroso, roba da far impallidire la vera Samantha Jones.

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Annabelle Bronstein

È davvero poco interessante sapere chi sono veramente. Mi sono laureato e subito dopo mi sono trasferito a Roma. Alla ricerca dell’amore. Quello con la A maiuscola, che ti fa battere il cuore e ti stende senza parole. Ma la ricerca, purtroppo, tutt’ora continua e io ho deciso, qualche tempo fa, di condividere con il web le mie avventure. E così è stato! Amante della musica pop, del cinema e del teatro, e col sogno nel cassetto di diventare una star a 360°, per ora non supero i 90! E mi diletto sulle pagine de Il Pisello Odoroso a farne di ben donde. Definito dai più come una puttan blogger, a me piace poco definirmi, e farne di più di ogni!
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