Sextastic #4: Il dissidio del porno

Parliamoci chiaro: le questioni di letto sono sempre le più scottanti e difficili, sia da vivere che da gestire. Ed è soprattutto nella gestione con noi stessi che le cose si complicano. Sì, perché quando oltre al pisello bisogna dar retta anche al cervello, si fa una confusione inaudita. Adoro scrivere inaudita. Ma vengo subito al punto. Oggi mi va di aprire un dibattito sentito e coraggioso con tutti voi. Ovvero: se il mio ragazzo mi chiede di mettere su un bel pornazzo, mentre ne facciamo di ben donde, come devo reagire?

Sottolineando che non ho un ragazzo, e che francamente non ne capisco neanche il motivo, perché insomma, mi sembra che in giro ci sia gente peggio di me, che non riesce neanche a fare una O col bicchiere, ma questa è un’altra storia. Idealmente mi metto nei vostri panni. Possibilmente puliti. Punto primo. Quando scatta la necessità del porno? Diciamo che interviene quando c’è solitamente una sorta di battuta di arresto. Avevo un amico (!) che dopo circa sei mesi di assidua frequentazione, sconvolto, mi venne  a dire che il suo ragazzo voleva il porno come cornice.

E noi, ragazze romantiche dei primi anni zero, non reagiamo sempre bene. Soprattutto dopo sei mesi che una relazione comincia. Insomma dopo sei mesi si può già cadere nella routine ed essere costretti a porre rimedio con un aiutino? Io direi assolutissimamente no. Insomma se dopo sei mesi si evidenziano già appiattimenti allora che senso ha andare oltre? E infatti il mio amico ha lasciato perdere quasi subito. Perché prima c’era il porno e poi c’è stato addirittura un terzo da inserire nel letto, che ovviamente non era per niente gradito. Insomma si è degenerati subito.

Ma non solo. Perché se per passare al porno per qualcuno è sintomo di un desiderio malato, per qualcun altro invece è gioco e divertimento. Insomma ci sono coppie, ma anche singoli che nell’atto libidinoso aumentano la temperatura con filmetti dalle improbabili trame. Il padrone di casa e il giardiniere che poco dopo se la spassano in salotto. E finché si è consenzienti può andare. Ma può diventare routine? C’è chi giura che si, può essere routine. A tal punto che il sesso normale, senza audiovisivi di supporto diviene noioso.

Adesso vi sconvolgerò. Io non ci sto. Non ci sto affatto a far entrare in camera da letto toroni devastanti che se la insciuscellano e sottolineano pesantemente il divario tra me e loro. Perché se il sextape deve avere una sua utilità per vivacizzare un sano rapporto sessuale, deve rimanere anche confinato a un appuntamento inaspettato e che sorprenda davvero. E poi diciamocelo francamente, siamo già vessati dalle fisse che ci facciamo e dalle insoddisfazioni che giornalmente ci affliggono e adesso tocca dover fare i conti anche con la compagnia di questi?

Sapete è importante stabilire i confini. E rimanerci sempre confinati aiuta anche a soddisfarci. Io ho un consiglio però, ed è la prima cosa che farò appena avrò una relazione stabile. Voglio essere io il protagonista. Con il mio uomo. Ovvero mi girerò un fantabuloso filmetto home made dove eviterò di far ricorso a sceneggiature poco realistiche e di basso profilo. Aboliti pompieri, giardinieri e impiegati vari. Ci saremo solo io e lui e ne faremo di ben donde. E quando ci prenderà lo scazzo da letto, lo riproporrò. Così, che sia chiaro chi comanda nel letto!!! Ve lo consiglio a tutti. E fatemi sapè!

NDSP: Se questa rubrica non vi basta, Signor Ponza vi consiglia caldamente di non perdervi i post di Annabelle su Il Pisello Odoroso, roba da far impallidire la vera Samantha Jones. E seguitela anche su twitter: @abronstein

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Annabelle Bronstein

È davvero poco interessante sapere chi sono veramente. Mi sono laureato e subito dopo mi sono trasferito a Roma. Alla ricerca dell’amore. Quello con la A maiuscola, che ti fa battere il cuore e ti stende senza parole. Ma la ricerca, purtroppo, tutt’ora continua e io ho deciso, qualche tempo fa, di condividere con il web le mie avventure. E così è stato! Amante della musica pop, del cinema e del teatro, e col sogno nel cassetto di diventare una star a 360°, per ora non supero i 90! E mi diletto sulle pagine de Il Pisello Odoroso a farne di ben donde. Definito dai più come una puttan blogger, a me piace poco definirmi, e farne di più di ogni!
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