Sextastic s02e11 – Il tradimento

Ben ritrovati in questo freschissimo appuntamento con Sextastic. Il numero 11 per l’esattezza.  E siccome il numero 11 mi ricorda un bel paio di corna non posso che parlarne e affrontare questo nuovo spinoso argomento. Soprattutto dopo essere stato a Milano il weekend scorso. Ed aver completato la RdPizzazione delle Twitter star meneghine. Ma voglio entrare subito nel vivo della questione. Innanzitutto io sono un tradito. Tradito recidivo perché non mi bastava una volta. No. C’è stata anche la seconda. E volendo ne avrei anche una terza. Ma non posso buttarmi giù così. Insomma due sono quelle ufficiali.

Andiamo per ordine: il mio primissimo ragazzo non è stato molto lucido, né una persona molto equilibrata. Insomma, dopo 5 minuti che ci conoscevano mi ha messo un bracciale al polso d’oro bianco, “Così domani me lo vieni a riportare a casa”. Dolce.  Scambiati i numeri come da rito, ci siamo congedati con un bacio. Cinque minuti dopo mi arrivava una ricarica da 100€ sul telefono. Perché io valgo. E già lì avrei dovuto capire tutto, già lì mi sarebbe dovuto venire il dubbio che gli mancasse qualche venerdì. E che forse avrei dovuto fuggire a gambe levate. Ma ero giovane e voglioso di APRIRMI a un rapporto totalmente nuovo.

E così ho fatto, frequentavo il quinto anno delle superiori (in realtà il sesto, ho stata bocciata) e ci vedevamo quasi tutte le sere a casa sua, guardavamo film, facevamo le aste in televisione (tappeti, quadri, cose inutili e di ogni genere!), fino a che ha iniziato con un “presentami i tuoi amici”. In principio fu Giulia. E vabbe’. Fatto subito. Poi il mio migliore amico. Io mi sono sempre fidato di chiunque. Sempre e troppo facilmente. Tra l’altro il mio migliore amico se la faceva un po’ con la qualsivoglia, e poi andava d’accordo con il mio ragazzo. Uscivano insieme, andavano al cinema, si vedevano spesso. Si telefonavano spesso, si messaggiavano.

Insomma il mio ragazzo mi chiedeva del mio migliore amico ogni giorno. E anche lui lo cercava spesso. Secondo voi io mi sono posto qualche problema? Assolutissimamente no. E di fatti, BRAAAAM! Tutti sapevano che se la facevano, tranne me. Beata ingenuità. Ovviamente io è il mio ragazzo ci siamo lasciati di lì a poco. Mi trascurava, litigavamo e si era perso un po’ il senso di noi due. Un anno dopo ho saputo della liaison segreta e così dal giorno alla notte ho chiuso con “quel” mio migliore amico. Io non gli ho dato spiegazioni alcune. Sono sparito e basta. Ma lui non mi è mai venuto a chiedere come mai. Per cui.

Ripresomi quasi subito da una travata del genere sono finito nelle braccia del Professore Porcone. In tutti i sensi. Da premettere che non abbiamo mai fatto sesso completo. Io l’ho dato nel 2007 quando mi sono trasferito a Roma. Con lui c’era una complicità giocosa e divertente. Viveva a Roma e due weekend al mese tornava in Abruzzo, mi chiamava tutti i giorni a quasi tutte le ore e facevamo davvero i picci picci bau bau. Ero soddisfatto e mi piaceva. Poi il dramma. Che è sempre dietro l’angolo. Weekend a Roma con gli amici, a lui non dico niente. Un classico. Volevo sorprenderlo. Il pomeriggio mi dice che andrà in quel locale, lo stesso dove decidiamo di andare io e i miei amici.

E SBARABADARABRAAAAAAAMMMM!!!! Lo trovo che se la pomicia con un bono devastante. Rimango interdetto. Senza parole. Lo avvicino quando è finalmente solo e gli dico subito che ho visto tutto e che mi doveva delle spiegazioni. Lui semplicemente mi dice che quello era il suo ragazzo. Con cui conviveva da tre anni. E con cui, qualche mese prima, si era sposato in Spagna.  E che io ero solo un diversivo. E che aveva diversi, altri diversivi. Insomma tante cose belle e carine da dire ad una persona. E invece. Non mi sono neanche dispiaciuto più di tanto. Ho cancellato tutto in tre secondi reprimendo ogni minimo dolore. A testa alta e su due piedi.

Il punto qual è? Che cosa ho capito io da queste due brutte esperienze? Non ammetto il tradimento. Ne sarei incapace. Posso capire tradire con il pensiero, magari davanti ad un bono oggettivamente tale. Ma son cose superficiali, queste. Se passa un bono per strada e lo sguardo lo segue me lo posso far andare bene. Magari faccio la pazza celebrolesa gelosa cretina per 10 minuti, ma finisce lì. Tradire fisicamente lo trovo un vero e proprio dispetto. Preferisco sentirmi vomitare addosso piuttosto che mandare avanti una storia rattoppata alla meno peggio. Magari mi struggo come se non ci fosse un domani. Ma almeno so che non ce n’è.

Eppure, come di consueto io sono stato la cavia di un orrendo gioco al massacro . Ma evidentemente doveva andare proprio così. Se vi pare.

NDSP: Dopo le chiacchieratissime puntata sui bisessuali e sulla coppia aperta, anche la puntata odierna sul tradimento offre tanti spunti di riflessione. Chi non è mai stato tradito? O chi non ha mai tradito? Raccontateci le vostre esperienze e condividete con Annabelle le vostre opinioni, commentando il post oppure scrivendo alla sua casella di posta elettronica [email protected] E siccome il dramma è sempre dietro l’angolo (oltre che nelle mutande), non perdetevi nemmeno il suo blog e le puntate precedenti di Sextastic.

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Annabelle Bronstein

È davvero poco interessante sapere chi sono veramente. Mi sono laureato e subito dopo mi sono trasferito a Roma. Alla ricerca dell’amore. Quello con la A maiuscola, che ti fa battere il cuore e ti stende senza parole. Ma la ricerca, purtroppo, tutt’ora continua e io ho deciso, qualche tempo fa, di condividere con il web le mie avventure. E così è stato! Amante della musica pop, del cinema e del teatro, e col sogno nel cassetto di diventare una star a 360°, per ora non supero i 90! E mi diletto sulle pagine de Il Pisello Odoroso a farne di ben donde. Definito dai più come una puttan blogger, a me piace poco definirmi, e farne di più di ogni!
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