Sextastic s02e14 – Se il tuo ex è online

ex

È di nuovo martedì. E come tutti i martedì, oggi arriva un nuovo appuntamento con Sextastic. Questa settimana, paradossalmente, un po’ più riflessivo dei precedenti. Con la prerogativa di andare a scavare nel passato e soprattutto negli ex-fidanzati. Che puntualmente sono proprio come i drammi: si palesano sempre dietro gli angoli. Ma adesso scusate, spegnete la luce e accendete una candela. Con la giusta voce e l’atmosfera migliore possiamo passare a questo nuovo fanta-pre-natalerrimo episodio.

Quando due si lasciano inesorabilmente alziamo delle barricate. Si innescano difese e comportamenti che non pensavamo neanche di avere. Piccole cose che prima ci davano fastidio passano in secondo piano, e cose che prima non pensavamo fossero problematiche diventano insormontabili. Si entra nella fase degli ex. Di conseguenza, date, ricorrenze, ricordi, diventano motivo di fastidio generalizzato, e tutto porta a ricordarti il tuo ex, anche se in realtà tu vuoi fare tutto l’esatto contrario.

Ma quello che ignorano gli ex è che più cerchi di chiuderti in casa, di evitare quei posti, di essere attento il più possibile a non incontrarlo in giro per la città e più il tuo ex in realtà te lo ritroverai davanti. Proprio nel posto che meno vorresti. Ovvero faccialibro. E proprio ieri pomeriggio, mentre gigioneggiavo un po’ sul social più odiato e amato del mondo che mi sono ritrovato, non so come né il perché, tra le foto del mio ex. Storico. Non mi ricordo quanto sia passato. E non ricordo neanche il perché e per come.

Proprio mentre mi impicciavo di tutt’altro, lui si è materializzato abbracciato a un altro. Ed era felice. Contento. Mi sembrava avesse addirittura più capelli dall’ultima volta che l’ho visto (!). Ma se la mia necessità di non voler sapere più niente di lui era rimasta a secco per tutto questo tempo, inevitabilmente, mi sono ritrovato nel meccanismo contrario. E così, di lì a poco, mi sono ritrovato a stalkerarlo. Pesantemente. Locali, feste private di compleanno, vacanze, luoghi di lavoro. La rete lascia tracce precise e dettagliate, le raccoglie e le mette in ordine.

Ad uso e consumo dei social e degli ex. Be’ mi sembra logico. Ma questo mio atteggiamento mi apre ad una riflessione. Insomma, sono passati anni e non mi è mai importato di quello che lui facesse. Perché così, di colpo, mi è preso di stalkerarlo? Questo è un dettaglio importante. Anzi importantissimo. Be’ ecco, prima di tutto sono certo che posso definirla così: ansia da fallimento. Ovvero il fatto che dopo la fine della storia con lui non ce ne sia stata un’altra, per me la dice lunga. E soprattutto mi fa inevitabilmente sentire un fallito.

Un altro aspetto che non sottovaluto è che se io non ne ho avute manco una di storia, lui che ne ha avute almeno altre cinque o sei non mi convince ugualmente. Insomma, io ho qualche problema a relazionarmi. E ci sta. Ma anche tu qualche problemino nelle relazioni lo devi avere ugualmente. Ma sapete una cosa, quello che più mi devasta, quando finisce una storia, e la domanda che io mi ripeto sempre, come un chiodo fisso, è la domanda forse più tremenda che uno si possa mai fare. Ovvero: lui pensa ancora a me?

La risposta è talmente ovvia che non tocca neanche pensarci. No. I miei ex a me non pensano più. Mai. E di questo ne sono certo, perché quando mi lascio con qualcuno finisce sempre talmente male che volano parrucche e la gente esplode. E non capisco come mai, ma le dinamiche della fine di una relazione, per quanto mi riguarda, mi si assomigliano sempre. Sempre le stesse. Ed io, che ho un piccolo problema nel rendere tangibile il ricordo, di conseguenza al termine devo sempre soffrire il triplo. Che intendo per rendere tangibile il ricordo?

Io conservo biglietti del treno, dell’autobus, del cinema, scontrini, biglietti di auguri. Un qualsiasi dettaglio che mi possa ricordare di quella giornata io non lo butto, anzi, me lo tengo per me. Ma tutto questo conservare, alla fine mi fa per forza pensare all’eventualità che prima di tutto io sia uno dei prossimi candidati a partecipare a Sepolti in casa, e secondo che ecco, io in realtà non mi sono mai liberato del mio ex. Altrimenti, perché dopo tutto questo tempo ho lo spauracchio del mio ex che mi appare su faccialibro?

Non lo so. Non so se questi miei pensieri hanno una valenza, oppure se sono soltanto pensieri di una sfigata orrenda. Io mi chiedo continuamente che cosa stia facendo il mio ex. Non perché possa amarlo ancora, ma solo ed esclusivamente perché ho amato. E non ci trovo nulla di male. Ma sono anche certo che non sia del tutto sano. Sta di fatto, che io, per oggi, chiudo tutto e vado a fare una passeggiata. Casomai mi dice culo, e incontro qualcuno. (#credeghe)

NDSP: La nostra Annabelle Bronstein riuscirà ad incontrare per strada l’uomo della sua vita e dimenticare il suo ex? o scopriremo solo nella prossima puntata di Sextastic. Nel frattempo raccontateci le vostre esperienze con i temuti ex, commentando il post oppure scrivendo alla sua casella di posta elettronica [email protected] E siccome il dramma è sempre dietro l’angolo (oltre che nelle mutande), non perdetevi nemmeno il suo blog e le puntate precedenti di Sextastic

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Annabelle Bronstein

È davvero poco interessante sapere chi sono veramente. Mi sono laureato e subito dopo mi sono trasferito a Roma. Alla ricerca dell’amore. Quello con la A maiuscola, che ti fa battere il cuore e ti stende senza parole. Ma la ricerca, purtroppo, tutt’ora continua e io ho deciso, qualche tempo fa, di condividere con il web le mie avventure. E così è stato! Amante della musica pop, del cinema e del teatro, e col sogno nel cassetto di diventare una star a 360°, per ora non supero i 90! E mi diletto sulle pagine de Il Pisello Odoroso a farne di ben donde. Definito dai più come una puttan blogger, a me piace poco definirmi, e farne di più di ogni!
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