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Il blog del Signor Ponza

Social network gay: una premessa

Meredith Grey è la protagonista di uno dei telefilm più di successo della nostra generazione. Da circa dieci anni viviamo i suoi drammi tra le corsie di un ospedale americano sul quale si abbattono disgrazie nemmeno fosse costruito sopra un cimitero indiano. Siamo protagonisti con lei di grandi storie d’amore e di delusione di proporzioni cosmiche, e come lei anche noi nel nostro piccolo vogliamo raccontare la nostra storia. La storia che quotidianamente viviamo noi gay sui social network, quello che ci accade e quello che vorremmo ci capitasse, i terribili imprevisti, le situazioni al limite dell’assurdo e l’indomito coraggio che ci contraddistingue in questa giungla. Io sono Fabry, scrivo su questo e su altri blog da tanti anni, di professione faccio l’avvocato delle cause perse e frequento i social network da un sacco di anni. Prendete la mia mano e accompagnatemi in questo grande viaggio attraverso i social network, rigorosamente gay.

Partiamo dal principio, chi è questo Romeo? Romeo è il nome del più grande sito di dating per soli uomini in Europa, con circa centoventi mila iscritti è primo nel genere anche nel nostro paese. In poche parole un frocio su due ha un profilo su Gay Romeo, se non ce l’ha lo ha avuto, se non lo ha avuto se lo dovrebbe fare. Quando ancora Facebook era un miraggio c’eravamo noi che con le nostre foto davanti gli specchi del cesso riempivamo pagine cercando di acchiappare più malcapitati possibili nella nostra rete. Tralasciando il fatto che siamo stati noi omosessuali ad inventare i selfie, cosa ci facciamo sempre su internet in questo e altri siti del genere? Cerchiamo il nostro Romeo, ma a differenza di Giulietta  non ci struggiamo di dolore per poi suicidarci, noi cerchiamo persone che colmino i vuoti della nostra vita. Costantemente e continuamente, noi vogliamo essere riempiti. Questo genere di siti è perfetto per quelli, come dire, un po’ libertini che amano il sesso in tutte le sue forme e non hanno paura di dimostrarlo. Una vetrina aperta sul mondo, una macelleria sempre a disposizione dove poter acquistare le salsicce migliori. Uno zoo aperto tutti i giorni dove troviamo manzi, vacche, maiali, orsetti, stambecchi e soprattutto oche pronti a mettersi in mostra per i visitatori, sempre in cerca di qualcuno che li apprezzi e che se li coccoli.

In questo appuntamento settimanale, la cui frequenza non viene assolutamente garantita dal sottoscritto, ci divertiremo a capire cosa spinge un uomo ad iscriversi su questi siti, da quale genere di uomo vengono frequentati e perché a volte è meglio evitarli. Consiglio agli amici gay all’ascolto di cambiare canale perché sono cose che hanno sentito dieci, cento, mille volte ma che sono sconosciute al pubblico eterosessuale. Non mancheranno le testimonianze fotografiche, perché come immaginerete ho creato per voi un profilo proprio per discernere tutte le questioni del caso, solo per scopi puramente sociologici e non per fare la mignotta.

Ci salutiamo con l’immagine di una conversazione proprio di Gay Romeo, un antipasto di quello che accadrà nelle prossime puntate, un assaggio di quello che la poesia della miseria umana è in grado di fare.

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Fabry

Livelli di egocentrismo da denuncia penale. Sto zitto solo quando dormo e ascolto solo quando si parla di me.
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Comments (9):

  1. Halliwellicious

    10 aprile 2014 at 16:02

    Adoro <3

    Rispondi
  2. Pepello

    10 aprile 2014 at 16:29

    OVVIAMENTE non puoi fare uno Screenshot col tuo nick e aspettarti che non vada a vedere il tuo profilo

    Rispondi
  3. Stanislao Celato

    10 aprile 2014 at 18:06

    bellissima rubrica! la seguirò di sicuro!

    Rispondi
  4. Daniii

    10 aprile 2014 at 23:01

    TI AMO. TI AMO TI AMO TI AMO. Non vedo l’ora, vivrò solo per il giovedì, mi immolerò all’altare delle tue avventure nei social gay (che sono poi TUTTI i social, da pinterest a giovanidicomunioneliberazione.prega… ok, questo non esiste ma se esistesse sarebbe pieno di manzi confusi sulla loro sessualità).

    Rispondi
      • Daniii

        11 aprile 2014 at 22:22

        Perfetto, e allora non dimenticare neppure giovaninaziskinarrapati.de grazie ;P (come vedi ho una memoria da elefante…)

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