Star Wars, cioè Guardiani della Galassia

Se devo essere sincero, Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy) non era uno di quei titoli che attendevo con ansia. Anzi, probabilmente non mi sarei nemmeno posto il problema di andare al cinema a vederlo. Poi però su Rotten Tomatoes, sin dalla sua uscita negli Stati Uniti, si è sempre mantenuto su percentuali di apprezzamento superiori al 90%, quindi è diventato molto presto uno dei film in cima alla lista di quelli da non lasciarsi scappare, perché ovviamente mi sarebbe piaciuto fare il bastian contrario e dire che fa schifo.

Guardiani della Galassia è una storia che si basa sull’omonimo fumetto della Marvel (anche se con alcune differenze sostanziali). Il protagonista è Peter Quill (Chris Pratt), un ragazzo che da piccolo ha perso la madre a causa di un tumore e che viene rapito e cresciuto da un gruppo di pirati spaziali. Una volta cresciuto diventerà Star-Lord, un bandito che un giorno si imbatte in una misteriosa sfera chiamata “Orb”. Questa sfera è molto ambita e lo porterà a intraprendere un percorso fatto di mille peripezie insieme a un improbabile gruppo di compagni di viaggio: Gamora (Zoë Saldana), Rocket Raccoon (Bradley Cooper), Groot (Vin Diesel) e Drax il Distruttore (David Bautista).

La pellicola funziona davvero molto bene: riesce ad essere divertente, coinvolgente e con un ritmo apprezzabile nonostante le due ore di durata. E lo dice uno che mediamente si scoccia dopo 60 minuti.

La chiave del successo è da individuare nei personaggi ottimamente amalgamati e interpretati da attori azzeccati per i rispettivi ruoli. Un altro elemento positivo è che tutti i personaggi principali sono tutt’altro che politicamente corretti.

Guardiani della Galassia Protagonisti

Certo, se andiamo a scavare sotto la superficie potremmo scoprire che Guardiani della Galassia in realtà non è nulla di nuovo, perché le differenze con Guerre Stellari sono poche. Al di là di questo, stiamo parlando di un film, Star Wars, che ha fatto la storia del cinema, quindi riprodurre gli stessi ingredienti è una strategia che paga.

Livello di SHAZAMMABILITÀ: molto alto. Senza anticiparvi troppo, il film gioca molto sulla musica anni ’70 e anni ’80. Quindi non devo aggiungere altro.

Livello di BONAGGINE DEL CAST: medio. So che ci sono molti fan di Chris Pratt, così come di Zoe Saldana. Per fortuna Bradley Cooper è solo un doppiatore.

Quanto dura / quanto sarebbe dovuto durare: 121/ 121 minuti. O in alternativa si sarebbe potuto alzare il ritmo.

Mi devo fermare dopo i titoli di coda per vedere la SCENA NASCOSTA o posso andare direttamente a casa? Sì. Come in tutti i film Marvel che si rispettino.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 4 Anna Praderio su cinque. Manca la quinta solo perché manca l’originalità.

4 Anne Praderio

Ponzoscopio

 

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