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Il blog del Signor Ponza
San Valentino

San Valentino, il santo dalla fama internazionale

Ecco che ritorna L’ora di religione, la rubrica più osteggiata dalla direzione. Ci spostano il giorno di pubblicazione così spesso come non succedeva dai tempi dell’ultima Isola dei famosi firmata Simona Ventura, ma non ci piegherete maaaaaaiiiii. Da questa settimana anche L’ora di religione avrà la sua sigla e se Vivere ha avuto la voce di Mina, Centovetrine quella di Morandi, noi non saremo da meno e abbiamo scelto un’amica da vent’anni, ma molto di più un’icona internazionale, vincitrice di Grammy, contadina e cantante, Laura Pausini. E sulle note della fantastica hit dei Gem Rosso, Servo per amore, chiamo per la prima volta la SIGLA!

Siamo nella settimana più romantica dell’anno e noi non ci sottraiamo nascondendoci nel livore e nell’astio di chi rosica perchè è solo come un cane e celebriamo l’amore con quell’aria sognante di chi vede le pubblicità dei Baci Perugina fantasticando su quando dovremo pensarci anche noi, un giorno, ai regali che dovremo fare. Parliamo allora del santo più famoso forse, quelli che tutti conoscono, l’unico che ha dato il nome ad una festa a sé: San Valentino. E per un santo dal profilo così internazionale abbiamo un premio Oscar nonché ex di Madalina Ghenea, Mr Adrien Brody.

Valentino nasce in Umbria nel lontano 175 e non cresce secondo un’educazione cristiana. Solo a 21 anni Valentino si converte, ma non è una semplice conversione, viene subito nominato vescovo di Terni, tiè. Aveva sicuramente l’X Factor.

La fama del vescovo di Terni arrivò fino a Roma, dove l’intellighenzia del tempo, oratori greci come Cratone, lo invitarono a stabilirsi in città per predicare il Vangelo tra i suoi adepti.

L’imperatore Claudio non era proprio entusiasta di questo nuovo personaggio pubblico, un po’ come il direttore di Raidue quando c’era Aldo Busi all’Isola per capirci. Quindi chiese a Monsieur Valentino di rinunciare alla fede la sua risposta fu…

Maestro Garavani non era mia intenzione disturbarla, mi riferivo al Santo. Vabbè. Dicevamo, il vescovo rifiutò e fu affidato ad una ricca famiglia per gli arresti domiciliari. Si dice che di questa famiglia restò nel cuore di Valentino, in particolare, la figlia, così tanto nel cuore che, poco prima di morire decapitato, lui le inviò un bigliettino con scritto ‘dal tuo Valentino‘. Da qui la moda di mandare un bigliettino per San Valentino.

Ma cosa lega in realtà San Valentino agli innamorati? Tradizione vuole che il vescovo celebrò le nozze tra una giovane cristiana e un centurione romano, nozze segretissime e impensabili per l’epoca. Un’altra tradizione, invece, vuole San Valentino come pacificatore delle coppie in crisi. Si racconta, infatti, che vedendo due innamorati litigare, il vescovo si avvicinò e regalò loro una rosa per riappacificare i due amanti, come un venditore di rose qualunque.

Ma la vera ragione per cui si festeggia l’amore il giorno di San Valentino nasce dalla voglia dei primi Papi di soppiantare le festività pagane con quelle della Chiesa nascente. In questo caso, Papa Gelasio (che è esistito davvero) decise di soppiantare la festività dei Lupercalia, che si svolgeva il 15 febbraio, con quella di San Valentino, anticipandola al 14.

Il successo di questa operazione ha reso San Valentino una festa religiosa e laica allo stesso tempo.

Riassumendo, questa settimana abbiamo imparato che:

  1. Abbiamo esportato la festa degli innamorati nel mondo e Parigi ci deve le royalties;
  2. San Valentino è il primo umbro che ha avuto un successo internazionale, Monica Bellucci seconda;
  3. venerdì sera compratela una rosa dai pakistani, fatelo per San Valentino.

L'ora di religione

[Le puntate precedenti de L’ora di religione]
[Leone Lewis su Twitter]

Commenti via Facebook

Leone Lewis

Il fatto che io sia nato il giorno della finale di Sanremo fa di me una di quelle promesse dell'Ariston non ancora mantenute. La mia vita la vivo in attesa di scendere quella scalinata di Gaetano Castelli, immerso nei fiori della riviera. Nel frattempo ho avuto la malsana idea di evangelizzare questo blog di dannati.
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Comments (14):

    • LeoneLewis

      13 febbraio 2014 at 00:07

      innanzitutto grazie per i complimenti, sempre ben accetti.
      Per quanto riguarda il bruciore e il fastidio prova una crema idratante, magari il freddo sta screpolando la tua pelle 🙂

      Rispondi
    • Signor Ponza

      15 febbraio 2014 at 21:01

      *PARTECIPA ANCHE TU AL CONTEST DI UNA CUCINA PER CHIAMA*

      Rispondi
  1. Robert Frobisher

    12 febbraio 2014 at 21:14

    La sigla con Laura ultra top! Servo per amore è una delle mie canzoni di Chiesa preferite in assoluto, la prima è Su ali d’aquila.

    Rispondi
    • LeoneLewis

      13 febbraio 2014 at 00:08

      Servo per amore è una canzone pazzesca, davvero. Su ali d’aquila fa molto cavallo di battaglia, una volta ascoltandola ho pianto, in Chiesa, durante la Messa, davanti a tutti. -.-

      Rispondi
    • Signor Ponza

      15 febbraio 2014 at 21:02

      Diciamo che l’unica cosa per cui rimpiango di non aver frequentato la Chiesa in gioventù sono proprio le canzoni. Che voglia di playlist su Spotify

      Rispondi
  2. Ilbrembils86

    13 febbraio 2014 at 10:58

    Alt un attimo, perché quelle poveracce delle sante vengono tutte divorate dai leoni o date alle fiamme dopo torture atroci, mentre il caro Valentino viene “affidato ad una ricca famiglia per gli arresti domiciliari”? Allora esigo pure San Ryan Atwood da Chino, California.

    Rispondi
    • LeoneLewis

      13 febbraio 2014 at 12:25

      Sai benissimo che dalla notte dei tempi il mondo ce l’ha con le donne, per questo le lesbiche sono molto arrabbiate. Per maggiori informazioni doppiadifesa.it

      Rispondi
      • Ilbrembils86

        13 febbraio 2014 at 14:09

        il mondo dovrebbe avercela con una sola donna, Madalina Ghenea.

        Rispondi
        • LeoneLewis

          13 febbraio 2014 at 14:12

          no dai, all the women are independent

          Rispondi
  3. Filo

    13 febbraio 2014 at 11:58

    non ho capito perché l’hanno decapitato

    Rispondi
    • LeoneLewis

      13 febbraio 2014 at 12:26

      perchè non ha abiurato, tra l’altro è morto molto vecchio, hanno decapitato un quasi centenario.

      Rispondi
  4. Daniii

    15 febbraio 2014 at 09:34

    No vabbé ma stupendo. Addirittura i premi Oscar c’abbiamo adesso! Angelina, Adrien…non posso che adorare.

    La Laura sarà quel che sarà, ma è simpatica come pochi.

    PS. Servo per amore canzone TOTALE e capolavoro ASSOLUTO (e anche un po’ inno di noi donnemerda in un certo senso).

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