Stranger ANCHE MENO Things

Chi mi conosce sa che non sono un nerd, uno di quelli che passa giornate chiuso nella propria cameretta piena di poster di Star Wars a fare bingewatching

Bing… che???

Ma devo dire che lo sho di Netflix Stranger Things mi ha appassionato e non poco: mi ricorda quando assaporavo il panino alla Nutella nei pomeriggi piovosi davanti al VHS dei Goonies mentre la nonna mi rassicurava su fatto che sarei cresciuto semplicemente con le “ossa grosse“.

Come ogni evento virale che si rispetti, anche Stranger Things è diventato oggetti di una serie sconfinata di contenuti sul web a che ha trasformato quattro anonimi bambini di una cittadina periferica, frutto dell’immaginazione dei fratelli Duffer, in un business di risposta ai nostri meno famosi Saluta Andonio e Rovazzi.

Mentre la seconda stagione è alle porte (in uscita il 27 ottobre su Netflix) e tutti noi siamo curiosi come scimmie di sapere cosa succederà, facciamo una piccola carrellata nel mondo della cultura pop contemporanea, per vedere come questa ha portato i protagonisti a essere presenti ovunque, quasi quanto la polenta sulle tavole del Nord Italia.

Chiara Ferragni as Eleven

Halloween 2016, per cavalcare l’onda del fenomeno, la nostra amica Chiara Ferragni decide di travestirsi con il costume più spaventoso mai trovato: una bambina sporca di fango a cui manca qualche venerdì. Poca spesa tanta resa: un vestitino di H&M 0-12, un po’ di fango ed una parrucca bionda spettinata. Come sempre si riconferma il genio del social.

Pubblicità della Tre

Un piccolo corto di due minuti circa dove si vede un ragazzo che, acquistando un pacchetto della nota compagnia telefonica, passa la giornata pedalando per Hawkins insieme ai protagonisti della serie e trovandosi catapultato nel Sottosopra.

Vuitton e Calvin Klein

Ancora una volta i quattro amichetti sfigatelli si ritrovano protagonisti di eventi mondani: invitati alle sfilate di Louis Vuitton, dove sfila una T-shirt commemorativa della serie, successivamente modelli per Calvin Klein. Qualcuno direbbe…

Il cammeo di Vessicchio

Vi ricordate quando l’Italia dovette affrontare il problema “Vessicchio a Sanremo“? No? Vi rinfresco la memoria: l’illustre direttore quest’anno non ha diretto l’orchestra sanremese durante il Festival con la sua possente bacchetta. Qui le teorie complottistiche hanno preso il sopravvento: rapito dagli alieni, rinchiuso in qualche prigione dai massoni, cucinato da Beppe Bigazzi e Anna Moroni come un gatto in tegame. Alla fine Netflix ci rivela l’unica teoria possibile: Beppe is into the Upside Down.

Ho voluto essere “un po’ polemica” in questo articolo solo perchè si è notato un forte abuso della figura del Nerd: da prima bullizzato e poi acclamato dalle folle. Una rivincita che, anche troppo canzonata, alle masse inizia a piacere davvero tanto. Ma basta riempirsi la testa di domande, piuttosto iniziamo a pensare a cosa sgranocchiare durante la messa in onda della seconda stagione… Eggo?

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Mattefloxacin88

Mattefloxacin88

Mentre scrivo ho 29 anni e nella vitaguadagno il pane facendo l’infermiere. Di origini emiliane, faccio la mia apparizione dalla Riviera Adriatica circondato dalle acque come "Valeria Lo Spirito della Fonte", per arruolarmi tra i Ponza’s Angels. Mi batto affinché nessuna “trashata” rimanga nascosta o dimenticata. Sono portatore sano di Maniglie dell'Amore e di R moscia. Tra i miei superpoteri troviamo la capacità di dormire 2 ore a notte ma essere comunque fresco come una rosa ed una pazienza (quasi) infinita, gli altri li sto ancora sviluppando.
Mattefloxacin88
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