636677.8dd5717.d2017444d5964f338385d63985e4c44b
Il blog del Signor Ponza

apple

Sono stato in coda per comprare l’iPhone X: ecco che cosa ho capito

È lecito pensare che si debba provare tutto nella vita? Secondo me no, ma è la giustificazione che ho deciso di usare per spiegare innanzitutto a me stesso come mai,

Annunci
Film Volo

Recensioni cinematografiche al volo

Raggiungere il Canada non è stata proprio un’impresa semplice. Un viaggio teoricamente piuttosto semplice di una decina di ore da Milano a Ottawa con scalo a New York  si è trasformato

L’Epifania: 12 giorni di regali

Se siamo tornati vuol dire che le vacanze son finite. Se le vacanze son finite vuol dire che oggi è 7 gennaio. Se è il 7 gennaio vuol dire che

Le case discografiche italiane belle addormentate nel bosco, svegliate da Spotify

Se c’è un settore che naviga in cattive acque, anzi fate conto che naviga praticamente in acque di fogna, è il settore discografico. Internet le ha letteralmente rovinate, perché è come se accanto al vostro negozio di vestiti firmati preferito aprisse uno di quei gran supermarket gestiti da immigrati cinesi con merce a basso costo. Con l’unica differenza che internet offre lo stesso identico prodotto delle case discografiche e in più lo offre gratis. Invece di innovarsi, il settore ha cercato di rispondere alzando i prezzi degli album nei negozi (che nessuno ha praticamente più comprato) e quello dei biglietti dei concerti (che per le popstar più famose hanno raggiunto oggi prezzi folli, quantificabili ormai con la vendita di almeno un organo vitale. Lady Gaga mi stai ascoltando?).

Un negozio di dischi nel momento di massima affluenza

Un negozio di dischi nel momento di massima affluenza della giornata

La musica digitale, principalmente venduta fino a oggi su iTunes Store, è pur sempre troppo cara. Devo ancora conoscere qualcuno che faccia acquisti regolarmente su iTunes e che abbia un reddito annuo inferiore a 100.000€.

Insomma, pirateria batte musica fisica e digitale, almeno fino a oggi.

Le 5 ragioni per cui non fare un account su Google+

Dopo lo strabordante successo della prima puntata pilota di “Le 5 ragioni per cui non…” ho deciso di dedicare la nuova puntata di questa rubrica a un altro social network

La privacy è sopravvalutata

Sono profondamente convinto che la privacy sia ampiamente sopravvalutata, soprattutto nei termini in cui entra nel dibattito politico, sia nei termini in cui entra nei discorsi quotidiani. Il problema della

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: