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Il blog del Signor Ponza

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La Fabry Ti Fa Bella (app)

La Fabry ti fa bella s01e03 – My hipster don’t lie

La Fabry Ti Fa Bella (app)

Cari amici, vorrei cominciare questo articolo con una bellissima notizia: ho perso quattro kg. Ho anche ricevuto in settimana un regalo da parte di una carissima fan, aspetto quindi che la gente mi fermi per strada a breve chiedendomi l’autografo. Ma basta parlare di me. Parliamo di voi, e di quante soddisfazioni mi dà lo scrivere su questo blog. Anzi no, non è in questa puntata che parleremo delle mie gioie, ho un po’ le idee confuse quest’oggi e non sono il solo. Questa è la domanda che mi è arrivata alla casella di posta elettronica [email protected]

Caro Fabry,

sono Riccardo e ho 22 anni. Studio al DAMS a Bologna e ti scrivo per chiederti qualche consiglio su come calarmi nella parte dell’hipster perché ne sono accerchiato e non riesco proprio a immedesimarmi.

Prima di tutto un po’ di educazione, dove sono i complimenti e i ringraziamenti? In secondo luogo chi studia al DAMS dovrebbe evitare di scrivermi se intende essere preso sul serio. Terzo, what about scopare? Quando io ero un giovane studente universitario avevo altri pensieri, mi rendo conto però che i tempi cambiano e se prima uno pensava esclusivamente a sostituire il sangue nelle vene con la tequila, ora la corsa al conformismo va più di moda delle cover per iPhone con le borchie. Io ho ovviamente la cover con le borchie, per chi mi avete preso? Io, che sono la Regina del qualunquismo e la Duchessa degli stereotipi, ti insegno subito come diventare un vero hipster. Tutto quello di cui hai bisogno è una carta di credito dal grande plafond e la forza di gettare la dignità nel bidone dell’umido.

Ho fatto un po’ di ricerche nella rete e mi sono documentato per questo articolo, poi mi sono perso tra le puttanate che scrivono su VICE e sono uscito di casa perché il giornalista d’assalto che c’è dentro di me premeva per uscire. Ho osservato attentamente gli hipster di via del Pratello a Bologna, dove mi sono recato per andare nelle dark room del Bart un convegno sulle cellule staminali, e sono giunto a queste conclusioni. Riccardo tienimi la mano attraverso questo viaggio tra i risvolti abbassati e i baffi ad uncino.

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Cubomusica: musica al cubo e biglietti per il Sensation White

Non so se tutti ne sono al corrente, ma il 13 aprile arriva in Italia, per la precisione a Bologna, un evento musicale internazionale davvero pazzesco. E no, non sto

Questione di leaking s01e03 – It’s raining cats!

Cagnolini, gattini e soprattutto procioni del mio cuore ben trovati per questo nuovo episodio di Questione di leaking. Come avrete notato da oggi abbiamo il logo ufficiale della rubrica che

The Voice of Ponza – Blind Auditions 4a Puntata: The Voice of Gif

The Voice of PonzaIl Signor Ponza torna a seguire The Voice: da questo venerdì in poi non ce n’è per nessuno e la mia cronaca vi perseguiterà puntuale come un Freddy Krurger qualsiasi. (Tra l’altro avete notato quanto è pazzesco l’avatar creato dal bello, bravo e talentuoso Dave Humphrey?). Puntualmente vi racconterò la puntata del programma più pazzerello del momento inondandovi di gif di Raffaella Carrà che pigia il bottone. Ovviamente questa promessa avrà la stessa valenza che può avere Berlusconi che dice che non comprerà mai e poi Balotelli, giurando sulla vita dei suoi figli. E ora via, si parte con la quarta puntata di Blind Auditions! (Se non ve ne frega nulla di quello che scrivo, scorrete subito alla fine che ho una grande novità da annunciarvi per domani).

Raffa

Quello che mi sono perso nelle scorse due puntate credo sia riassumibile con un solo nome: Jessica Morlacchi dei Gazosa.

Ad essere sincero, sono un po’ in difficoltà a raccontarvi questa quarta puntata di The Voice. Innanzitutto perché ho trascorso la prima mezz’ora ad ingozzarmi di cheesecake, per cui la mia attenzione è stata attirata dalla televisione solamente nel momento in cui è comparso il nome di Danny Losito. Danny Losito è l’autore e interprete della splendida Single, dello splendido Sanremo 2004, condotto dalla splendida Simona Ventura. Che qui vi ripropongo nella splendida versione feat. le Las Ketchup.

https://twitter.com/qstewie/status/317373463901900800

Capolavoro. Detto questo, The Voice sempre più agenzia di collocamento per meteore. Le esibizioni si susseguono serrate tra sosia di Cixi e di Ingrid di Paso Adelante e io sono vicino al coma glicemico. Smetto di mangiare la torta e torno ai miei doveri di blogger.

Mi voglio solo augurare che i giudici abbiano registrato le quattro puntate tutte in un solo giorno, perché altrimenti non oso immaginare il gradevole olezzo che emanano quei vestiti che ormai conosciamo in tutte le loro pieghe da quattro settimane. Per non parlare di quella specie di treccia/rasta che ha Noemi e che nemmeno più a Bologna ai Giardini Margherita.

Chiusa la parentesi centro sociale, torniamo alla gara. Si esibiscono una ragazzina che scambio per Sudamericans (quest’anno, d’altronde, è l’anno delle Sudamericans come ci insegna Nicole) e che invece dalla regia mi dicono essere Albanese. Io già sogno la nuova Anna Oxa.

Raffaella Carrà

In queste settimane ho un po’ rivisto il mio giudizio su Cocciante che, da odio cosmico, è passato a farmi tanta tenerezza. Il suo problema nel programma è che è assolutamente incapace di vendersi. Quindi mi ha fatto ancor più tenerezza quando per accaparrarsi un cantante si è spacciato per grande fan dei Muse. Peccato che non sapesse quale articolo anteporre al nome Muse, per cui è venuta fuori una roba del tipo “io sono un grandissimo ammiratore del… dei… di… Muse”.

Cosa c'entra?

Per il ciclo “Sovrappeso & Obesità” arriva un cantante che si crede Tiziano Ferro e dichiara di aver perso peso, partendo dai 130 chili che aveva. Mi dispiace ma di 111 c’è n’è già stato uno (per altro capolavoro) e per te nel mondo delle star che sono dimagrite con le pillole di Giorno & Notte non c’è spazio.

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