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Il blog del Signor Ponza

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Farmacista

MANiCURE – Il mio primo stalker

Bentornati nella rubrica più superficiale del web! Ecco, se ci fosse un premio per questo, molto probabilmente a questo punto sarebbe mio! Il mio sarcasmo e la mia simpatia innata

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Sextastic s02e18 – Centomila fregature d’amore

Buon martedì a tutto il popolo dell’internèt! Adoro esagerare. Ma questo forse lo sapete già. Siccome oggi (lunedì) a Roma ha piovuto tutto il giorno come se non ci fosse

Sextastic s02e05 – Baci d’ad(dio).

Rubo il titolo per questo nuovo episodio alla sfavillante Nina Zilli (#credeghe), che ci ha fatto addirittura una canzone. Ma se l’immaginario collettivo carica di aspettative i baci d’addio, io vorrei rendere un po’ di giustizia al tema e ridimensionare la cosa. I veri baci d’addio sono delle eclatanti e scottanti sòle oltre che delle grandissime delusioni. Sì perché il bacio d’addio viene sempre visto come un momento pieno di sentimento e pathos che tocca i protagonisti dello stesso, ma in realtà è solo un dramma che si palesa irrimediabilmente dietro ad un angolo. E anche bello spigoloso.

Ho memoria dei miei baci d’addio. Perché in fin dei conti di storie importanti ne ho avute poche, e sono sempre stati dei baci casti e privi di quella passione che hanno contraddistinto in realtà il rapporto che li hanno preceduti. Eccezioni a parte. Baci traditi dall’ingenua speranza del sottoscritto che in realtà non sarebbe stato quello l’addio. E invece. Mi ricordo una piovosa domenica di novembre, il freddo secco e gli alberi spogli e la stazione della mia città deserta. Io ero lì con i miei amici più stretti che attendevo il passaggio dell’autobus che da Pescara andava a Roma e transitava per Chieti, appunto.

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