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Il blog del Signor Ponza

chiara vincitrice annunciata

#XF6 Live Puntata 4 – Come gatti in tangenziale

Portare a X Factor Robbie Williams e gli One Direction deve essere costato non poco, visto che hanno dovuto riempire una puntata puntando sui Club Dogo come super ospiti. Lo si capisce anche dall’inizio di questa serata, dove il super ospite è Arisa che presenta il suo nuovo singolo Meraviglioso amore mio. I ragazzi di X Factor entrano sul finale nella veste che, a quanto pare, è la più congeniale per loro, quella di coristi.

No scherzo, in realtà un super ospite c’è. Emis Killa. Dobbiamo commentare?

La puntata di stasera si chiama Hell Factor perché ne eliminano due in un colpo solo. Se eliminano quelli giusti per me potrebbe essere paradiso che Lana Del Rey Paradise Edition levati. Ma sento già che non andrà così, anzi.

Esauriti i convenevoli, Arisa annuncia che le DonaLella canteranno “manitè”. Nel filmato dell’assegnazione del pezzo però le aveva dato un’altra canzone: “meineider“. Poi boh le DonaLella salgono sul palco e cantano un’altra canzone ancora, Maneater di Nelly Furtado. All’inizio pensavo che la scelta di Arisa finalmente si discostasse dal filone gay pride che avevano percorso fino a oggi, ma ci ha pensato Luca Eterosessualità Tomassini a mettere in piedi una performance fatta di uomini mezzi nudi e gemelline in scatola che limonano copiosamente sul finale della canzone. Avanguardia pura.

Scopro nel video che precede l’esibizione di Cixi che nella scorsa puntata si è esibita mostrando il suo lato sexy. Io forse ho visto un’altra puntata di X Factor oppure c’è stata un’interferenza proprio in quel momento. Questa settimana la nostra star dello Youtube gioca la carta del bullismo, ma cara Cixi volevo dirti che non sei mica Demi Lovato. Detto questo, Elio le affida questa settimana Turning Tables di Adele, che però mi dispiace ma proprio NO. Adele non la può cantare nessuno. Non è che bastano dei chili di troppo per improvvisarsi Adele, altrimenti siamo tutti Adele.

Davide Caldaia affronta questa sera una bella sfida: cantare Giorgia (È l’amore che conta) e non farmi bestemmiare. Prova non superata. Lui devo dire che mi convince molto come membro dei Bassano del Grappa Dream Men, ma non come popstar. Simona Ventura invece ci crede e forse sta iniziando a crederci anche lui, che però per il momento resta umile e firma gli autografi con cognome e nome.

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