636677.8dd5717.d2017444d5964f338385d63985e4c44b
Il blog del Signor Ponza

donatella

Concorrenti di X Factor Le Donatella

I concorrenti di X Factor che non hanno vinto e meritavano di più

Sono cose che sappiamo tutti ed è inutile che stiamo qui a ripeterle: la vita fa schifo, in Italia non c’è meritocrazia e a X Factor non vince (quasi mai)

Annunci

#XF6 Live Puntata 8 – Voi lo sapevate che Tommassini ha lavorato con Michael Jackson?

È più temibile Silvio Berlusconi di nuovo premier oppure una vittoria di Ics a X Factor? Ed è con questo difficile quesito che cominciamo la cronaca di quella che avrebbe dovuto essere la finale dell’edizione 2012 di X Factor, ma che alla fine sarà solo un lungo preludio alla finale di domani. SKY che ridefinisce il concetto di “agonia”.

La performance di apertura è dedicata ai cantanti che sono stati vittima delle scelte miopi dei giudici o del pubblico sovrano: le DonaLella, Romina e Daniele (che poi ci fossero anche gli altri è un dettaglio). Alla fine arrivano anche loro, i finalisti: Ics, Chiara, Cixi e Davide.  Poi tre mai visti prima che dalla regia mi dicono essere gli Akmé. Una bellissima messa in scena e probabilmente non c’era modo migliore per cominciare, bisogna darne atto.

Ma ora torniamo a criticare e fare commenti acidi che nemmeno uno yogurt al limone scaduto nel bel mezzo dell’estate.

Nella prima manche sono i concorrenti a scegliere la canzone da cantare, quindi aspettiamoci il peggio.

Cixi ha scelto You Need Me But I Don’t Need You di Ed Sheeran. Se potessi scrivere un brano per Cixi, lo intitolerei “Anche meno”, visto la sua tendenza a far lievitare il proprio ego come fosse pasta della pizza. Tommassini allestisce una performance evidentemente ispirata a Beyoncé ai Billboard Awards 2011, che a sua volta aveva copiato Lorella Cuccarini, che a sua volta si era fatta allestire la performance da Luca Tommassini. In pratica, Tommassini che copia sé stesso.

#XF6 Live Puntata 4 – Come gatti in tangenziale

Portare a X Factor Robbie Williams e gli One Direction deve essere costato non poco, visto che hanno dovuto riempire una puntata puntando sui Club Dogo come super ospiti. Lo si capisce anche dall’inizio di questa serata, dove il super ospite è Arisa che presenta il suo nuovo singolo Meraviglioso amore mio. I ragazzi di X Factor entrano sul finale nella veste che, a quanto pare, è la più congeniale per loro, quella di coristi.

No scherzo, in realtà un super ospite c’è. Emis Killa. Dobbiamo commentare?

La puntata di stasera si chiama Hell Factor perché ne eliminano due in un colpo solo. Se eliminano quelli giusti per me potrebbe essere paradiso che Lana Del Rey Paradise Edition levati. Ma sento già che non andrà così, anzi.

Esauriti i convenevoli, Arisa annuncia che le DonaLella canteranno “manitè”. Nel filmato dell’assegnazione del pezzo però le aveva dato un’altra canzone: “meineider“. Poi boh le DonaLella salgono sul palco e cantano un’altra canzone ancora, Maneater di Nelly Furtado. All’inizio pensavo che la scelta di Arisa finalmente si discostasse dal filone gay pride che avevano percorso fino a oggi, ma ci ha pensato Luca Eterosessualità Tomassini a mettere in piedi una performance fatta di uomini mezzi nudi e gemelline in scatola che limonano copiosamente sul finale della canzone. Avanguardia pura.

Scopro nel video che precede l’esibizione di Cixi che nella scorsa puntata si è esibita mostrando il suo lato sexy. Io forse ho visto un’altra puntata di X Factor oppure c’è stata un’interferenza proprio in quel momento. Questa settimana la nostra star dello Youtube gioca la carta del bullismo, ma cara Cixi volevo dirti che non sei mica Demi Lovato. Detto questo, Elio le affida questa settimana Turning Tables di Adele, che però mi dispiace ma proprio NO. Adele non la può cantare nessuno. Non è che bastano dei chili di troppo per improvvisarsi Adele, altrimenti siamo tutti Adele.

Davide Caldaia affronta questa sera una bella sfida: cantare Giorgia (È l’amore che conta) e non farmi bestemmiare. Prova non superata. Lui devo dire che mi convince molto come membro dei Bassano del Grappa Dream Men, ma non come popstar. Simona Ventura invece ci crede e forse sta iniziando a crederci anche lui, che però per il momento resta umile e firma gli autografi con cognome e nome.

#XF6 Live Puntata 3 – Vorrei sentirvi in un pezzo in italiano

Stasera il pubblico di X Factor si divide in due categorie: quelli interessati alla gara e quelli interessati agli One Direction. Nella prima categoria rientra il sottoscritto e tutte le persone che hanno superato i sedici anni, nella seconda rientrano tutte le ragazzine ormonellose, che tendenzialmente devono ancora scoprire le gioie del sesso,  si fanno chiamare Directioner e si scattano foto come queste (credits a @matteowolk, che è un Directioner a sua volta):

A questo punto l’obiettivo dichiarato di questa cronaca della puntata di X Factor diventa provocare le Directioner (ad esempio lanciando la scommessa su chi sarà la Geri Halliwell dei One Direction, che abbandonerà per primo il gruppo per darsi alla carriera da solista e girare video su uno yacht con Luca Tomassini), per scatenare una guerra carampunica nei commenti e fare il picco delle visite, come modestamente era già successo grazie alle carampane di Matteo Becucci. Mica cazzi.

Ma basta con la chiacchiera e con i brufoli, è già arrivata l’ora di immergerci nella gara. Sono carico come una molla e questo vuol dire che se tutto va bene mi addormenterò già dopo la prima manche.

Si comincia con gli Scissor Sisters che nel frattempo sono in contemporanea in concerto ai Magazzini Generali, le magie della televisione. Jake Shears sempre più Immanuel Casto, mentre Simona Ventura stasera è conciata come se stesse per partecipare a una di quelle festicciole in cui ci si maschera e ci si porta dietro pure il frustino, ma non perché ci sono dei cavalli nei dintorni.

Dopo la performance registrata di Only The Horses incomincia il vero live. L’età media del pubblico è 14 anni. E nella media ho già calcolato anche l’età di Simona Ventura, per dire. La puntata di stasera è dedicata ai gruppi, come a voler illudere la categoria di Arisa di avere chance di vincere. Mi dispiace dirvelo, però non siete mica le DESTINI CIALIS.

Primissima a esibirsi dopo un pippone immenso di Morgan in cui vomita parole a caso come glam, elettropunkgrunge e prot, è Chiara con I Want to Hold Your Hand dei Beatles. Le si chiede di essere sensuale, la vestono di pizzo e l’effetto è esattamente quello che immaginavo: porno segretaria anni’80. Con la stessa scioltezza di una giovane anziana di 80 anni. La sua voce però spicca su tutto: sui pizzi, sui merletti e anche su Morgan.

Daniele questa sera è sponsored by Puma, oltre che da Simona Ventura che dal tavolo dei giudici balla come un’ossessa, ricordando i bei tempi andati al Billionaire in mezzo ai russi coi pippi, mentre lui canta Tutti i miei sbagli dei Subsonica. Per me Daniele è un sì tutta la vita.  Un no per i suoi capelli. Simona comunque, oltre ad avere evidenti problemi con l’italiano, ha evidenti problemi con la scelta dei brani. E poi prova a buttarla sulla tv del dolore evocando il padre che non gli dice “bravo”. Quand’è che cambiamo i giudici?

Arisa sceglie per i Fratelli Incesto Little Talks dei Of Monsters and Men. Noto solo ora che il vestito di Arisa sembra lattice e che già me la vedo partecipare alla stessa festa a cui parteciperà più tardi Simona con il suo frustino. E quindi tutto torna. I Fratelli Jattura cantano correndo all’impazzata da una parte all’altra del palco come faccio io quando gioco a Singstar coi microfoni wireless. E anche la qualità della performance ricorda molto le mie esibizioni. Simona ha finalmente la possibilità di sfoggiare il suo “questa è una scelta gigiona”.

Tendenza Twincest

Nella classifica delle parole chiave più ricercate per arrivare su Così è (se vi pare) fa il suo trionfale ingresso il twincest, che si candida ufficialmente ad essere LA tendenza

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: