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Il blog del Signor Ponza

Sextatstic

Chi ha incastrato Annabelle Bronstein ? #9

Inutile dire che la parte più bella del far parte di una troppia è il sesso. Così un paio di giorni dopo il nostro fidanzamento mi sono ritrovato a dover

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Matteo Salvini

MANiCURE – Un politico sballato

Bentornati miei cari nel penultimo appuntamento di questa stagione ridotta di MANiCURE! Lo so, siete già tutti lì col fazzoletto pronti a dilaniarvi dalla disperazione quando non ci sarò più.

George Michael Outside

MANiCURE – In bagno al centro commerciale

Ben ritrovati miei cari in questo nuovo folgorante appuntamento con MANiCURE, l’unica rubrica non riciclabile che esiste. Certo volte, sì, rimango basito anche io da queste mie uscite. Ad ogni

Sextastic s02e30 – Season Finale: La nuova frontiera del rimorchio

Vi sembrerà strano, ma a volte ci sono coincidenze che inaspettatamente ci sorprendono. Un anno fa, circa, proprio durante un week end con le mie amiche (le RdP) ho scritto il primissimo post di questa rubrica. Ed ora eccomi qua, affacciato su questo stesso terrazzo di Porto Santo Stefano a scrivere il Season Finale di questa seconda stagione. Lo so, a volte ci piace ironizzare e sentirci delle grandi star. Ma in realtà siamo persone come le altre. E nonostante tutte le risate che ci facciamo da queste parti, in realtà sono molto soddisfatto di questo altro anno insieme.

sara

Ok. Dopo faccio i dovuti ringraziamenti, ora però torniamo a Sextastic! Sì miei cari, perché questa settimana si chiude con il botto. Avevo in mente qualcosa di più intimo per concludere. Poi mi sono lasciato andare. Sticazzi le cagate intimiste. A noi interessa il rimorchio. Quello duro e puro. Quello che ti fa sentire vivo e che ti soddisfa. Specialmente sotto le coperte. E visto che io sono sempre avanti, oggi vi svelerò una grande verità, che i più tacciono. Ma ognuno di voi sa che sto assolutamente dicendo la verità. Perché la nuova frontiera del rimorchio è senza alcuna ombra di dubbio Twitter.

Qualche anno fa, quando Twitter era appena nato, la qualsivoglia si interrogava principalmente sull’utilità di un mezzo così restrittivo (solo 140 caratteri sono apparentemente molto pochi). Inizialmente, quando ho aperto il mio account avevo seri problemi su cosa e come scrivere. Pensateci, alcune volte si ha troppo da dire, altre troppo poco. Ma se è di sesso che si parla? Ebbene 140 caratteri sono più che sufficienti. E così con l’avvento e la diffusione dei tweet, inevitabilmente, sono nati anche account palesemente porno. Fateci un giro anche voi su questa giostra. Basta digitare una parola chiave per finire in situazioni più porno di Tumblr.

Sextastic s02e29 – The London Edition

Ben ritrovati miei Prodi in questo nuovo appassionante appuntamento di Sextastic. Sono in esclusiva internazionale nella pazzescah Londra e siccome l’Italia continua a spirare lentamente e ad agonizzare, ho deciso di regalarvi qualche dettaglio interessante su questa città evidentemente fuori dalla norma.

Ovviamente io non avrei nulla di dannatamente sexy da raccontare, per questo mi sono lasciato guidare da mio cugino. Eventualmente ve lo state chiedendo, anche lui è gaio, australiano, e molto più inserito di me nel mood londinese. Sì, perché signorine mie io Londra me la ricordavo come un posto dove il divertimento gay era super cool. Evidentemente lo è ancora, con posti come il G-A-Y e l’Heaven a fare da padrone. Se però si viene qui a cercare il sesso (perdonatemi, un po’ come io avevo sperato per me, ad essere proprio sinceri) in realtà avete bisogno solo di due cose fondamentali: una connessione internet sul vostro telefono e Grindr.

Sextastic s02e28 – Le vacanze gay 2013

Ben ritrovati miei cari tutti in questo nuovo episodio di Sextastic. Questa settimana puntatone estivo da non perdere. Soprattutto viste le ottime temperature degli ultimi giorni, è arrivato il momento di programmare una bella vacanza estiva. E perché non una vacanza a tema gaio? Visto che a noi non ci piacciono affatto i ghetti e le ammucchiate. Ecco, soprattutto, mi viene da pensare che vista la drammatica situazione economica del nostro Paese conviene che ci si organizza prima del totale tracollo. Ma queste sono tutte chiacchiere e cortesie inutili.

L’autorevolerrimo New York Times ha infatti stilato la classifica delle otto mete gay di questa pazza estate 2013, riunendo i pareri di giornalisti di diverse testate, quali Out, ManAboutWorld, Curve Magazine e chi più ne ha più ne metta. Ma ad essere sincero sono i luoghi la parte più importante di questa nuova puntata. Ed ora, uno alla volta ve li introduco.

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Los Angeles, California. Più noto come L.A. o The Big Nipple (la grande tetta, per intenderci), è vicina all’Oceano Pacifico e alle montagne di San Gabriele. La città si estende in una zona molto vasta, ma il centro rimane Downtown, con tutte le attività più importanti della città e le famose spiagge di Venice Beach o Santa Monica. Io ci aggiungerei anche il borgo di Berverly Hills, favoloso teatro della vita di Brenda. Ovviamente come non citare Hollywood, La Mecca del cinema, che ha contribuito a rendere la città interessante. Sottolineo che a parte le cose elencate a L.A. non c’è un cazzo da fare. A parte il gay pride, naturalmente. Ma mica ci si va a rimorchiare? Giammai. (#credeghe).

Key West, Florida. Chi lo ha detto che in Florida ci vanno solo i vecchi? Naturalmente non io. Se la consuetudine ci porta a pensare che la Florida è un posto piacevole per gli anziani, tocca che vi ricrediate subito. Questa fantastica isola dista circa 140 km da Cuba e occupa una superficie lunga 6 km e larga 3. Negli ultimi tempi, di profonda crisi, che si sono inventati? Ma ovviamente alloggi e spazi totally gay per incrementare le finanze. Detto, fatto. Ecco allora fantastici Resort ipercool con gay accomodition e facilities da fare impallidire la qual si voglia. E il gioco è fatto! Orde di gay come se non ci fosse un domani. Indubbiamente però il posto merita.

Auckland, Nuova Zelanda. Ricordate dove è ubicata la Nuova Zelanda? Benissimo, mandatemi una mail, perché io lo ignoro. Scherzi a parte, (non è vero non lo so davvero e non mi va neanche di googlarlo), non lasciatevi ingannare da questa pazzesca città. Uno skyline pazzesco, gay bar, e ristoranti che fondono la cucina moderna con quella tradizionale incorniciano il lungo mare. Con la possibilità di una favolosa gita in barca a vela o in traghetto. Per coppie di fatto, e over 30. Naturalmente ovunque essa sia.

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