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Il blog del Signor Ponza

xfactor 2012

#XF6 Live Puntata 7 – È un mondo inedito

Fino a oggi pomeriggio ero gasato duro come se stessi per partecipare a una cena elegante ad Arcore con le mie amiche chips poiché questa sera:

  • sentiremo finalmente gli inediti dei cantanti rimasti in gara
  • conosceremo la fredda vendetta di Simona Ventura nei confronti di Arisa (ricordo l’EPIC DRAMA dell’Xtra Factor di giovedì scorso)
  • ma soprattutto siamo finalmente alla semifinale e significa che mancano solo due cronache da scrivere che, per carità tante soddisfazioni, baci e abbracci, cin cin ricoprimi di baci, però formattare tutto l’articolo per la pubblicazione sul blog è una faticaccia che non ve la spiego.

Invece NO. SKY ha deciso di far passare per rivoluzionaria l’idea di sdoppiare la finale in due serate (giovedì e venerdì prossimo), che in realtà serve solo per guadagnare tanti picci. Ma siccome non appartengo all’ordine francescano e non ho fatto voto di povertà, io se fossi stato il Signor SKY avrei fatto esattamente lo stesso, quindi sto zitto e scrivo.

Si parte con i fuochi d’artificio: una base che si interrompe e non va mentre sullo sfondo compare una scritta a caratteri cubitali: FAIL (quest’ultimo particolare potrebbe anche non essersi verificato, ndr). L’apertura è una performance collettiva sulle note di Your Song di Elton John. Subito dopo arriva Mika a cantare Grace Kelly. E’ un tripudio di cravatte viola e accessori fucsia che pare abbia chiamato in trasmissione il comitato organizzatore del World Pride 2013 e abbia fatto un passo indietro, dichiarando: “Avete vinto voi”. Comunque ora tutti amici amici, ma mi sa tanto che ora della fine della puntata ci sarà lo stesso fair play che c’è tra Bersani e Renzi.

Inquadrano Simona ed è evidente che abbia deciso di passar sopra le insinuazioni e gli insulti di Arisa. Vi dico solo che ha chiesto a Cattelan e agli autori di essere chiamata da oggi in poi Simona Beatrix Kiddo Ventura. Al tavolo dei giudici c’è una tensione che si taglia con il microfono, roba che la striscia di Gaza in confronto è un piacevole luogo di villeggiatura.

Ma bando alle ciance. Ci sono gli inèditi (evidente omaggio a Laura Pausini).

Davide – 100000 parole d’amore

La sua canzone è scritta da Max Pezzali, quindi mi aspetto accenti messi a caso sulle parole. Praticamente si tratta di un brano di Paolo Meneguzzi. Con la differenza che questo forse non venderà nemmeno nel Canton Ticino. Durerà in classifica come un gatto in tangenziale (cit.). Davide potrebbe sempre avere un futuro nella Balls Dream Band. La canzone in realtà cresce e rimane in testa, ma rimane solo un ritornello piacevole senza troppe pretese.

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#XF6 Live Puntata 1: Moige dove sei quando servi?

Ok, il giovedì è ufficialmente il giorno di #AskFabry, ma per noi che ci facciamo ancora estorcere ogni mese il pizzo da Sky il giovedì significa anche X Factor. Dopo quattro puntate dedicate alla demolizione psicologica selezione dei candidati, è arrivato il momento della gara vera e propria, quella che condurrà uno degli artisti o dei gruppi vocali (credeghe) alla conquista della sagra della porchetta mercato discografico.

Si inizia con Alessandro Cattelan vestito come un tappeto da biliardo (o hostess Alitalia, fate voi) e un giusto omaggio alla vincitrice della scorsa edizione, Francesca Michielin. I cantanti in gara quest’anno fanno da coristi sullo sfondo, ottenendo così un assaggio di quella che, nella migliore delle ipotesi, sarà la loro carriera futura. L’omaggio a Francesca si trasforma presto in un omaggio al superospite della serata: Robbie Williams. Non so voi, ma l’ultima volta che ne avevo sentito parlare, l’ex Take That si travestiva da gorilla per nascondersi dagli alieni nella campagna inglese. Canta uno dei miei cavalli di battaglia a Sing Star, ossia Let Me Entertain You.

Segue l’ingresso dei giudici. Arisa elegante in nero, Morgan barocco in bianco (in faccia e sotto il naso), Simona con taglio di capelli sbarazzino che cancella il look matrona dello scorso anno e Elio in versione punk con cresta rossa. Cattelan ci ricorda che quest’anno si può praticamente votare in qualsiasi modo: via Facebook, via Twitter, via app per iPhone o Android, via SMS, via decoder Mysky, ma anche inviando un piccione viaggiatore, un segnale di fumo (attenti però al fumo che usate: potreste trovarvi Morgan sulla porta di casa), una scoreggia o un rutto.

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