The Crown: 5 fatti storici che vedremo nella seconda stagione

Dall’8 dicembre sarà disponibile su Netflix la seconda stagione di The Crown, serie storica basata sulla vita della Regina Elisabetta II. La serie ha debuttato l’anno scorso a novembre, estasiando pubblico e critica e guadagnando un successo planetario. La prima stagione si è già portata a casa due Golden Globe e un Emmy, mica cotiche.

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Secondo una recente intervista a Claire Foy, l’attrice che interpreta Elisabetta II, la prossima stagione di The Crown coprirà un arco temporale che va dal 1956 al 1964. Anni cruciali che hanno cambiato per sempre il Regno Unito e il mondo, ad esempio con il processo di decolonizzazione.

Essendo tutta la narrazione basata su fatti realmenti accaduti, The Crown è una di quelle poche serie immune dal pericolo spoiler. Per questo, abbiamo deciso di fare gli acculturati e illustrarvi i cinque più importanti avvenimenti storici che vedremo in questa nuova stagione.

La crisi di Suez

Il creatore Peter Morgan ha dichiarato che la seconda stagione partirà dalla crisi del canale di Suez, iniziata nel 1956. Per farvi una breve lezione di storia: il 29 ottobre di quell’anno, Regno Unito, Francia e Israele occuparono il canale di Suez, opponendosi così al solo Egitto. Stati Uniti e Russia reagirono insieme, minacciando di intervenire in aiuto all’Egitto, fermando così la crisi.

Anche se è durata una sola settimana, la crisi di Suez fu una totale rovina per la Monarchia e il Regno Unito, segnando in un certo senso l’inizio del declino dell’Impero Inglese. Dopo questo disastro politico, il ministro inglese Eden fu costretto a dimettersi e la regina, per un vuoto nelle regole del Partito conservatore, fu costretta a scegliere gli uomini che avrebbero eletto il nuovo ministro. In tutto questo è interessante ricordare che Elisabetta era contraria sin dall’inizio all’invasione dell’Egitto, ma non potè far nulla per fermarla.

L’infedeltà del principe Filippo

Il trailer della seconda stagione di The Crown sembra riservare un occhio di riguardo su Filippo (interpretato da Matt Smith) e la sua vita sentimentale. Potrebbe sembrare un escamotage per dare alla serie un tono più “furbino”, invece sembra proprio che alla fine degli anni ’50 i pettegolezzi riguardo l’infedeltà del principe Filippo diventarono un grosso problema per Elisabetta e la Corona. I gossip erano vari: brunch il giovedì usati come copertura per feste orgiastiche; numerose amanti nel mondo dello spettacolo; una mistress personale a Londra, secondo un articolo del Baltimore Sun del 1956. La Corona naturalmente ha sempre negato ogni accusa, dichiarando che il matrimonio reale procedeva a gonfie e vele.

Ma più tempo passava, più nomi andavano ad aggiungersi alla lista di possibili amanti di Filippo, arrivando a comprendere anche la cugina di Elisabetta, la principessa Alessandra. In fondo sapete come si dice: non c’è cosa più divina che scop*rsi la cugina.

Il nuovo amore della principessa Margaret

Se pensate che il capitano Townsend sia stato l’unico grande amore nella vita della principessa Margaret, vi state sbagliando di grosso. Farà la sua comparsa infatti il fotografo Antony Armstrong-Jones, interpretato dal fascinoso Matthew Goode (The Good Wife, Downton Abbey), che sarà il secondo amore nella vita di Margaret, un vero colpo di fulmine nato al loro primo incontro per un servizio fotografico.

Lui era il ritratto dell’uomo perfetto: uno sguardo penetrante, fascino da vendere, ottima educazione, grande talento artistico e soprattutto, per la felicità della Chiesa d’Inghilterra, non era mai stato sposato (aveva avuto un figlio da una donna non sposata, ma è una storia che non verrà fuori per molti anni). I due convogliarono a nozze nel 1960 e Armstrong divenne il primo comune “mortale” a sposare un membro della famiglia reale dopo secoli!

Furono mesi felici per entrambi, ma presto il matrimonio si trasformò in una spirale di odio e tradimenti. Il loro rapporto degenerò a tal punto che arrivarono a dedicarsi liste di cose che uno odiava dell’altra. Nonostante questo, il matrimonio resiste fino al 1978.

La visita di John F. Kennedy

Un’intera puntata di questa stagione verrà dedicata all’incontro che avvenne nel 1961 tra il presidente americano John F. Kennedy, interpretato da Michael C. Hall (Dexter, Six Feet Under) e la regina Elisabetta. Il presidente americano, accompagnato dalla moglie Jackie, fu ospite una sera nel Regno Unito per una cena con la famiglia reale, un incontro formale che non venne mai ratificato come incontro di Stato.

Fu una bella serata e non mancarono i drammi da retroscena che coinvolsero Elisabetta, Jackie e Margaret. Questo fu anche l’unico incontro tra JFK e la regina, dato che un secondo incontro venne rimandato fino a quando il presidente americano non fu assassinato nell’ottobre del 1963.

The Profumo Affair

Meglio noto come “Affare Profumo”, fu uno scandalo politico a sfondo sessuale che investì il Regno Unito nel 1963, coinvolgendo il Segretario di Stato per la Guerra, John Profumo. Il politico ebbe una relazione extraconiugale con Christine Keeler, una modella inglese che allo stesso tempo aveva una relazione con l’addetto navale dell’ambasciata russa e sospetta spia sovietica, Eugenij Ivanov. Entrambe le relazioni erano state avvantaggiate da Stephen Ward, un’osteopata che organizzava spesso “feste private” che tanto piacevano agli uomini altolocati di quel tempo.  Il triangolo amoroso nel giro di poche settimane degenerò in uno scandalo sulla sicurezza nazionale. Il fattaccio divenne pubblico sempre lo stesso anno, quando Profumo testimoniò il falso davanti alla Camera dei Comuni. L’eco dello scandalo portò alle dimissioni di Profumo, dando un colpo mortale per il governo presieduto dal ministro Harold Macmillan e per il partito conservatore. A Ward invece toccò il destino più crudele. Accusato di sfruttamento della prostituzione, si suicidò con un’overdose di barbiturici, prima dell’uscita della sentenza.

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Wilfred

Nel 2007 mi resi conto che potevo seguire con estrema facilità, la programmazione americana delle mie serie tv preferite, senza dover aspettare mesi o anni per vederle in tv. Praticamente è stato l'inizio della fine.
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