The Lady S03E01: le citazioni patinate

The Lady is back. L’11 gennaio 2011 migliaia di fedeli venivano salvati grazie alla pubblicazione di Hold It Against Me, inno sacro di Britney che rassicurava la gente sulla tachicardia e sull’esistenza di una vita ultraterrena già in terra. A sei anni di distanza, il miracolo si è ripetuto.

Più attesa dell’insediamento alla Casa Bianca di Melania Trump e di quello a Sanremo di sua maestà Queen Mary, surclassando di gran lunga il pathos per il ritorno del TGIT di Shonda Rhimes, la nuova stagione del capolavoro di nostra signora del cinema nonché maestra di vita Lory Del Santo ha fatto il suo debutto ormai una settimana, e i suoi effetti sull’umanità intera. Avete notato come negli ultimi 7 giorni non sia successo nessun evento funesto o stratosferico?

Il terzo capitolo va a concludere una trilogia da conservare gelosamente negli hard disk che i nostri nipoti vorranno accaparrarsi quando potremo loro raccontare di aver vissuto nella stessa epoca della sceneggiatrice, scenografa, costumista, fotografa, operatrice camera, editrice della colonna sonora (?), addetta al mixaggio audio, montatrice, regista ma soprattutto filosofa Lory del Santo.

Ma dove eravamo rimasti? Chi può dirlo. Dopo più di 120 personaggi che ruotano senza alcun motivo apparente (il signor Orata, fra tutti, aveva del potenziale) attorno alle due antagoniste Lona e Zora non è certo semplice capire il genio che move il sole e le idee di Lory.

Partiamo dalle due grandissime novità che abbiamo potuto ammirare in questi primi 15 minuti di film: uno a livello tecnico, ovvero l’utilizzo dei modernissimi droni per elevate inquadrature da agguantare, e l’altro che potremmo definire prettamente legato alla sfera BUSINESS, ovvero il product placement, come ogni programma educational-pomeridiano del nostro Belpaese. Ecco una diapositiva CHOC in allegato.

D’altro canto sono moltissime le riconferme, in uno schema che nostra signora tuttofare ha capito essere vincente: innanzitutto il titolo volpino “La Perfidia Patinata”, da non confondere con “la perfida patata” o “le fettine panate”, oltre alla sempre intricatissima trama che ci accompagna da oltre 2 anni, tormentando i critici cinematografici e facendo dannare i più grandi registi hollywoodiani che cercano di scoprirne il segreto, ed una serie di frasi iconiche destinate ad entrare nello slang di tutti i twitteri frocial del mondo.

Innanzitutto, pare che Zora abbia acquisito più potere (i motivi non sono dati a sapersi per noi comuni mortali) e sia in possesso di alcuni documenti CHOC per far capitolare definitivamente l’impero di The Lady ed impadronirsi del titolo di Dark Lady. Sappiamo bene in quale salotto saranno mostrati per la prima volta in ESCLUSIVA con retroscena CHOC ed interviste inedite questi documenti, perché è vero che siamo contro la violenza sulle donne, ma di fronte alla violenza fra donne siamo tutti come Miley Cyrus, col guitti pelature di assistere ad una nuova lite in pieno stile Antonella Elia vs Aida Yespica sull’isola.

Intanto, però, questi documenti pare siano stati recapitati (nota rilevante: non da Chang, ma da tale Victor) alla nostra Lona in forma anonima e riguarderebbero la sua segreteria Doris, la quale viene nominata per tutto l’episodio, facendoci annusare la sua apparizione in scena ma lasciandoci a bocca asciutta per tutti i rimanenti iconici minuti di episodio.

Si assicura da subito il premio per il primo di una lunga serie di dialoghi di cui dimenticheremo l’esistenza più velocemente che della carriera di Jamelia la sempre più diva chubby kween Nozzolino, che dice di essere stato eletto miglior attore INEDITO, nel senso che non è mai stato considerato attore.

Lory, ormai consapevole della sua grandezza e del suo impatto nella storia della cinematografia mondiale, si cimenta anche in un rischioso ed autoreferenziale e nei discorsi nei grattasgieli milanesi mette in risalto tutte le sue doti da scrittrice, mentre Marinella e i suoi colleghi botulinati e parrucchinati fanno finta non solo di avere un lavoro, ma addirittura di litigarvici.

Intanto Lona si confida con queen Giselle, raccontando i motivi che l’hanno portata ad allontanarsi dall’indimenticato e indimenticabile Luc: non ci può essere miglior occasione di questa per la figa stratosferica, pezzo da esporre al museo del Louvre per regalarci le sue grandi lezioni di vita sull’amore, dall’alto della sua longeva relazione a distanza (carta di credito del partner alla mano)

E mentre Chang ci rassicura sulla sua presenza in questa stagione con 30, profondissimi secondi in cui porge un caffè a mr. parrucchino, notiamo la presenza di due grand guest star del web e della musica: i theShow, vincitori della quinta edizione di Pechino Express e grandi devoti alla corrente di pensiero delsantiana

e persino Madonna, che si lascia scappare delle dichiarazioni CHOC riguardo il suo rapporto d’odio/amore con Lady Gaga.

Gli ultimi 3 minuti sono un concentrato di emozioni indescrivibili a parole, ma probabilmente sintetizzabili comunque nella parola CHOC: Marco Cucolo, toyboy di Lory, fa il suo esordio da attore fuoricampo, nel senso che mentre recita non viene mai inquadrato dalla sua fidanzata, che piuttosto gli preferisce un fuoricampo o uno slow-motion sui cubani

ed una serie di citazioni che l’italiano medio su Facebook difficilmente riuscirà ad attribuire al genio di Lory, scambiandole per perle di Jim Morrison.

 

Tra poche ore sarà ancora Mercolady, e voi nel frattempo cosa farete nella vita per intrattenervi?

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capatesuspigolo

capatesuspigolo

Mi esprimo meglio con le immagini che con le parole e per questo tutti i piani tariffari mi stanno stretti. Ho il terrore di diventare un poraccio inconsapevole come Federica Panicucci e spero che Barbara d'Urso mi guidi nella retta via dei 100% cretini e contenti.
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