636677.8dd5717.d2017444d5964f338385d63985e4c44b
Il blog del Signor Ponza

Tira più un pelo di Eurovision che una bandiera dell’Europa

Lo so, arrivo tardi. Ma in un blog che, soprattutto in passato, è stato devoto al trash televisivo non potevano secondo me mancare due parole sull’Eurofestival, o meglio sull’Eurovision Song Contest.

Per quei pochi che fingono ancora di fare gli intellettuali radical chic e quindi di non sapere di che cosa si tratta, in sostanza è una gara canora europea (che poi di fatto si estende anche ad alcuni Paesi extra-europei) a cui l’Italia, dopo essere stata assente per molti anni, è tornata a partecipare lo scorso anno. Quest’anno siamo tornati in gara con Nina Zilli (aka Nina Zinne) che ha voluto fare dei vaghi richiami non solo nello stile, ma anche nel look, a una cantante inglese da poco defunta. Richiami talmente vaghi che per qualche minuto dopo la sua esibizione, su twitter, a livello MONDIALE, “Amy Winehouse” è stato trending topic.

Alla fine la Zilli è arrivata nona, con grande sollievo di Viale Mazzini, visto che in caso di vittoria la RAI avrebbe dovuto organizzare e ospitare le finali del prossimo anno. Ha vinto invece lei, la svedese Loreen con Euphoria:

Io però, da buon amante del trash, avevo altre preferenze, in particolare Be My Guest di Gaitana (che appena la si guarda si capisce che è Ucraina). Ed è subito Borgo Estivo 2012.

Al di là dei miei discutibilissimi gusti musicali e al di là dell’eleganza del titolo del post, credo che questo tipo di eventi, molto più di altri meccanismi, aiutino a consolidare una cultura europea che è ancora troppo poco radicata. Ovviamente, in attesa che siano ripristinati i Giochi Senza Frontiere.

Commenti via Facebook
Signor Ponza
Seguimi

Signor Ponza

Founder & Editor at Signor Ponza Blog
Sono bravo in molte cose, tra queste non c'è "scrivere bio".
Signor Ponza
Seguimi
Annunci

Comments (10):

  1. Roberto ®

    4 giugno 2012 at 16:52

    Secondo me il paragone con Amy è dovuto solo alla pettinatura. Infatti, checchè ne dica la casa discografica che sicuramente glielo impone, io però al posto suo mi taglierei i capelli cortissimi così la smetteranno di paragonarla sempre a lei…
    Io la trovo bravissima, attualmente una delle migliori voci femminili italiane. E la canzone, di cui conoscevo il titolo ma che ho ascoltato ora per la prima volta, mi piace molto. Per i miei gusti, molto meglio di chi ha vinto… Anche l’esibizione è stata buona, sembrava si stesse divertendo. Tra l’altro, noto che ha ripreso con le mosse di Sydne Rome che fa lezione di aerobica 😀
    Insomma: voto 10 🙂

    Rispondi
    • Signor Ponza

      4 giugno 2012 at 21:17

      Sai che hai quasi convinto pure me? Io tra l’altro lei, quando ancora non la conoscevo, ho iniziato ad amarla con la sua versione di “Can’t hurry love”.

      Rispondi
    • Signor Ponza

      4 giugno 2012 at 21:17

      Con la doccia! Che top! Poverini loro poi era già il secondo anno di fila che ci provavano…

      Rispondi
  2. Memole

    5 giugno 2012 at 00:22

    Io sto già organizzando la serata di ascolto di gruppo per l’anno prossimo. E soprattutto su twitter #eurovision quest’anno è stata la vera rivelazione. Pensaci caro Ponza, tante coole davanti alla tv a vedere il festivalbar del XXI secolo non ha prezzo!

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 giugno 2012 at 11:36

      Ma questo è da sempre il mio sogno! Poi però ogni anno mi ritrovo da solo nella mia cameretta a vedere tutti questi spettacoli con solo twitter come unica valvola di sfogo. E ora abbracciatemi.

      Rispondi
  3. Giulio GMDB©

    5 giugno 2012 at 10:27

    Si, si, io voglio di nuovo Giochi Senza Frontiere!!! (per il resto del post non so nemmeno di cosa stavi parlando perchè come vedo spettacoli in TV cambio subito canale) 😉

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 giugno 2012 at 11:40

      Se lo rimettessero in piedi io credo che sbancherebbero tutto l’auditel, oltre a far esplodere twitter.

      Rispondi
  4. MatteoG

    5 giugno 2012 at 16:42

    Nina, a seconda di dove canta, decide di assomigliare a questa o a quell’altra artista. In Italia, a Sanremo, si era Minizzata. Lì ha puntato su Amy. Chissà se, per entrare totalmente nel personaggio, si è sparata pure sei o sette cannoni. -.-“

    Rispondi
    • Signor Ponza

      5 giugno 2012 at 21:05

      Assolutamente vero! Al Festivàl era totally Mina, sia lei che la canzone.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: